Henrik Kristoffersen

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Henrik Kristoffersen
Henrik Kristoffersen nel 2017
Nazionalità Bandiera della Norvegia Norvegia
Altezza 180[1] cm
Peso 75[1] kg
Sci alpino
Specialità Slalom gigante, slalom speciale
Squadra Rælingen Skiclub
Palmarès
Competizione Ori Argenti Bronzi
Olimpiadi 0 1 1
Mondiali 2 0 1
Mondiali juniores 6 2 0

Trofeo Vittorie
Coppa del Mondo - Gigante 1 trofeo
Coppa del Mondo - Slalom 3 trofei

Per maggiori dettagli vedi qui

Statistiche aggiornate al 24 marzo 2024

Henrik Kristoffersen (Lørenskog, 2 luglio 1994) è uno sciatore alpino norvegese specialista delle prove tecniche, campione mondiale nello slalom gigante a Åre 2019 e nello slalom speciale a Courchevel/Méribel 2023. Nel suo palmarès figurano inoltre due medaglie olimpiche (argento nello slalom gigante a Pyeongchang 2018 e bronzo nello slalom speciale a Soči 2014), una Coppa del Mondo di slalom gigante, tre Coppe del Mondo di slalom speciale e sei medaglie d'oro iridate juniores.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stagioni 2010-2012[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Lørenskog, Henrik Kristoffersen ha debuttato in gare valide per il punteggio FIS il 20 novembre 2009 a Geilo partecipando a una prova juniores e piazzandosi 25º. Nel 2010 ha iniziato a partecipare a competizioni sciistiche di alto livello esordendo in Coppa Europa il 27 novembre a Trysil in slalom gigante (34º).

Il 12 febbraio 2012 ha conquistato la prima vittoria in Coppa Europa nello slalom speciale tenutosi sulle nevi di Pamporovo (in Bulgaria), successo bissato il giorno dopo sullo stesso tracciato e nella stessa specialità. Neanche un mese più tardi, il 7 marzo ai Mondiali juniores di Roccaraso, Kristoffersen ha colto il primo importante successo in una manifestazione internazionale, riuscendo ad aggiudicarsi la medaglia d'oro nello slalom gigante. Due giorni dopo ha incrementato il palmarès con l'argento iridato juniores nello slalom speciale, a cui ha aggiunto un'altra medaglia, dello stesso metallo, nella combinata.

Stagioni 2013-2014[modifica | modifica wikitesto]

Kristoffersen in gara a Zagabria Sljeme il 5 gennaio 2017

In Coppa del Mondo ha esordito l'11 marzo 2012 a Kranjska Gora, non qualificandosi alla seconda manche dello slalom speciale in programma. Ha quindi partecipato ai Mondiali di Schladming, sua prima presenza iridata (20º nello slalom gigante, non ha concluso lo slalom speciale), e ai Mondiali juniores del Québec, ottenendo un altro oro iridato juniores nella combinata.

Nella stagione 2013-2014 ha ottenuto il primo podio in Coppa del Mondo (un terzo posto) il 17 novembre a Levi e la prima vittoria il 28 gennaio sulla Planai di Schladming, entrambi in slalom speciale. Il 22 febbraio ha vinto la medaglia di bronzo nello slalom speciale ai XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014, nella gara vinta dall'austriaco Mario Matt. Con questo terzo posto, a 19 anni e 235 giorni, è diventato il più giovane medagliato olimpico, per quanto riguarda il settore maschile, dello sci alpino;[2] nello slalom gigante è stato invece 10º. Pochi giorni dopo, ai Mondiali juniores di Jasná, si è aggiudicato la medaglia d'oro nello slalom gigante e nello slalom speciale.

Stagioni 2015-2017[modifica | modifica wikitesto]

Ai Mondiali di Vail/Beaver Creek 2015 è stato 13º nello slalom gigante e 4º nello slalom speciale, mentre nel marzo successivo ai Mondiali juniores di Hafjell ha arricchito il suo palmarès vincendo altre due medaglie d'oro, in slalom gigante e slalom speciale.

Nella stagione 2015-2016 ha vinto la Coppa del Mondo di slalom speciale con 31 punti di vantaggio sull'austriaco Marcel Hirscher ed è stato 2º nella classifica generale, superato dallo stesso Hirscher di 497 punti, e 3º in quella di slalom gigante. I suoi podi stagionali sono stati dodici, con sei vittorie: tra queste spiccano alcune classiche dello slalom speciale come la gara del Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio (22 dicembre), della Ganslern di Kitzbühel (24 gennaio) e della Planai di Schladming (26 gennaio). Ai Mondiali di Sankt Moritz 2017 si è classificato 4º sia nello slalom gigante, sia nello slalom speciale. Nella stagione 2016-2017 di Coppa del Mondo i suoi podi sono stati sette con cinque vittorie, tra cui i nuovi successi di Madonna di Campiglio (22 dicembre) e Schladming (24 gennaio).

Stagioni 2018-2019[modifica | modifica wikitesto]

Ai XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018 ha vinto la medaglia d'argento nello slalom gigante alle spalle di Hirscher, mentre non ha portato a termine lo slalom speciale. In quella stessa stagione si è classificato al secondo posto nella Coppa del Mondo generale così come nella Coppa del Mondo di slalom gigante e in quella di slalom speciale, in tutte e tre le occasioni nuovamente sopravanzato da Hirscher (rispettivamente di 335, 145 e 164 punti); i podi sono stati 15, tra cui 1 vittoria (lo slalom speciale di Kitzbühel del 21 gennaio).

Nella stagione successiva ai Mondiali di Åre 2019 ha vinto la medaglia d'oro nello slalom gigante ed è stato 8º nello slalom speciale; in quella stessa stagione si è classificato al terzo posto nella Coppa del Mondo generale e al secondo in quella di slalom gigante (a 164 punti da Hirscher), con 8 podi e 2 vittorie tra cui lo slalom gigante sulla Podkoren di Kranjska Gora del 9 marzo.

Stagioni 2020-2024[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2019-2020 ha vinto la Coppa del Mondo di slalom gigante con 6 punti di vantaggio su Alexis Pinturault e, per la seconda volta, quella di slalom speciale, sopravanzando Clément Noël di 2 punti; è stato inoltre terzo nella classifica generale e i suoi podi stagionali sono stati 9, con 3 vittorie (tra le quali lo slalom gigante della Gran Risa in Alta Badia e lo slalom speciale della Planai di Schladming). L'anno dopo ai Mondiali di Cortina d'Ampezzo 2021 ha vinto la medaglia di bronzo nello slalom speciale e si è piazzato 9º nello slalom gigante.

Ai XXIV Giochi olimpici invernali di Pechino 2022 è stato 8º nello slalom gigante e 4º nello slalom speciale e in quella stagione 2021-2022 ha vinto per la terza volta la Coppa del Mondo di slalom speciale, sopravanzando Manuel Feller di 90 punti, ed è stato 3º nella classifica generale e 2º in quella di slalom gigante, superato di 267 punti da Marco Odermatt; i suoi podi stagionali sono stati 7, con 5 vittorie: nuovamente lo slalom gigante della Gran Risa in Alta Badia, i due slalom speciali della Gudiberg di Garmisch-Partenkirchen e i due slalom giganti della Podkoren di Kranjska Gora.

Ai Mondiali di Courchevel/Méribel 2023 ha vinto la medaglia d'oro nello slalom speciale e si è piazzato 5º nello slalom gigante. In quella stagione 2022-2023 in Coppa del Mondo è stato 3º nella classifica generale e 2º sia in quella di slalom gigante (superato da Odermatt di 180 punti) sia in quella di slalom speciale (sopravanzato da Lucas Braathen di 52 punti); i suoi podi stagionali sono stati 11, con 2 vittorie nei classici slalom speciali della Gudiberg di Garmisch-Partenkirchen (4 gennaio) e della Männlichen/Jungfrau di Wengen (15 gennaio).

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali juniores[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
28 gennaio 2014 Schladming Bandiera dell'Austria Austria SL
16 novembre 2014 Levi Bandiera della Finlandia Finlandia SL
15 marzo 2015 Kranjska Gora Bandiera della Slovenia Slovenia SL
21 marzo 2015 Méribel Bandiera della Francia Francia GS
13 dicembre 2015 Val-d'Isère Bandiera della Francia Francia SL
22 dicembre 2015 Madonna di Campiglio Bandiera dell'Italia Italia SL
10 gennaio 2016 Adelboden Bandiera della Svizzera Svizzera SL
17 gennaio 2016 Wengen Bandiera della Svizzera Svizzera SL
24 gennaio 2016 Kitzbühel Bandiera dell'Austria Austria SL
26 gennaio 2016 Schladming Bandiera dell'Austria Austria SL
11 dicembre 2016 Val-d'Isère Bandiera della Francia Francia SL
23 dicembre 2016 Madonna di Campiglio Bandiera dell'Italia Italia SL
8 gennaio 2017 Adelboden Bandiera della Svizzera Svizzera SL
15 gennaio 2017 Wengen Bandiera della Svizzera Svizzera SL
24 gennaio 2017 Schladming Bandiera dell'Austria Austria SL
21 gennaio 2018 Kitzbühel Bandiera dell'Austria Austria SL
24 febbraio 2019 Bansko Bandiera della Bulgaria Bulgaria GS
9 marzo 2019 Kranjska Gora Bandiera della Slovenia Slovenia GS
24 novembre 2019 Levi Bandiera della Finlandia Finlandia SL
22 dicembre 2019 Alta Badia Bandiera dell'Italia Italia GS
28 gennaio 2020 Schladming Bandiera dell'Austria Austria SL
22 dicembre 2020 Madonna di Campiglio Bandiera dell'Italia Italia SL
31 gennaio 2021 Chamonix Bandiera della Francia Francia SL
19 dicembre 2021 Alta Badia Bandiera dell'Italia Italia GS
26 febbraio 2022 Garmisch-Partenkirchen Bandiera della Germania Germania SL
27 febbraio 2022 Garmisch-Partenkirchen Bandiera della Germania Germania SL
12 marzo 2022 Kranjska Gora Bandiera della Slovenia Slovenia GS
13 marzo 2022 Kranjska Gora Bandiera della Slovenia Slovenia GS
4 gennaio 2023 Garmisch-Partenkirchen Bandiera della Germania Germania SL
15 gennaio 2023 Wengen Bandiera della Svizzera Svizzera SL

Legenda:
GS = slalom gigante
SL = slalom speciale

Coppa Europa[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 5º nel 2013
  • 5 podi (1 in slalom gigante, 4 in slalom speciale):
    • 3 vittorie (1 in slalom gigante, 2 in slalom speciale)
    • 1 secondo posto (1 in slalom speciale)
    • 1 terzo posto (1 in slalom speciale)

Coppa Europa - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
12 febbraio 2012 Pamporovo Bandiera della Bulgaria Bulgaria SL
13 febbraio 2012 Pamporovo Bandiera della Bulgaria Bulgaria SL
30 novembre 2013 Trysil Bandiera della Norvegia Norvegia GS

Legenda:
GS = slalom gigante
SL = slalom speciale

Campionati norvegesi[modifica | modifica wikitesto]

Campionati norvegesi juniores[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Podi in Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Stagione/Specialità Slalom gigante Slalom speciale Slalom parallelo[4] Podi totali
2012 0
2013 0
2014 1 1 1 3 6
2015 1 1 2 1 5
2016 1 3 6 2 12
2017 1 5 1 7
2018 5 1 5 3 1 15
2019 2 2 2 2 8
2020 1 1 2 2 3 9
2021 2 1 3
2022 3 2 1 1 7
2023 5 2 2 1 1 11
2024 1 2 3
Totale 7 15 10 23 15 14 0 2 0 86
32 52 2

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Longines Rising Ski Star nel 2015,[5] 2016[6] e 2017[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Henrik Kristoffersen, su it.eurosport.com.
  2. ^ (EN) Bill Pennington, Slalom Champion Sets an Age Record, su nytimes.com, 22 febbraio 2014.
  3. ^ a b (EN) Henrik Kristoffersen, su fis-ski.com.
  4. ^ https://www.fis-ski.com/DB/general/athlete-biography.html?sectorcode=AL&seasoncode=&competitorid=154950&type=result&categorycode=WC&sort=&place=&disciplinecode=&position=&limit=100
  5. ^ (EN) Shiffrin and Kristoffersen win Longines Rising Ski Stars award, su fis-ski.com, 1º aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2018).
  6. ^ (EN) The Longines Rising Ski Stars prizes awarded once again to Mikaela Shiffrin and Henrik Kristoffersen, su longines.com.au, 20 marzo 2016.
  7. ^ (EN) Bassino and Kristoffersen are Longines Rising Ski Stars, su fis-ski.com, 22 marzo 2017 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2018).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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