Marcel Hirscher

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Marcel Hirscher
20131011 HIRSCHER MARCEL Einkleidung (3).jpg
Marcel Hirscher nel 2013
Nazionalità Austria Austria
Altezza 173[1] cm
Peso 75[1] kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Supergigante, slalom gigante, slalom speciale, combinata
Squadra SK Annaberg
Palmarès
Olimpiadi 0 1 0
Mondiali 6 3 0
Mondiali juniores 3 2 1
Coppa del Mondo 6 trofei
Coppa del Mondo - Gigante 4 trofei
Coppa del Mondo - Slalom 4 trofei
Coppa Europa 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 19 marzo 2017

Marcel Hirscher (Annaberg im Lammertal, 2 marzo 1989) è uno sciatore alpino austriaco, specializzato nelle prove tecniche (slalom gigante e slalom speciale).

Atleta di punta della nazionale austriaca degli anni 2010, è considerato uno dei più grandi sciatori di tutti i tempi.[2] Nel suo palmarès annovera, tra gli altri, quattro titoli iridati individuali (slalom speciale a Schladming 2013, combinata a Vail/Beaver Creek 2015, slalom gigante e slalom speciale a Sankt Moritz 2017) e due a squadre, sei Coppe del Mondo generali consecutive, otto di specialità (quattro di slalom gigante e quattro di slalom speciale) e una Coppa Europa generale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stagioni 2005-2008[modifica | modifica wikitesto]

Hirscher, attivo in gare FIS dal dicembre del 2004, ha esordito in Coppa Europa il 16 febbraio 2006 a Saalbach-Hinterglemm, piazzandosi 58º in discesa libera, e nella stagione successiva ai Mondiali juniores di Altenmarkt-Zauchensee/Flachau ha vinto la medaglia d'oro nello slalom gigante e quella d'argento nello slalom speciale. Ha fatto il suo debutto in Coppa del Mondo il 13 marzo dello stesso anno nello slalom gigante di Lenzerheide, classificandosi 24º.

Hirscher in gara a Hinterstoder l'11 gennaio 2008

A fine 2007 ha conquistato in slalom speciale il primo podio (3º a Obereggen il 12 dicembre) e la prima vittoria (a San Vigilio due giorni dopo) in Coppa Europa; ai Mondiali juniores di Formigal 2008 ha vinto la medaglia d'oro sia nello slalom gigante sia nello slalom speciale e ha colto il primo podio in Coppa del Mondo con il 3º posto nello slalom speciale di Kranjska Gora del 9 marzo. Ha inoltre conquistato la Coppa Europa 2008 con due vittorie e altri sei piazzamenti a podio, oltre a vincere la classifica di specialità di slalom speciale.

Stagioni 2009-2011[modifica | modifica wikitesto]

Ai Mondiali di Val-d'Isère 2009, suo esordio iridato, ha sfiorato il podio nello slalom gigante, non andando a medaglia per 7 centesimi;[3] non ha invece portato a termine lo slalom speciale e la supercombinata. Ai successivi Mondiali juniores di Garmisch Partenkirchen 2009 ha conquistato la medaglia d'argento nel supergigante e quella di bronzo nello slalom gigante.

Nella stagione 2009-2010 si è aggiudicato la prima vittoria in carriera in Coppa del Mondo, il 13 dicembre nello slalom gigante di Val-d'Isère; nel prosieguo della stagione ha vinto il prestigioso slalom gigante della Podkoren di Kranjska Gora, il 30 gennaio, e ha partecipato ai XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010: nel suo debutto olimpico è stato 4º nello slalom gigante e 5º nello slalom speciale.

Stagioni 2012-2013[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2011-2012 è stato protagonista assoluto in ambito maschile nella Coppa del Mondo, con un totale di quattordici podi, di cui nove vittorie tra le quali quelle in due classiche come lo slalom gigante della Chuenisbärgli di Adelboden, il 7 gennaio, e lo slalom speciale della Planai di Schladming, il 24 gennaio. Questi risultati gli hanno permesso di vincere la sua prima coppa di cristallo assoluta (primo austriaco dal 2005-2006, anno in cui si era imposto Benjamin Raich) con 25 punti di vantaggio sullo svizzero Beat Feuz, e la Coppa del Mondo di slalom gigante, superando lo statunitense Ted Ligety di 192 punti; è stato inoltre 3º nella classifica di slalom speciale.

Ai Mondiali di Schladming 2013 si è laureato campione del mondo nello slalom speciale davanti al tedesco Felix Neureuther; nella stessa rassegna iridata ha inoltre vinto la medaglia d'oro nella gara a squadre e quella d'argento nello slalom gigante, alle spalle di Ligety. Ha conquistato quindi la sua seconda Coppa del Mondo generale (con 309 punti di vantaggio sul norvegese Aksel Lund Svindal) e la sua prima Coppa del Mondo di slalom speciale (con 244 punti in più di Neureuther); è stato inoltre 2º nella classifica di slalom gigante, battuto da Ligety per 145 punti, e ha concluso la stagione con diciotto podi su diciannove gare disputate: 9 podi su 9 gare (4 vittorie, 4 secondi posti e 1 terzo posto) in slalom speciale, 7 podi su 8 gare (1 vittoria, 5 secondi posti e 1 terzo posto) in slalom gigante e 2 podi su 2 gare (1 vittoria e 1 secondo posto) in slalom parallelo. Tra i suoi successi dell'annata spiccano quelli nello slalom speciale del Canalone Miramonti a Madonna di Campiglio (18 dicembre) e nello slalom speciale della Ganslern a Kitzbühel il 27 gennaio.

Stagioni 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

Ai XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014 Hirscher si è aggiudicato la medaglia d'argento nello slalom speciale vinto dal connazionale Mario Matt ed è giunto 4º nello slalom gigante. Nella stagione di Coppa del Mondo ha conquistato la sua terza Coppa generale consecutiva (con 131 punti di margine su Svindal) e, per il secondo anno consecutivo, la Coppa di specialità di slalom speciale (superando Neureuther di 15 punti); è stato invece nuovamente 2º dietro a Ligety (a pari punti, ma con meno vittorie) nella classifica di slalom gigante. I suoi podi stagionali sono stati tredici, con cinque vittorie tra le quali quella nell'impegnativo slalom gigante della Gran Risa in Alta Badia (il 22 dicembre).

Hirscher in gara a Zagabria Sljeme il 5 gennaio 2017

Ai Mondiali di Vail/Beaver Creek 2015 si è aggiudicato la medaglia d'oro sia nella combinata, dove ha preceduto il norvegese Kjetil Jansrud e Ligety, sia nella gara a squadre, vincendo inoltre l'argento nello slalom gigante, alle spalle dello stesso Ligety; non ha terminato invece lo slalom speciale. Nella stessa stagione in Coppa del Mondo ha ottenuto tredici podi con otto vittorie: tra queste spiccano gli slalom giganti della Rettenbach di Sölden (26 ottobre), della Gran Risa dell'Alta Badia (21 dicembre), della Chuenisbärgli di Adelboden (10 gennaio) e della Kandahar di Garmisch-Partenkirchen (1º marzo) con 3"28 di vantaggio sul secondo classificato, Neureuther.[4] Ha conquistato infine la sua quarta Coppa generale consecutiva, impresa mai riuscita a nessun altro atleta in campo maschile, con 160 punti di margine su Jansrud, oltre a quelle di slalom gigante (con 203 punti in più del francese Alexis Pinturault) e di slalom speciale (con 23 punti di vantaggio su Neureuther).

Stagioni 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

Hirscher in gara a Garmisch-Partenkirchen il 29 gennaio 2017

Durante la stagione successiva, il 5 dicembre 2015, ha vinto il suo primo supergigante in Coppa del Mondo sull'impegnativa pista Birds of Prey di Beaver Creek. Il 22 dello stesso mese, durante la discesa della seconda manche nello slalom di Madonna di Campiglio, viene sfiorato da un drone che si schianta sulla pista a pochi centimetri da lui, non causandogli comunque nessuna conseguenza fisica dato che concluderà la prova secondo alle spalle del norvegese Henrik Kristoffersen.[5] A fine annata si è aggiudicato la Coppa generale per la quinta volta consecutiva, eguagliando il record complessivo di vittorie del trofeo detenuto dall'austro-lussemburghese Marc Girardelli;[6] i suoi podi stagionali sono stati 19 con 8 vittorie (tra queste alcuni classici slalom giganti: Val-d'Isère il 12 dicembre, Alta Badia il 20 dicembre, Kranjska Gora il 5 marzo) e il suo vantaggio sul secondo classificato, Kristoffersen, è stato di 497 punti. Ha inoltre nuovamente vinto la Coppa del Mondo di slalom gigante (con 76 punti di vantaggio su Pinturault) e si è piazzato 2º nella classifica dello slalom speciale, superato da Kristoffersen di 31 punti.

Nella stagione 2016-2017, il 18 dicembre, imponendosi nello slalom gigante di Alta Badia per la quarta volta in carriera, ha eguagliato il record di vittorie sulla Gran Risa di Alberto Tomba.[7] Ai successivi Mondiali di Sankt Moritz 2017 ha conquistato due medaglie d'oro, una nello slalom gigante, davanti al connazionale Roland Leitinger, e una nello slalom speciale, precedendo il conterraneo Manuel Feller; nella stessa rassegna ha inoltre vinto la medaglia d'argento nella combinata, alle spalle dello svizzero Luca Aerni, e si è classificato 21º nel supergigante. A fine stagione, con 675 punti in più di Jansrud, è risultato nuovamente vincitore della Coppa del Mondo generale – superando il primato di Girardelli e diventando l'unico atleta ad essersi aggiudicato il trofeo per sei volte, peraltro consecutive –[8], così come delle coppe di specialità di slalom gigante (dove ha superato il francese Mathieu Faivre di 293 punti) e di slalom speciale (di 160 lunghezze il vantaggio su Kristoffersen); i podi sono stati 16 con 6 vittorie.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Hirscher mostra le tre medaglie, una d'argento e due d'oro, vinte ai Mondiali di Sankt Moritz 2017

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali juniores[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
13 dicembre 2009 Val-d'Isère Francia Francia GS
30 gennaio 2010 Kranjska Gora Slovenia Slovenia GS
12 dicembre 2010 Val-d'Isère Francia Francia SL
4 dicembre 2011 Beaver Creek Stati Uniti Stati Uniti GS
19 dicembre 2011 Alta Badia Italia Italia SL
5 gennaio 2012 Zagabria Sljeme Croazia Croazia SL
7 gennaio 2012 Adelboden Svizzera Svizzera GS
8 gennaio 2012 Adelboden Svizzera Svizzera SL
24 gennaio 2012 Schladming Austria Austria SL
18 febbraio 2012 Bansko Bulgaria Bulgaria GS
19 febbraio 2012 Bansko Bulgaria Bulgaria SL
17 marzo 2012 Schladming Austria Austria GS
9 dicembre 2012 Val-d'Isère Francia Francia GS
18 dicembre 2012 Madonna di Campiglio Italia Italia SL
6 gennaio 2013 Zagabria Sljeme Croazia Croazia SL
13 gennaio 2013 Adelboden Svizzera Svizzera SL
27 gennaio 2013 Kitzbühel Austria Austria SL
29 gennaio 2013 Mosca Russia Russia PR
17 novembre 2013 Levi Finlandia Finlandia SL
14 dicembre 2013 Val-d'Isère Francia Francia GS
22 dicembre 2013 Alta Badia Italia Italia GS
12 gennaio 2014 Adelboden Svizzera Svizzera SL
16 marzo 2014 Lenzerheide Svizzera Svizzera SL
26 ottobre 2014 Sölden Austria Austria GS
12 dicembre 2014 Åre Svezia Svezia GS
14 dicembre 2014 Åre Svezia Svezia SL
21 dicembre 2014 Alta Badia Italia Italia GS
6 gennaio 2015 Zagabria Sljeme Croazia Croazia SL
10 gennaio 2015 Adelboden Svizzera Svizzera GS
1º marzo 2015 Garmisch-Partenkirchen Germania Germania GS
22 marzo 2015 Méribel Francia Francia SL
5 dicembre 2015 Beaver Creek Stati Uniti Stati Uniti SG
6 dicembre 2015 Beaver Creek Stati Uniti Stati Uniti GS
12 dicembre 2015 Val-d'Isère Francia Francia GS
20 dicembre 2015 Alta Badia Italia Italia GS
6 gennaio 2016 Santa Caterina Valfurva Italia Italia SL
23 febbraio 2016 Stoccolma Svezia Svezia PR
5 marzo 2016 Kranjska Gora Slovenia Slovenia GS
6 marzo 2016 Kranjska Gora Slovenia Slovenia SL
13 novembre 2016 Levi Finlandia Finlandia SL
18 dicembre 2016 Alta Badia Italia Italia GS
22 gennaio 2017 Kitzbühel Austria Austria SL
29 gennaio 2017 Garmisch-Partenkirchen Germania Germania GS
4 marzo 2017 Kranjska Gora Slovenia Slovenia GS
18 marzo 2017 Aspen Stati Uniti Stati Uniti GS

Legenda:
SG = supergigante
GS = slalom gigante
SL = slalom speciale
PR = slalom parallelo

Coppa del Mondo - gare a squadre[modifica | modifica wikitesto]

  • 2 podi (2 in slalom parallelo):
    • 1 secondo posto (1 in slalom parallelo)
    • 1 terzo posto (1 in slalom parallelo)

Coppa Europa[modifica | modifica wikitesto]

  • Vincitore della Coppa Europa nel 2008
  • Vincitore della classifica di slalom speciale nel 2008
  • 9 podi (3 in slalom gigante, 6 in slalom speciale):
    • 3 vittorie (1 in slalom gigante, 2 in slalom speciale)
    • 3 secondi posti (2 in slalom gigante, 1 in slalom speciale)
    • 3 terzi posti (3 in slalom speciale)
Coppa Europa - vittorie[modifica | modifica wikitesto]
Data Località Paese Specialità
14 dicembre 2007 San Vigilio Italia Italia SL
7 gennaio 2008 Nauders Austria Austria SL
2 dicembre 2008 Reiteralm Austria Austria GS

Legenda:
GS = slalom gigante
SL = slalom speciale

Nor-Am Cup[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 21º nel 2012
  • 9 podi (6 in slalom gigante, 3 in slalom speciale):
    • 3 vittorie (3 in slalom gigante)
    • 6 secondi posti (3 in slalom gigante, 3 in slalom speciale)

Nor-Am Cup - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
2 dicembre 2009 Aspen Stati Uniti Stati Uniti GS
28 novembre 2011 Aspen Stati Uniti Stati Uniti GS
26 novembre 2012 Aspen Stati Uniti Stati Uniti GS

Legenda:
GS = slalom gigante

Campionati austriaci[modifica | modifica wikitesto]

Il podio dello slalom speciale ai campionati austriaci di sci alpino 2008, con Hirscher (argento, a sinistra) accanto a Reinfried Herbst (oro, al centro) e a Mario Matt (bronzo, a destra)

Campionati austriaci juniores[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Podi in Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Stagione/Specialità Supergigante Slalom gigante Slalom speciale Combinata Supercombinata Slalom parallelo Podi totali
2008 2 2
2009 1 1
2010 2 1 2 1 6
2011 1 1 2 4
2012 1 4 2 1 5 1 14
2013 1 5 1 4 4 1 1 1 18
2014 2 1 3 3 2 1 1 13
2015 5 1 1 3 2 1 1 14
2016 1 1 4 2 2 2 6 1 19
2017 4 4 2 4 1 1 16
Totale 1 2 22 16 9 20 22 7 2 1 2 2 1 107
3 47 49 2 3 3

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Hirscher, assieme a Eva-Maria Brem, con il premio di "sportivo austriaco dell'anno 2016", riconoscimento aggiudicatosi anche nel 2012, 2015 e 2017
  • Skieur d'Or nel 2012,[10] 2015[11] e 2016[12]
  • Sportivo austriaco dell'anno nel 2012,[13] 2015,[14] 2016[15] e 2017[16]
  • Sportivo europeo dell'anno nel 2017[16]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Marcel Hirscher, it.eurosport.com.
  2. ^ Max Valle, Marcel Hirscher il pentacoppe è nella leggenda: un confronto con i grandi del passato, neveitalia.it, 20 marzo 2016.
  3. ^ Referto della gara, data.fis-ski.com, 13 febbraio 2009.
  4. ^ Referto della gara, data.fis-ski.com, 1º marzo 2015.
  5. ^ Filmato audio Sci: paura per Hirscher, drone cade in pista e lo sfiora, in La Gazzetta dello Sport, 23 dicembre 2015.
  6. ^ Matteo Pavesi, La Quinta Sinfonia di Marcel Hirscher, fantaski.it, 20 marzo 2016.
  7. ^ Marisa Poli, Sci, gigante: Eisath anticipa il Natale sulla Gran Risa. Hirscher come Tomba, gazzetta.it, 18 dicembre 2016.
  8. ^ Sci, Coppa, a Kranjska Gora Hirscher vince ed è re! Sesta Coppa: è record, gazzetta.it, 4 marzo 2017.
  9. ^ a b (DE) Marcel Hirscher, su oesv.at - ÖSV-Siegertafel, Federazione sciistica dell'Austria (Österreichischer Skiverband).
  10. ^ (EN) Hirscher claims Skieur d'Or gong, eurosport.co.uk, 26 ottobre 2012.
  11. ^ Vittorio Savio, Fenninger e Hirscher vincono lo Skieur d'Or 2015, fantaski.it, 22 ottobre 2015.
  12. ^ Matteo Pavesi, Marcel Hirscher vince lo Skieur d'Or 2016, fantaski.it, 20 ottobre 2016.
  13. ^ (DE) Marcel Hirscher und Marlies Schild Sportler des Jahres, salzburg.com, 31 ottobre 2012.
  14. ^ Vittorio Savio, Fenninger e Hirscher sportivi 2015 in Austria, fantaski.it, 29 ottobre 2015.
  15. ^ Vittorio Savio, Brem e Hirscher Sportivi dell'Anno in Austria, fantaski.it, 27 ottobre 2016.
  16. ^ a b Vittorio Savio, Marcel Hirscher sportivo dell'anno 2017 e Anoc, fantaski.it, 3 novembre 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]