Parco Olimpico di Londra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
L'Olympic Park di Londra nel 2012
Mappa del parco olimpico nel 2012

Queen Elizabeth II Olympic Park (più semplicemente Olympic Park), è un complesso sportivo realizzato per le gare dei XXX Giochi olimpici e dei XIV Giochi paralimpici estivi, situato ad oriente della città di Stratford. Esso comprende il villaggio olimpico (ora zona residenziale chiamata East Village) nel quale venivano ospitati gli atleti provenienti da tutto il mondo e diversi impianti sportivi fra i quali lo stadio Olimpico ed il London Aquatics Centre. Il parco è ben visibile dall'alto dalla sommità della ArcelorMittal Orbit, una torre di osservazione (in cui è anche presente uno scivolo, The Slide). Il parco è intitolato alla regina Elizabeth II, a commemorazione del suo giubileo di diamante,[1] anche se non è un parco reale di Londra.[2]

Ubicazione[modifica | modifica wikitesto]

Il sito insiste su parte delle aree di Stratford, Bow, Leyton e Hackney Wick nell'East London nei pressi dell'autostrada A12.

Progetto e costruzione[modifica | modifica wikitesto]

Il parco è stato progettato dall'EDAW Consortium, in collaborazione con Arup e WS Atkins.

Zone del parco[modifica | modifica wikitesto]

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Impianti sportivi demoliti[modifica | modifica wikitesto]

Uffici[modifica | modifica wikitesto]

Strutture e parchi giochi[modifica | modifica wikitesto]

Strutture demolite[modifica | modifica wikitesto]

  • Park Live

Zone residenziali[modifica | modifica wikitesto]

  • East Village (precedentemente usato come villaggio olimpico)
  • Glasshouse Gardens
  • Strand East
  • Chobham Manor
  • East Wick
  • Sweetwater
  • Strandford Waterfront
  • Pudding Mill

Ristoranti e bar[modifica | modifica wikitesto]

  • The Podium Bar & Kitchen
  • Timber Lodge Café
  • The View Tube

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

  • Cultural and Education District

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Staff (7 October 2010). "Games Site Renamed the Queen Elizabeth Olympic Park". BBC News. Retrieved 12 May 2012.
  2. ^ Anna Minton, Ground Control, 2a, Penguin, 2012. URL consultato il 25 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2012).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN309836403 · LCCN (ENnb2014017423 · WorldCat Identities (ENnb2014-017423

Coordinate: 51°32′45.6″N 0°00′46.8″W / 51.546°N 0.013°W51.546; -0.013