Bojan Križaj

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Bojan Križaj
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Altezza 170 cm
Peso 68 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Slalom gigante, slalom speciale
Squadra Ski Klubb Tržič
Ritirato 1988
Palmarès
Mondiali 0 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Bojan Križaj (Kranj, 3 gennaio 1957) è un ex sciatore alpino jugoslavo. È stato uno dei grandi specialisti dello slalom speciale degli anni ottanta e uno dei pochi atleti in grado di gareggiare alla pari con il fuoriclasse svedese Ingemar Stenmark; vinse otto gare di Coppa del Mondo e la Coppa del Mondo di slalom speciale nel 1987 e fu portabandiera della Jugoslavia durante la cerimonia di apertura dei XIII Giochi olimpici invernali di Lake Placid 1980 e dei XV Giochi olimpici invernali di Calgary 1988.

In seguito alla dissoluzione della Jugoslavia, nel 1991 ha assunto la nazionalità slovena.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stagioni 1974-1977[modifica | modifica wikitesto]

Križaj, nato a Kranj, faceva parte di una nota famiglia slovena di sciatori di Tržič e iniziò a sciare all'età di tre anni[senza fonte]. Debuttò in campo internazionale, diciassettenne, ai Mondiali di Sankt Moritz 1974, dove si classificò 13º nello slalom speciale. L'anno dopo nella medesima specialità vinse la medaglia d'oro agli Europei juniores di Mayrhofen[1].

Ai XII Giochi olimpici invernali di Innsbruck 1976, sua prima presenza olimpica, fu 18º nello slalom gigante e non concluse lo slalom speciale. Nella stagione 1976-1977 raccolse i primi punti in Coppa del Mondo, piazzandosi varie volte tra i primi quindici sia in slalom gigante sia in slalom speciale (la prima il 10 dicembre a Val-d'Isère, quando fu 10º in slalom gigante).

Stagioni 1978-1980[modifica | modifica wikitesto]

Colse il suo primo podio in Coppa del Mondo all'inizio della stagione 1977-1978, a Madonna di Campiglio il 13 dicembre (3º in slalom speciale). Nella stagione successiva fu 3º nella classifica finale dello slalom gigante.

Il 20 gennaio 1980 conquistò la prima vittoria in Coppa del Mondo per la Jugoslavia a Wengen, in slalom speciale. A questa seguirono altre sette vittorie, che lo resero lo sciatore sloveno più vittorioso nel massimo circuito internazionale. Ai successivi XIII Giochi olimpici invernali di Lake Placid 1980, dopo essere stato portabandiera della Jugoslavia durante la cerimonia di apertura[2], ottenne il quarto posto nello slalom gigante, mancando il bronzo per solo due centesimi di secondo[3]; non completò invece lo slalom speciale. A fine stagione in Coppa del Mondo risultò 4º nella classifica generale e 2º in quella dello slalom speciale.

Stagioni 1981-1985[modifica | modifica wikitesto]

Anche nel 1980-1981 salì sul podio della classifica finale dello slalom speciale in Coppa del Mondo, questa volta al 3º posto. L'anno dopo, ai Mondiali di Schladming 1982, vinse la medaglia d'argento nello slalom speciale vinto da Ingemar Stenmark.

Due anni più tardi prestò il giuramento olimpico a nome di tutti gli atleti partecipanti nel corso della cerimonia di apertura dei XIV Giochi olimpici invernali di Sarajevo 1984[4]. Nonostante le grandi aspettative di tutto il pubblico jugoslavo[senza fonte] giunse 9º nello slalom gigante e 7º nello slalom speciale, molto meno di quanto ci si attendesse[senza fonte], ma la sua prestazione deludente venne compensata dall'argento vinto da Jure Franko, la prima medaglia olimpica per la Jugoslavia ai Giochi olimpici invernali. L'anno dopo, ai Mondiali di Bormio 1985, fu 8º nello slalom gigante e 5º nello slalom speciale.

Stagioni 1986-1988[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver nuovamente chiuso al 2º posto nella classifica di slalom speciale nella stagione 1985-1986, nella successiva stagione 1986-1987, grazie anche a cinque podi con due vittorie (tra cui quella del 25 gennaio sulla Ganslern di Kitzbühel, che fu l'ultima della sua carriera), si guadagnò la coppa di cristallo riservata al miglior slalomista; fu l'unica in quella stagione a non essere vinta da Pirmin Zurbriggen, da solo o a pari merito. Nella stessa stagione prese parte per l'ultima volta a una rassegna iridata: a Crans-Montana 1987 fu 6º nello slalom speciale.

All'inizio della stagione 1987-1988 colse il suo ultimo podio, nonché ultimo piazzamento di rilievo, in Coppa del Mondo, classificandosi 3º nello slalom speciale di Madonna di Campiglio del 16 dicembre. Križaj avrebbe dovuto gareggiare anche ai XV Giochi olimpici invernali di Calgary 1988, ma si infortunò pochi giorni prima dell'inizio dei Giochi[senza fonte]; fu tuttavia, per la seconda volta, portabandiera della Jugoslavia durante la cerimonia di apertura[2]. Chiuse la carriera in occasione delle finali di Coppa del Mondo di quell'anno, disputate a Saalbach, dove si tolse gli sci appena prima dell'arrivo attraversando a piedi la linea del traguardo.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Europei juniores[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
20 gennaio 1980 Wengen Svizzera Svizzera SL
25 gennaio 1981 Wengen Svizzera Svizzera SL
20 marzo 1982 Kranjska Gora Jugoslavia Jugoslavia SL
12 febbraio 1983 Le Markstein Francia Francia SL
16 dicembre 1984 Madonna di Campiglio Italia Italia SL
21 marzo 1986 Bromont Canada Canada SL
20 dicembre 1986 Kranjska Gora Jugoslavia Jugoslavia SL
25 gennaio 1987 Kitzbühel Austria Austria SL

Legenda:

SL = slalom speciale

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Scheda ÖSV-Siegertafel [collegamento interrotto], su oesv.at. URL consultato il 9 novembre 2014.
  2. ^ a b Scheda sports-reference.com sulla Jugoslavia, su sports-reference.com. URL consultato il 9 novembre 2014.
  3. ^ Scheda sulla gara sul sito della FIS, su data.fis-ski.com. URL consultato il 13 agosto 2010.
  4. ^ Scheda sports-reference.com sui XIV Giochi olimpici invernali, su sports-reference.com. URL consultato il 9 novembre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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