Thomas Sykora

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Thomas Sykora
Thomas Sykora Semmering 2008.jpg
Thomas Sykora a Semmering nel 2008
Nazionalità Austria Austria
Altezza 190 cm
Peso 88 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Slalom speciale
Squadra SC Göstling-Hochkar
Ritirato 2002
Palmarès
Olimpiadi 0 0 1
Coppa del Mondo - Slalom 2 trofei
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Thomas Sykora (Tulln an der Donau, 18 maggio 1968) è un ex sciatore alpino austriaco, vincitore di due Coppe del Mondo di slalom speciale.

Nipote dell'atleta e pallamanista Maria e dell'atleta Liese e cugino della pallamanista Karin Prokop, tutte a loro volta sportive di alto livello[1], fu uno dei punti di forza della nazionale austriaca in slalom speciale megli anni novanta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera sciistica[modifica | modifica wikitesto]

Stagioni 1992-1996[modifica | modifica wikitesto]

Thomas Sykora, originario di Göstling an der Ybbs, ottenne il suo primo risultato di rilievo in Coppa del Mondo il 30 novembre 1991, giungendo 25º nello slalom disputato a Breckenridge in Colorado. Un anno dopo, a Val d'Isère, salì per la prima volta sul podio, piazzandosi secondo nello slalom vinto dallo svedese Thomas Fogdö.

Nella stagione seguente partecipò ai Mondiali di Morioka (in Giappone), non andando oltre il 9º posto tra i pali stretti; questo risultato, che bissò quattro anni dopo ai Mondiali della Sierra Nevada, restò la sua miglior prestazione nelle manifestazioni iridate.

Nel 1996 si aggiudicò il primo successo, in slalom, in Coppa del Mondo, sulle nevi di casa di Kitzbühel, cui seguì, di lì a poco, una seconda vittoria in terra norvegese, sul tracciato di Hafjell.

Stagioni 1997-2002[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 1996-1997 fu ancor più positiva; infatti lo sciatore austriaco conquistò quattro successi, sempre nella medesima specialità, che gli permisero di vedersi assegnata la prima Coppa del Mondo di slalom speciale, trofeo che ottenne anche nella stagione successiva.

Il 1998 fu anche l'anno dei XVIII Giochi olimpici invernali di Nagano 1998, dove Sykora incrementò il palmarès con la sua unica medaglia olimpica, un bronzo, nella gara dominata dai norvegesi Hans Petter Buraas (oro) e Ole Kristian Furuseth (argento). Dello stesso anno fu anche l'ultimo successo, ancora a Kitzbühel, con il quale fissò a nove il totale di carriera. L'austriaco può vantare anche due titoli nazionali austriaci di slalom conquistati durante la sua relativamente breve carriera, segnata da gravi infortuni alle ginocchia[1].

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il ritiro divenne commentatore televisivo per le gare di sci alpino[1].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
14 gennaio 1996 Kitzbühel Austria Austria SL
10 marzo 1996 Hafjell Norvegia Norvegia SL
24 novembre 1996 Park City Stati Uniti Stati Uniti SL
17 dicembre 1996 Madonna di Campiglio Italia Italia SL
6 gennaio 1997 Kranjska Gora Slovenia Slovenia SL
12 gennaio 1997 Chamonix Francia Francia SL
19 gennaio 1997 Wengen Svizzera Svizzera SL
4 gennaio 1998 Kranjska Gora Slovenia Slovenia SL
26 gennaio 1998 Kitzbühel Austria Austria SL

Legenda:
SL = slalom speciale

Campionati austriaci[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Sykora fu insignito di due decorazioni d'onore dell'Ordine al merito della Repubblica austriaca[1]:

Decorazione d'onore dell'Ordine al merito della Repubblica austriaca - nastrino per uniforme ordinaria Decorazione d'onore dell'Ordine al merito della Repubblica austriaca
— 1997
Decorazione d'onore in argento dell'Ordine al merito della Repubblica austriaca - nastrino per uniforme ordinaria Decorazione d'onore in argento dell'Ordine al merito della Repubblica austriaca
— 1998

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Scheda Sports-reference, su sports-reference.com. URL consultato il 22 novembre 2010.
  2. ^ (DE) ÖSV-Siegertafel, su oesv.at. URL consultato il 26 giugno 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN57541371 · ISNI (EN0000 0000 1439 8313 · GND (DE124252974