Franz Klammer

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Franz Klammer
Franz Klammer (Gala-Nacht des Sports 2009).jpg
Franz Klammer al Gala-Nacht des Sports 2009
Nazionalità Austria Austria
Altezza 183[senza fonte] cm
Peso 79[senza fonte] kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Discesa libera, slalom gigante, combinata
Squadra WSV Unterdrautal[1]
Ritirato 1985
Palmarès
Olimpiadi 1 0 0
Mondiali 2 1 0
Coppa del Mondo - Discesa 5 trofei
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Franz Klammer (Fresach, 3 dicembre 1953) è un ex sciatore alpino austriaco.

Soprannominato "Kaiser Franz", fu l'atleta più vittorioso nelle gare di discesa libera della seconda metà degli anni 1970 ed è considerato il più forte discesista di tutti i tempi[2]. Per due volte portabandiera dell'Austria ai Giochi olimpici invernali (Innsbruck 1976 e Sarajevo 1984), nel suo palmarès figurano tra l'altro il titolo olimpico nella discesa libera a Innsbruck 1976, quello iridato nella combinata a Sankt Moritz 1974 e cinque Coppe del Mondo di discesa libera.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera sciistica[modifica | modifica wikitesto]

Klammer nacque a Mooswald di Fresach, in Austria, in una famiglia di agricoltori; datagli l'opportunità di intraprendere lo sci, vi si appassionò ben presto[2].

Stagioni 1973-1975[modifica | modifica wikitesto]

In Coppa del Mondo il suo primo piazzamento di rilievo fu il 5º posto ottenuto nella discesa libera della Saslong, in Val Gardena, il 15 dicembre 1972; nella stessa stagione ottenne il suo primo podio nel circuito, sempre in discesa libera, a Sankt Anton am Arlberg il 3 febbraio (2º). Nel 1973-1974 conquistò la sua prima vittoria in Coppa del Mondo, nella discesa libera di Schladming del 22 dicembre, e partecipò ai Mondiali di Sankt Moritz, dove vinse la medaglia d'oro nella combinata, quella d'argento nella discesa libera e si classificò 10º nello slalom gigante; a fine stagione risultò 2º nella classifica della Coppa del Mondo di discesa libera, battuto dallo svizzero Roland Collombin di 20 punti.

Nella stagione 1974-1975 Klammer realizzò una serie di vittorie in diverse classiche discese libere di Coppa del Mondo: il 5 gennaio sulla Kandahar di Garmisch-Partenkirchen, l'11 gennaio sulla Lauberhorn di Wengen, il 18 gennaio sulla Streif di Kitzbühel e il 21 marzo sulla Saslong della Val Gardena. Questi successi, assieme ad altri piazzamenti di rilievo (quell'anno i suoi podi furono nove, con otto vittorie), gli consentirono di vincere la sua prima Coppa del Mondo di discesa libera, superando in classifica il connazionale Werner Grissmann di 44 punti, e di piazzarsi 3º in quella generale.

Stagioni 1976-1978[modifica | modifica wikitesto]

Klammer in gara sulla Streif di Kitzbühel nel 1976

Anche nel 1975-1976 lo sciatore carinziano ottenne prestigiosi successi in Coppa del Mondo, tra i quali la discesa libera della 3-Tre di Madonna di Campiglio il 12 dicembre, la discesa libera e la combinata di Wengen del 10 e 11 gennaio e, per la seconda volta in carriera, la discesa libera della Streif di Kitzbühel il 25 gennaio; a fine stagione si aggiudicò la sua seconda coppa di cristallo di discesa libera, con 47 punti di vantaggio sull'italiano Herbert Plank. Ai XII Giochi olimpici invernali di Innsbruck 1976, dopo esser stato portabandiera dell'Austria durante la cerimonia di apertura[3], Klammer vinse la medaglia d'oro nella discesa libera, valida anche ai fini dei Mondiali 1976, con un vantaggio di 33 centesimi[4] sul campione uscente, lo svizzero Bernhard Russi, suo grande rivale[2]. In quella sua prima presenza olimpica Klammer prese parte anche alla gara di slalom gigante, senza concluderla.

Nel 1976-1977 in Coppa del Mondo ottenne sette podi con sei vittorie, tra le quali le discese libere di Garmisch-Partenkirchen (8 gennaio), Kitzbühel (15 gennaio) e Wengen (22 gennaio), e vinse la sua terza Coppa di specialità con 24 punti in più del compagno di squadra Josef Walcher; si piazzò inoltre al 3º posto nella classifica generale. Anche nel 1977-1978, dopo aver partecipato ai Mondiali di Garmisch-Partenkirchen piazzandosi 5º nella discesa libera, vinse - per la quarta volta - la coppa di cristallo di specialità, con quattro podi stagionali complessivi (due le vittorie) e 22 punti di vantaggio su Walcher.

Stagioni 1979-1985[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni successivi la carriera di Klammer subì un netto calo di rendimento, dovuto anche a gravi problemi familiari[2]; non partecipò ai XIII Giochi olimpici invernali di Lake Placid 1980 e ai Mondiali di Schladming 1982 si classificò 7º nella discesa libera. Tornò alla vittoria in Coppa del Mondo il 20 dicembre 1982 in Val Gardena e chiuse la stagione 1982-1983 aggiudicandosi la sua quinta e ultima Coppa del Mondo di discesa libera, con 3 punti di vantaggio sullo svizzero Conradin Cathomen.

Il 21 gennaio 1984 vinse nuovamente la discesa libera di Kitzbühel, divenendo così il secondo atleta a raggiungere il traguardo delle quattro vittorie sulla Streif dopo Karl Schranz; quel successo fu l'ultimo conquistato da Klammer in Coppa del Mondo mentre l'ultimo podio, sempre in discesa libera, fu quello che ottenne il 28 gennaio seguente a Garmisch-Partenkirchen (3º). Ai Olimpiadi di Sarajevo 1984, suo congedo olimpico, fu per la seconda volta portabandiera dell'Austria durante la cerimonia di apertura[3] e chiuse la gara di discesa libera al 10º posto. Al congedo iridato, Bormio 1985, si piazzò 5º nella discesa libera; il suo ultimo piazzamento in carriera fu il 10º posto ottenuto nella discesa libera di Coppa del Mondo disputata a Bad Kleinkirchheim il 14 febbraio dello stesso anno.

Bilancio della carriera[modifica | modifica wikitesto]

Anche se la vittoria nella classifica generale di Coppa del Mondo restò quasi sempre fuori dalla sua portata (soprattutto per il concentrarsi di Klammer sulla discesa libera), vinse la Coppa del Mondo di discesa libera cinque volte. Non prese tuttavia mai parte a supergiganti, introdotti nel 1982. I successi giunsero nel 1975, nel 1976, nel 1977, nel 1978 e nel 1983. La stagione 1974-1975 fu eccezionale, in quanto vinse otto delle nove discese libera in programma. Non ottenne punti solo nella gara di Megève, in seguito a una caduta[senza fonte]; se avesse concluso la prova almeno al 4º posto, avrebbe conquistato, grazie anche ai punti ottenuti in slalom gigante e in combinata, la Coppa del Mondo assoluta, andata invece all'italiano Gustav Thöni con 10 punti di vantaggio su Klammer e 5 sullo svedese Ingemar Stenmark: due dei fuoriclasse dello sci alpino con i quali Klammer dovette confrontarsi. Si ritirò nel 1985, dopo aver vinto venticinque gare di discesa libera in Coppa del Mondo.

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

La Mercedes-Benz 190 E con la quale Klammer gareggiò al Nürburgring nel 1987

Dopo il ritiro Klammer si dedicò per alcuni anni all'automobilismo e in seguito al golf[2].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
22 dicembre 1973 Schladming Austria Austria DH
8 dicembre 1974 Val-d'Isère Francia Francia DH
15 dicembre 1974 Sankt Moritz Svizzera Svizzera DH
5 gennaio 1975 Garmisch-Partenkirchen bandiera Germania Ovest DH
11 gennaio 1975 Wengen Svizzera Svizzera DH
18 gennaio 1975 Kitzbühel Austria Austria DH
26 gennaio 1975 Innsbruck Austria Austria DH
9 marzo 1975 Jackson Hole Stati Uniti Stati Uniti DH
21 marzo 1975 Val Gardena Italia Italia DH
12 dicembre 1975 Madonna di Campiglio Italia Italia DH
10 gennaio 1976 Wengen Svizzera Svizzera DH
11 gennaio 1976 Wengen Svizzera Svizzera KB
17 gennaio 1976 Morzine Francia Francia DH
25 gennaio 1976 Kitzbühel Austria Austria DH
12 marzo 1976 Aspen Stati Uniti Stati Uniti DH
17 dicembre 1976 Val Gardena Italia Italia DH
18 dicembre 1976 Val Gardena Italia Italia DH
8 gennaio 1977 Garmisch-Partenkirchen bandiera Germania Ovest DH
15 gennaio 1977 Kitzbühel Austria Austria DH
22 gennaio 1977 Wengen Svizzera Svizzera DH
18 febbraio 1977 Laax Svizzera Svizzera DH
11 dicembre 1977 Val-d'Isère Francia Francia DH
11 marzo 1978 Laax Svizzera Svizzera DH
6 dicembre 1981 Val-d'Isère Francia Francia DH
20 dicembre 1982 Val Gardena Italia Italia DH
21 gennaio 1984 Kitzbühel Austria Austria DH

Legenda:
DH = discesa libera
KB = combinata

Campionati austriaci[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Sportivo austriaco dell'anno nel 1975, nel 1976 e nel 1983[senza fonte]
  • A lui è dedicata la pista NERA di Bad Kleinkirchheim, lunga 3.200 m e con una pendenza massima dell'80%, dove, ad anni alterni, si svolge una gara di coppa del mondo femminile.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (DE) Franz Klammer, su oesv.at - ÖSV-Siegertafel, Federazione sciistica dell'Austria (Österreichischer Skiverband). URL consultato il 5 novembre 2015.
  2. ^ a b c d e Paolo De Chiesa, I miei campioni: Franz Klammer, in Sito ufficiale dei XX Giochi olimpici invernali, 23 maggio 2003. (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
  3. ^ a b (EN) "Austria" su sports-reference.com, sports-reference.com. URL consultato il 5 novembre 2015.
  4. ^ Referto della gara, data.fis-ski.com. URL consultato il 5 novembre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Alfiere dell'Austria ai Giochi olimpici invernali Successore
Manfred Schmid Innsbruck 1976 Annemarie Moser-Pröll I
Annemarie Moser-Pröll Sarajevo 1984 Leonhard Stock II
Controllo di autorità VIAF: (EN74644833 · LCCN: (ENnr96018997 · GND: (DE118562738