Cattedrale di San Paolo (Londra)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Cattedrale di San Paolo
Saint Paul's Cathedral
St Pauls Cathedral from West adj.JPG
Facciata
StatoRegno Unito Regno Unito
   Inghilterra Inghilterra
RegioneArms of the Greater London Council.svg Grande Londra
LocalitàCity of London logo.svg Londra
Religionecristiana anglicana
TitolarePaolo di Tarso
Diocesi Londra
Consacrazione1697
ArchitettoChristopher Wren
Stile architettonicoBarocco inglese
Inizio costruzione1675
Completamento1711
Sito web(EN) sito ufficiale

Coordinate: 51°30′49.12″N 0°05′54.18″W / 51.513644°N 0.098383°W51.513644; -0.098383

Veduta aerea
La cupola

Saint Paul è una delle due cattedrali anglicane di Londra (l'altra è quella di Southwark), in Ludgate Hill, nella City. Chiesa madre della diocesi anglicana di Londra, l'imponente edificio è considerato il capolavoro dell'architetto Christopher Wren. È il primo edificio religioso per dimensione in Gran Bretagna

Edifici religiosi che richiamano lo stile classico come questo in Inghilterra sono arrivati precedentemente solo con Inigo Jones che agli inizi del XVII secolo, in un ambiente nordico legato allo stile gotico, importò il classicismo italiano, completando il panorama architettonico del rinascimento inglese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa pre-normanna[modifica | modifica wikitesto]

Fu costruita in epoca tardo romana in legno, probabilmente da Mellitus o da un altro missionario Augustiano. Venne ricostruita nel 604 in Ludgate Hill, dove si trova attualmente. La posizione della chiesa si trovava nella parte ovest della Londra Romana e nella parte est di Lundenwic. La tradizione vuole che sotto la cattedrale si trovavano dei megaliti oppure comunque delle pietre in circolo, in epoca romana venne edificato un tempio alla dea Diana, opposto a quello del dio Apollo sotto Westminster; Wren non tenne mai conto di questo durante la sua progettazione.

La nuova chiesa fu ricostruita in pietra nel 685 dal Re o da San Sebbi di Essex. Venne saccheggiata dai vichinghi nel 961, come citato nelle cronache anglo-sassoni.

La terza cattedrale venne riedificata sempre in pietra, l'anno successivo al saccheggio. Il ricostruttore fu il re Etelredo lo Sconsigliato.

La vecchia cattedrale[modifica | modifica wikitesto]

La vecchia cattedrale di Saint Paul.

La quarta chiesa, conosciuta con il nome di vecchia San Paolo (in inglese Old St. Paul's), venne iniziata dai Normanni dopo l'incendio del 1087. I lavori proseguirono per oltre 200 anni, con un incendio nel 1136 che distrusse parte dei lavori. La chiesa venne consacrata nel 1240, ma le celebrazioni iniziarono solo nel 1256. I lavori finirono nel 1314, e venne consacrata definitivamente nel 1300. È la terza chiesa per tempo di costruzione d'Europa. Degli scavi eseguiti nel 1878 da Francis Penrose mostrarono le vecchie dimensioni della cattedrale, 178 m x 30 m (585 x 100 piedi), con un campanile alto 149 metri.

Durante il XVI secolo l'edificio andò in decadenza, sotto Enrico VIII ed Edoardo VI, l'abolizione dei monasteri provocò la distruzione degli interni della cattedrale: cripte, cappelle, spazi per il coro, sacrari e tutto quello dentro la chiesa. Molti dei paramenti religiosi furono confiscati e rivenduti dalla Corona.

I fedeli venivano riuniti nell'angolo nord-est del sagrato in cui si predicava e denominato "la Croce di San Paolo". Fu in questo luogo nel 1549, che un predicatore protestante radicale iniziò a sollecitare le persone per distruggere le decorazioni interne della cattedrale. Nel 1561 la guglia venne distrutta da un fulmine e fu deciso di non riedificarla; questo evento fu interpretato dai Protestanti e dai Cattolici come un segno del dispiacere di Dio per le azioni compiute dalle varie fazioni.

Un architetto del classicismo inglese, Sir Inigo Jones, aggiunse la facciata ovest della cattedrale nel 1630, ma i lavori si interruppero a causa dello scoppio della guerra civile; gli incartamenti e i progetti vennero persi o distrutti. La cattedrale venne distrutta nel 1666 durante il grande incendio di Londra. Ne rimase solo lo scheletro in pietra. Dopo varie discussioni sulla modalità di ricostruzione se in stile antico o moderno, si optò per quest'ultimo.

La cattedrale di Wren[modifica | modifica wikitesto]

Progetto e costruzione[modifica | modifica wikitesto]

Il Tamigi con la Cattedrale di St. Paul il giorno di Lord Mayor, (Canaletto, 1746, Praga, Collezione Lobkowicz)
Il progetto definitivo di Wren per St. Paul

I lavori per la costruzione della nuova cattedrale vennero affidati a Sir Christopher Wren nel 1668. Il suo primo progetto fu quello di basarsi sulle fondamenta della vecchia cattedrale, ma venne rifiutato. Il secondo progetto era una chiesa a croce greca con dei quarti di cerchio negli angoli, ma anche questa venne rifiutata. In quest'occasione, Wren, per presentare al meglio i suoi progetti costruì un plastico in scala 1:24, chiamato Great Model, ancora conservato nella cripta della cattedrale. Il progetto definitivo venne accettato nel 1675. I lavori cominciarono il 21 giugno 1675; la prima pietra venne posata nel 1677 da Thomas Strong, il capo-mastro di Wren. Il progetto prevedeva una piccola cupola con una guglia in cima, ma il re Carlo II diede la libertà a Wren di modificare il progetto come avesse voluto. Wren riprogettò la cattedrale, che comprendeva una grande cupola centrale e due campanili nella parte ovest.

La cattedrale venne completata il 20 ottobre del 1708, il giorno in cui Sir Christopher Wren compì 76 anni. Un giovedì, il 2 dicembre 1697, dopo 32 anni e 3 mesi, un focolaio nato in una panetteria, portò Londra di nuovo nelle fiamme. L'evento venne usato per poter aprire le porte della cattedrale. La domenica successiva c'era una folla immensa ad attendere di poter entrare nella cattedrale. Alla cerimonia erano presenti il re Guglielmo III e il vescovo di Londra, Henry Compton. Il reverendo recitò il salmo 122: Entriamo nella casa del signore. La folla era divisa tra chi l'amava e chi l'odiava, anche se la maggior parte delle persone erano meravigliate e stupite dalla grande opera.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Interno

La cattedrale è costruita con pietra Portland, in quello che può essere definito classicismo barocco.

La cupola[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Cupola della cattedrale di San Paolo.

La cupola, che in realtà è una "falsa cupola", è stata ispirata dalla Basilica di San Pietro a Roma per quanto riguarda la complessità del progetto; mentre il linguaggio sembra guardare al tempietto di San Pietro in Montorio di Bramante ed anche alla Chiesa del Val-de-Grâce a Parigi. La croce sulla sommità raggiunge i 108 metri di altezza, dandogli un record di altezza di Londra. Wren progettò una grossa cupola, formata da tre cupole sovrapposte.

  • La più alta non ha una funzione strutturale ma impressiona la vista;
  • La più bassa ha una funzione di decorare l'interno;
  • La falsa cupola in mezzo ha solo la funzione strutturale.

Tutte e tre le cupole sono degli archi di catenaria, l'utilizzo di tre archi di catenaria fu un'intuizione di Robert Hooke, che pare abbia collaborato al progetto, partecipando alla ricostruzione di Londra dopo un grande incendio.

La navata[modifica | modifica wikitesto]

La navata ha tre cappelle:

  • La nord dedicata a Tutte le anime e a San Dunstan;
  • La sud dedicata agli ordini di San Michele e San Giorgio;
  • La terza, quella più importante, è sotto la cupola.

Organi a canne[modifica | modifica wikitesto]

All'interno della chiesa vi sono tre organi a canne:

  • l'organo maggiore venne costruito da Henry Wills nel 1872 ed è stato successivamente oggetto di diversi interventi di ampliamento, dei quali l'ultimo nel 1972-77 che gli ha conferito l'attuale conformazione, ad opera della ditta Mander che nel 2008 ha fornito anche una seconda consolle. A trasmissione elettrica, dispone di 109 registri su cinque manuali e pedale e si articola in più corpi divisi in due sezioni: il Chancel Organ entro le casse ai lati del coro e la Dome Section nel matroneo ai piedi della cupola.[1]
  • L'organo positivo mobile, a pavimento nell'aula, è anch'esso opera di Wills che lo costruì nel 1881; a trasmissione integralmente meccanica, ha 9 registri su due manuali e pedale.[2]
  • L'organo da continuo è l'opus 35 di Thickell, risale al 2001 ed ha 9 registri.[3]

Nella cripta si trovano altri due strumenti:

  • nella cappella dell'Ordine dell'Impero Britannico (in inglese: OBE Chapel) vi è uno strumento costruito nel 2011 da William Drake, con 21 registri su due manuali e pedale e trasmissione meccanica;[4]
  • nella sala da studio vi è un organo di Robin Jennings, del 2001, con sette registri su due manuali e pedale, anch'esso a trasmissione integralmente meccanica.[5]

Le gallerie[modifica | modifica wikitesto]

La cupola crea tre spazi distinti, chiamati gallerie, e rispettivamente sono:

  • La galleria dei bisbigli o Whispering Gallery, è quella più bassa, quella interna. è alta 30,2 m dal pavimento e ci vogliono 259 gradini per arrivarci. Deve il suo nome al fatto che pronunciando una parola vicino al muro, si può ascoltare da qualsiasi punto vicino alla galleria.
  • La galleria di pietra o stone gallery, cioè quella tra la cupola bassa e quella di mezzo.
  • La galleria d'oro o gold gallery, che è quella più esterna.

I campanili[modifica | modifica wikitesto]

I due campanili della cattedrale visti dalla cupola

La cattedrale ha due campanili. La torre nord contiene 13 campane e quella a sud ne contiene 4, e include Grande Paolo e Grande Tom, messe nel 1881 quando vennero tolte dal vecchio palazzo di Westminster.

Il dopo Wren[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa resistette durante i bombardamenti di Londra della seconda guerra mondiale. In particolare, durante il bombardamento del 29 dicembre 1940 la cattedrale, pur circondata e annerita all'esterno dalle fiamme, restò intatta (a dispetto del quartiere intorno ad essa, che venne completamente divorato dal fuoco e dalle bombe).

Il 17 aprile 1941 una bomba esplode poco al di sotto del soffitto nel transetto nord, a circa 7,60 m dal corpo della cupola. L'impatto crea un grande buco nel pavimento sopra la cripta. I segni dell'esplosione sono tuttora visibili su una parete all'esterno di una finestra che ha permesso il passaggio dei frammenti.

Un'altra bomba caduta all'interno della cattedrale, il 12 settembre 1940 non esplose. Venne successivamente tolta da una squadra di artificeri, il cui comandante era Robert Davies. Quando questa bomba fu portata in un luogo sicuro e fu fatta brillare creò un cratere di oltre 30 metri di diametro; se fosse esplosa avrebbe sicuramente distrutto la cattedrale. Per questo Davies ricevette la George cross insieme a un commilitone, lo Zappatore George Cameron Wylie.

Commemorazioni[modifica | modifica wikitesto]

La cattedrale possiede una cripta con oltre 200 memoriali e le cappelle dell'Ordine dell'Impero Britannico e del tesoro. La cattedrale possiede un tesoro veramente povero, molto è stato perso e molto rubato. Christopher Wren fu il primo a essere sepolto nella cattedrale, sulla sua lapide c'è una scritta latina: "Lector, si monumentum requiris, circumspice" (Lettore, se tu vuoi vedere il mio monumento, guardati attorno)

Il monumento a John Donne

La chiesa ospita lapidi commemorative e tombe di molte illustri personalità britanniche:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) St Paul’s Cathedral, London, su mander-organs.com. URL consultato il 13 aprile 2018.
  2. ^ (EN) Middlesex City of London, St Paul's Cathedral, St Paul's Churchyard - Portable ('Stainer') organ, su npor.org.uk. URL consultato il 13 aprile 2018.
  3. ^ (EN) St Paul's Cathedral Chamber Organ, su tickell-organs.com.uk. URL consultato il 13 aprile 2018.
  4. ^ (EN) New organs, su williamdrake.co.uk. URL consultato il 13 aprile 2018.
  5. ^ (EN) St Paul’s Cathedral, su jennings-organs.co.uk. URL consultato il 13 aprile 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Frank Atkinson, St Pauls and the City, London 1985 ISBN 0-7181-2629-7
  • Marion Gibbs, Early charters of the cathedral church of St. Paul, London, edited for the Royal Historical Society, London 1939
  • St Paul's. The Cathedral Church of London 604-2004, ed. Keene, Burn & Saint, Yale University Press 2004 ISBN 0-300-09276-8
  • English cathedrals, text by Peter Meyer, Thames and Hudson, London 1950

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN317281892 · ISNI (EN0000 0001 1540 7522 · LCCN (ENn79086816 · GND (DE4223812-2 · NLA (EN36254533 · BAV ADV10911287