Vai al contenuto

XIII Giochi olimpici invernali

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Voce principale: Giochi olimpici invernali.
XIII Giochi olimpici invernali
Città ospitanteLake Placid, Stati Uniti d'America
Paesi partecipanti37 (vedi sotto)
Atleti partecipanti1.072
(840 Uomini - 232 Donne)
Competizioni38 in 6 sport
Cerimonia apertura13 febbraio 1980
Cerimonia chiusura24 febbraio 1980
Aperti daWalter Mondale
Giuramento atletiEric Heiden
Giuramento giudiciTerry McDermott
Ultimo tedoforoCharles Gugino
StadioEquestrian Stadium (Cerimonia di apertura)
Olympic Center (Cerimonia di chiusura)
Medagliere
Nazione Medaglie d'oro vinte Medaglie d'argento vinte Medaglie di bronzo vinte Medaglie complessive vinte
Unione Sovietica (bandiera) Unione Sovietica106622
Germania Est (bandiera) Germania Est97723
Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti642 12
Cronologia dei Giochi olimpici
Giochi precedentiGiochi successivi
Innsbruck 1976 Sarajevo 1984

I XIII Giochi olimpici invernali (in inglese: XIII Olympic Winter Games), noti anche come Lake Placid '80, si sono svolti a Lake Placid (Stati Uniti d'America) dal 14 al 23 febbraio 1980.

Dopo aver ospitato la terza edizione dei Giochi olimpici invernali nel 1932, Lake Placid avanzò la propria candidatura per altre sette volte fallendo a causa dell'insufficiente sostegno a livello nazionale.

Quando Denver si ritirò dopo essere stata scelta come città ospitante dei Giochi del 1976, il Comitato Olimpico degli Stati Uniti inizialmente sostenne Salt Lake City, ma il 26 gennaio 1973 la candidatura saltò a causa della mancanza di garanzie finanziarie e del malcontento dei residenti dello Utah.

Un mese dopo Lake Placid e l’USOC presentarono la loro candidatura per evitare che il CIO annullasse l’intero processo di selezione, ma il Comitato Olimpico Internazionale scelse di assegnare l'edizione del 1976 ad Innsbruck, in Austria. In seguito, il presidente Lord Killanin dichiarò che i membri dell’esecutivo del CIO avevano favorito la candidatura austriaca per “fare pace con il popolo austriaco” dopo la decisione del 1972 di dichiarare inammissibile ai Giochi, in quanto atleta professionista, la stella dello sci austriaco Karl Schranz.

Il 20 novembre 1973 Lake Placid avanzò la propria candidatura per i successivi giochi del 1980 presentando lo stesso progetto del 1976 e questa volta il Comitato olimpico americano, per evitare che si verificasse ancora quanto appena con Denver, chiese che la proposta ricevesse l'adeguato sostegno tanto da ricevere il favore del 75% dei residenti, insieme a una risoluzione congiunta del Parlamento dello Stato di New York, a una risoluzione congiunta del Congresso degli Stati Uniti, a una lettera di sostegno del Governatore dello Stato di New York e del Presidente degli Stati Uniti. Lake Placid ottenne inoltre il sostegno dei gruppi ambientalisti Sierra Club e Adirondack Mountain Club.

Per ospitare questi Giochi avanzarono la propria candidatura anche Lahti, in Finlandia, e Chamonix, in Francia, ma entrambi i comitati si ritirarono nelle prime fasi del processo di selezione, mentre la candidatura congiunta di Vancouver e Monte Garibaldi, in Canada, venne ritirata il 4 ottobre 1974, a ridosso della votazione finale, per il mancato sosetno del governo della Columbia Britannica.

Il 23 ottobre 1974, durante la 75ª Sessione del CIO a Vienna, i Giochi furono ufficialmente assegnati a Lake Placid.

Selezione della città ospitante dei XXIV Giochi olimpici invernali
Città Nazione 1ª Votazione
Lake Placid Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Vincitrice
Vancouver-Monte Garibaldi Canada (bandiera) Canada Ritirate
Chamonix Francia (bandiera) Francia
Lahti Finlandia (bandiera) Finlandia

Sviluppo e preparazione

[modifica | modifica wikitesto]

Organizzazione

[modifica | modifica wikitesto]
Il braciere olimpico
Mappa degli impianti

Paesi partecipanti

[modifica | modifica wikitesto]

Ai Giochi parteciparono 37 comitato olimpici nazionali.

Si trattò della prima partecipazione in un'edizione invernale per Cina, Cipro e Costa Rica.

Per quanto riguarda la Cina fu la prima partecipazione olimpica assoluta da Helsinki 1952, mentre la Repubblica di Cina boicottò questa edizione, oltre alla successiva edizione estiva di Los Angeles 1984, contro il riconoscimento come "Cina" della Repubblica popolare cinese, contestualmente alla richiesta di gareggiare sotto la denominazione di Taipei cinese.

Il programma olimpico prevedeva competizioni in 10 discipline:

DisciplinaMaschileFemminileMistiTotali
Biathlon33
Bob22
Combinata nordica11
Hockey su ghiaccio12
Pattinaggio di figura1124
Pattinaggio di velocità549
Salto con gli sci22
Sci alpino336
Sci di fondo437
Slittino213
Totale (10 discipline)2412238

Calendario degli eventi

[modifica | modifica wikitesto]
Cerimonia di apertura Competizioni Finali Cerimonia di chiusura
Febbraio 1980MarMerGioVenSabDomLunMarMerGioVenSabDomTotale
12131415161718192021222324
Cerimonia di apertura N.D.
Biathlon 1113
Bob 112
Combinata nordica 11
Hockey su ghiaccio 11
Pattinaggio di figura 11114
Pattinaggio di velocità 121111119
Salto con gli sci 112
Sci alpino 1111116
Sci di fondo 1111111 7
Slittino 213
Cerimonia di chiusuraN.D.
Medaglie003444352435138
Febbraio 1980MarMerGioVenSabDomLunMarMerGioVenSabDomTotale
12131415161718192021222324
Due delle medaglie d'oro ed una di bronzo ai Giochi, disegnate da Gladys Gunzer

L'Unione Sovietica si confermò in testa al medagliere per la terza edizione consecutiva vincendo in totale ventidue medaglie, una in meno della Germania Est classificata seconda, mentre la rappresentativa di casa chiuse al terzo posto con dodici medaglie

Di seguito le prime 10 posizioni del medagliere:

  Paese ospitante

Pos. Paese Oro Argento Bronzo Totale
1Unione Sovietica (bandiera) Unione Sovietica106622
2Germania Est (bandiera) Germania Est97723
3Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti64212
4Austria (bandiera) Austria3227
5Svezia (bandiera) Svezia3014
6Liechtenstein (bandiera) Liechtenstein2204
7Finlandia (bandiera) Finlandia1539
8Norvegia (bandiera) Norvegia13610
9Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi1214
10Svizzera (bandiera) Svizzera1135

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 132622639 · LCCN (EN) n87904836 · GND (DE) 2060248-0 · BNF (FR) cb17750671j (data)