Kjetil Jansrud

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Kjetil Jansrud
Kjetil Jansrud Hinterstoder 2011.jpg
Kjetil Jansrud a Hinterstoder nel 2011
Nazionalità Norvegia Norvegia
Altezza 185 cm
Peso 83 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Discesa libera, supergigante, slalom gigante, combinata
Squadra Peer Gynt AK
Termine carriera 2022
Palmarès
Olimpiadi 1 2 2
Mondiali 1 2 0
Mondiali juniores 0 2 0
Coppa del Mondo - Discesa 1 trofeo
Coppa del Mondo - Supergigante 3 trofei
Coppa Europa 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Kjetil Jansrud (Stavanger, 28 agosto 1985) è un ex sciatore alpino norvegese, campione olimpico nel supergigante a Soči 2014, campione mondiale nella discesa libera a Åre 2019 e vincitore di quattro Coppe del Mondo di specialità.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Jansrud, nato a Stavanger e residente a Vinstra di Nord-Fron, era un atleta polivalente; a inizio carriera ha ottenuto i risultati migliori nelle prove tecniche (slalom gigante e slalom speciale), per poi specializzarsi in quelle veloci (discesa libera e supergigante).

Stagioni 2002-2005[modifica | modifica wikitesto]

Attivo dal dicembre del 2000, ha esordito in Coppa Europa poco più che sedicenne il 19 dicembre 2001 a Saalbach-Hinterglemm in discesa libera (58º) e in Coppa del Mondo il 19 gennaio 2003 nello slalom speciale di Wengen, senza qualificarsi per la seconda manche; ai Mondiali juniores di Maribor 2004 ha vinto la medaglia d'argento nello slalom gigante e il 5 marzo dello stesso anno ha ottenuto a Pas del la Casa nella medesima specialità il primo podio in Coppa Europa (2º)

La stagione 2004-2005 è stata, a livello di Coppa Europa, ricca di soddisfazioni per l'atleta: è riuscito infatti a conquistare dieci podi (quattro le vittorie, tra la quali la prima in carriera il 18 dicembre a Pozza di Fassa in slalom speciale) che gli hanno consentito di vincere a pari merito con l'austriaco Hannes Reichelt la competizione, oltre alle classifiche di slalom gigante e di slalom speciale. Sempre nella stessa stagione ha vinto il suo secondo argento iridato juniores, in combinata a Bardonecchia 2005, e ha preso parte ai Mondiali di Bormio/Santa Caterina Valfurva, suo esordio iridato, senza concludere la prova di slalom speciale.

Stagioni 2006-2010[modifica | modifica wikitesto]

Ai XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006, sua prima presenza olimpica, ha gareggiato nello slalom gigante (senza completare la gara) e nella combinata (ottenendo il 10º posto); il 4 novembre 2008 ha conquistato l'ultima vittoria in Coppa Europa, ad Amnéville in slalom indoor, e il 10 gennaio 2009 il primo podio in Coppa del Mondo, giungendo al 3º posto nello slalom gigante di Adelboden sulla Chuenisbärgli. Assente ai Mondiali di Åre 2007, ha partecipato invece a quelli di Val-d'Isère 2009, dove ha ottenuto il 9º posto nella supercombinata e non ha concluso supergigante, slalom gigante e slalom speciale.

Il 17 gennaio 2010 è salito per l'ultima volta sul podio in Coppa Europa, a Kirchberg in Tirol in slalom gigante (3º), e il 23 febbraio successivo, durante i XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010, ha conquistato la medaglia d'argento nello slalom gigante arrivando 2º alle spalle dell'elvetico Carlo Janka; si è inoltre classificato 31° nella discesa libera, 12° nel supergigante, 17° nello slalom speciale e 9° nella supercombinata.

Stagioni 2011-2014[modifica | modifica wikitesto]

Jansrud in gara a Trysil durante i Campionati norvegesi del 2011

Ai Mondiali di Garmisch-Partenkirchen 2011 ha ottenuto il 5º posto nello slalom gigante, il 10º nella supercombinata e non ha concluso supergigante e slalom speciale. Il 4 marzo 2012, vincendo il supergigante di Kvitfjell davanti al connazionale Aksel Lund Svindal e allo svizzero Beat Feuz, ha conquistato il suo primo successo in Coppa del Mondo. Nella stagione successiva è stato convocato per i Mondiali di Schladming, ma non ha concluso la prova di supergigante infortunandosi gravemente al ginocchio[senza fonte].

Ai XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014 ha vinto due medaglie: prima quella bronzo nella discesa libera, alle spalle di Matthias Mayer e Christof Innerhofer; poi quella d'oro nel supergigante, precedendo Andrew Weibrecht (argento) e - terzi a pari merito - Jan Hudec e Bode Miller. Si è inoltre classificato 4º nella supercombinata e non ha concluso lo slalom gigante.

Stagioni 2015-2017[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 ai Mondiali di Vail/Beaver Creek si è aggiudicato la medaglia d'argento nella combinata vinta dall'austriaco Marcel Hirscher ed è stato 15º nella discesa libera e 4º nel supergigante. In quella stagione in Coppa del Mondo si è aggiudicato le coppe di cristallo di discesa libera (con 94 punti di vantaggio su Reichelt) e di supergigante (con 203 punti di vantaggio su Dominik Paris) e ha chiuso al 2º posto nella classifica generale a 160 punti da Hirscher, dopo aver ottenuto 11 podi con 7 vittorie (tra queste alcune classiche dello sci alpino, come le discese libere della Birds of Prey di Beaver Creek e della Streif di Kitzbühel).

Nella stagione 2015-2016 in Coppa del Mondo ha vinto quattro gare, tra le quali la combinata del Lauberhorn a Wengen il 15 gennaio, e ha chiuso al 2º posto nella classifica di supergigante (superato dal connazionale Aleksander Aamodt Kilde di 40 punti) e al 3º in quella di discesa libera. L'anno dopo ai Mondiali di Sankt Moritz ha vinto la medaglia d'argento nel supergigante, si è classificato 4º nella discesa libera e non ha completato la combinata; nello stesso anno in Coppa del Mondo ha nuovamente vinto la Coppa di supergigante con 91 punti di vantaggio su Reichelt ed è stato 2º sia nella classifica generale, a 675 punti da Hirscher, sia in quella di discesa libera, sopravanzato da Peter Fill di 23 punti.

Stagioni 2018-2022[modifica | modifica wikitesto]

Ai XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018 ha vinto la medaglia d'argento nella discesa libera, quella di bronzo nel supergigante, si è classificato 7º nella combinata e non ha completato lo slalom gigante; in quella stagione 2017-2018 in Coppa del Mondo ha vinto per la terza volta la coppa di cristallo di supergigante, con 80 punti di margine su Vincent Kriechmayr. Ai Mondiali di Åre 2019 ha vinto la medaglia d'oro nella discesa libera ed è stato 22º nel supergigante; il 24 gennaio 2020 ha conquistato l'ultima vittoria in Coppa del Mondo, nel supergigante della Streifalm di Kitzbühel, e il 18 dicembre dello stesso anno l'ultimo podio nel circuito, in Val Gardena nella medesima specialità (3º); ai successivi Mondiali di Cortina d'Ampezzo 2021sua ultima presenza iridata, si è classificato 8º nella discesa libera, 12º nel supergigante e non ha completato la combinata.

Ai XXIV Giochi olimpici invernali di Pechino 2022, suo congedo olimpico, dopo esser stato portabandiera della Norvegia durante la cerimonia di apertura[1] si è piazzato 23º nel supergigante; si è ritirato poco prima del termine di quella stessa stagione 2021-2022 dopo esser stato 358 al via in Coppa del Mondo[2]: la sua ultima gara in carriera è stata la discesa libera di Coppa del Mondo disputata a Kvitfjell il 5 marzo.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Jansrud (a destra) sul podio della discesa libera di Soči 2014 con Matthias Mayer (al centro) e Christof Innerhofer (a sinistra)

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali juniores[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
4 marzo 2012 Lillehammer Kvitfjell Norvegia Norvegia SG
28 febbraio 2014 Lillehammer Kvitfjell Norvegia Norvegia DH
2 marzo 2014 Lillehammer Kvitfjell Norvegia Norvegia SG
29 novembre 2014 Lake Louise Canada Canada DH
30 novembre 2014 Lake Louise Canada Canada SG
5 dicembre 2014 Beaver Creek Stati Uniti Stati Uniti DH
20 dicembre 2014 Val Gardena Italia Italia SG
24 gennaio 2015 Kitzbühel Austria Austria DH
8 marzo 2015 Lillehammer Kvitfjell Norvegia Norvegia SG
18 marzo 2015 Méribel Francia Francia DH
21 dicembre 2015 Alta Badia Italia Italia PR
15 gennaio 2016 Wengen Svizzera Svizzera KB
6 febbraio 2016 Pyeongchang Jeongseon Corea del Sud Corea del Sud DH
13 marzo 2016 Lillehammer Kvitfjell Norvegia Norvegia SG
2 dicembre 2016 Val-d'Isère Francia Francia SG
3 dicembre 2016 Val-d'Isère Francia Francia DH
16 dicembre 2016 Val Gardena Italia Italia SG
27 dicembre 2016 Santa Caterina Valfurva Italia Italia SG
25 febbraio 2017 Lillehammer Kvitfjell Norvegia Norvegia DH
26 novembre 2017 Lake Louise Canada Canada SG
11 marzo 2018 Lillehammer Kvitfjell Norvegia Norvegia SG
25 novembre 2018 Lake Louise Canada Canada SG
24 gennaio 2020 Kitzbühel Austria Austria SG

Legenda:
DH = discesa libera
SG = supergigante
KB = combinata
PR = slalom parallelo

Coppa Europa[modifica | modifica wikitesto]

  • Vincitore della Coppa Europa nel 2005
  • Vincitore della classifica di slalom gigante nel 2005
  • Vincitore della classifica di slalom speciale nel 2005
  • 15 podi:
    • 5 vittorie
    • 6 secondi posti
    • 4 terzi posti

Coppa Europa - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
18 dicembre 2004 Pozza di Fassa Italia Italia SL
14 gennaio 2005 Bad Kleinkirchheim Austria Austria GS
19 gennaio 2005 Mellau Austria Austria SL
13 marzo 2005 Roccaraso Italia Italia GS
4 novembre 2008 Amnéville Francia Francia IN

Legenda:
GS = slalom gigante
SL = slalom speciale
IN = slalom indoor

Nor-Am Cup[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 36º nel 2008
  • 1 podio:
    • 1 terzo posto

Campionati norvegesi[modifica | modifica wikitesto]

Campionati norvegesi juniores[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Podi in Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Stagione/Specialità Discesa libera Supergigante Slalom gigante Combinata[3] Slalom parallelo[4] Podi totali
2003 0
2004 0
2005 0
2006 0
2007 stagione non disputata
2008 0
2009 1 1
2010 1 1 2
2011 2 2
2012 1 1 2 1 5
2013 1 1
2014 1 1 1 3
2015 4 1 3 2 1 11
2016 1 1 1 1 1 1 1 8
2017 2 1 1 3 1 8
2018 1 1 2 2 1 7
2019 1 1 1 1 4
2020 1 1 2
2021 1 1
2022 0
Totale 8 7 4 13 8 5 0 3 3 1 0 1 1 0 1 55
19 26 6 2 2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Kjetil Jansrud, su olympedia.org. URL consultato il 22 marzo 2022.
  2. ^ Fabio Poncemi, Grazie Kjetil, 358 volte: l'omaggio di Kilde ad un grande. "Hai lasciato un'impronta, in primis come uomo", su neveitalia.it, 5 marzo 2022. URL consultato il 20 marzo 2022.
  3. ^ Incluse le gare nella formula della supercombinata.
  4. ^ Incluse le gare nella formula dello slalom gigante parallelo.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Alfiere della Norvegia ai Giochi olimpici invernali Successore
Emil Hegle Svendsen Pechino 2022