Oxford Circus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Oxford Circus
Oxford Circus - New crossing - geograph.org.uk - 1568709.jpg
Oxford Circus nel novembre 2009 con gli attraversamenti diagonali
Localizzazione
StatoRegno Unito Regno Unito
   Inghilterra Inghilterra
CittàLondra
DistrettoCittà di Westminster
Collegamenti
Luoghi d'interesse
Trasportiautobus, metropolitana (Bakerloo, Central e Victoria line)
Mappa

Coordinate: 51°30′55.08″N 0°08′31.2″W / 51.5153°N 0.142°W51.5153; -0.142

Oxford Circus è un affollato incrocio del West End di Londra all'intersezione di Regent Street con Oxford Street (A40), nella Città di Westminster. Esso è raggiungibile tramite la stazione di Oxford Circus della metropolitana di Londra e numerose linee di autobus.[1][2]

Alla fine degli anni duemila, Oxford Circus risultava avere i più ampi volumi pedonali registrati nell'intera Londra. Durante gli orari più affollati, più di 40 000 pedoni all'ora percorrono l'incrocio, compresi quelli che utilizzano il sottopasso della metropolitana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Una panoramica di Oxford Circus, così come appariva, visto da Regent Street, nel marzo 2006

L'area venne realizzata agli inizi del XIX secolo su progetto di John Nash.

Attraversamento diagonale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009, il Consiglio della Città di Westminster (Westminster City Council) diede origine alla pedonalizzazione della zona predisponendo un attraversamento diagonale dell'incrocio a favore della massa dei frequentatori della zona adibita agli acquisti, certamente la più frequentata di Londra, per una previsione di spesa di 4 milioni di sterline.[3] I lavori ebbero inizio nell'estate del 2009, e l'attraversamento venne aperto il 2 novembre dello stesso anno, con un costo finale salito a 5 milioni.[4] Nonostante il Sindaco di Londra, Boris Johnson, abbia dichiarato, "un trionfo dell'ingegneria britannica, innovazione giapponese e antico buon senso", occorre notare che un simile attraversamento era già stato costruito nel 2005 a Balham, nel sud di Londra, ad un costo di appena 98 000 sterline.[5][6]

Luoghi notevoli[modifica | modifica wikitesto]

Shopping[modifica | modifica wikitesto]

Come le due direttrici che in Oxford Circus si incrociano, sullo stesso incrocio si affacciano negozi di grandi marchi, quali:

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Handel House Museum, museo dedicato al compositore barocco tedesco, Georg Friedrich Händel, che, dopo essersi trasferito a Londra nel 1712, ha ottenuto la cittadinanza britannica nel 1727. Handel è stato dell'edificio di Brook Street 25, edificio di cui il compositore è stato affittuario dal 1723 fino alla sua morte nel 1759. Quasi tutte le sue opere, i suoi oratori composte in seguito a quella data sono state composte in tale abitazione, che ora contiene una gran varietà dei suoi strumenti a tastiera, incluso un clavicembalo, un clavicordo e un piccolo organo da studio.
Oxford circus panorama.jpg
Ingrandisci
Vista panoramica dell'attraversamento diagonale di Oxford Circus nel 2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Linee 3, 6 (h24), 7, 8, 10 (h24), 12 (h24), 13, 23 (h24), 25 (h24), 55, 73, 88 (h24), 94 (h24), 98, 137, 139 (h24), 159 (h24), 189 (h24), 390 (h24), 453 (h24), C2 (h24), N3, N7, N8, N13, N18, N55, N73, N98, N109, N113, N137, N207, N436.
  2. ^ http://www.tfl.gov.uk/cdn/static/cms/documents/bus-route-maps/oxford-circus-a4-290314.pdf
  3. ^ Oxford Circus diventa Tokyo look
  4. ^ Oxford Circus 'X-crossing' opens
  5. ^ Oxford Circus X-crossing opened, but is it first?
  6. ^ Metro: "I'd cross the road for this", 3 novembre 2009, page 27

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Londra Portale Londra: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Londra