Joël Gaspoz

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Joël Gaspoz
Joël Gaspoz 1987 Paraguay stamp.jpg
Joël Gaspoz in un francobollo paraguaiano del 1987
Nazionalità Svizzera Svizzera
Altezza 173[senza fonte] cm
Peso 69[senza fonte] kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Slalom gigante, slalom speciale
Squadra Morgins
Ritirato 1989
Palmarès
Coppa del Mondo - Gigante 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Joël Gaspoz (Troistorrents, 25 settembre 1962) è un ex sciatore alpino svizzero specialista delle prove tecniche. Assieme al connazionale Pirmin Zurbriggen è stato uno dei migliori interpreti dello slalom gigante a metà degli anni ottanta; pur non riuscendo a ottenere medaglie né ai Mondiali né alle Olimpiadi, ha conquistato due Coppe del Mondo di specialità e sette successi individuali in Coppa del Mondo, di cui uno in slalom speciale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stagioni 1979-1985[modifica | modifica wikitesto]

Gaspoz, originario della stazione sciistica di Morgins, si mise in luce nella stagione 1978-1979, quando vinse due medaglie agli Europei juniores di Achenkirch (l'argento nello slalom speciale e il bronzo nello slalom gigante) e si classificò al 3º nella classifica di slalom gigante della Coppa Europa[1]. In Coppa del Mondo ottenne in slalom gigante sia il suo primo piazzamento di rilievo (13º a Val-d'Isère l'8 dicembre 1979), sia il suo primo podio: il 21 gennaio 1980 arrivò 3º, dietro a Ingemar Stenmark e a Jacques Lüthy, sulla Chuenisbärgli di Adelboden.

Ai XIII Giochi olimpici invernali di Lake Placid 1980, sua prima presenza olimpica, si classificò 7º nello slalom gigante e non concluse lo slalom speciale. L'8 dicembre 1981 ad Aprica vinse la sua prima gara in Coppa del Mondo, uno slalom gigante; ai successivi Mondiali di Schladming fu 4º nello slalom gigante e 5º nello slalom speciale. Ai XIV Giochi olimpici invernali di Sarajevo 1984 si piazzò 10º nello slalom gigante e non concluse nuovamente lo slalom speciale.

Stagioni 1986-1989[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1985-1986 in Coppa del Mondo ottenne tre podi (tre vittorie, tra le quali due nel classico slalom gigante della Podkoren di Kranjska Gora: il 20 dicembre e il 3 gennaio) e si aggiudicò la sua prima Coppa del Mondo di slalom gigante con appena un punto di vantaggio su Stenmark. L'anno dopo: a quattro podi con due vittorie (sulla Gran Risa dell'Alta Badia il 15 dicembre e sulla Podkoren di Kranjska Gora il 19 dicembre); ottenne anche due podi in slalom speciale (tra questi la sua unica vittoria nella specialità, nonché ultima vittoria in carriera, il 18 gennaio sulla Männlichen/Jungfrau di Wengen). Con sei podi complessivi chiuse l'annata al 4º posto sia nella classifica generale, sia in quella di slalom speciale. Nella stessa stagione ai Mondiali di Crans-Montana fu 7º nello slalom speciale e cadde a poche porte dal traguardo della seconda manche nello slalom gigante dove, primo nella prima manche, si apprestava a vincere la medaglia d'oro; tale evento segnò la carriera di Gaspoz e l'atleta non si riprese più dall'accaduto[2].

Nella stagione 1987-1988 salì per l'ultima volta sul podio in Coppa del Mondo con il 3º posto ottenuto nello slalom gigante dell'Alta Badia del 13 dicembre e prese parte alle sue ultime Olimpiadi: a Calgary 1988 si classificò 10º nello slalom gigante e non concluse lo slalom speciale. L'ultimo piazzamento della sua attività agonistica fu l'11º posto ottenuto nello slalom gigante di Coppa del Mondo disputato a Furano il 3 marzo 1989.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Europei juniores[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
8 dicembre 1981 Aprica Italia Italia GS
20 dicembre 1985 Kranjska Gora bandiera Jugoslavia GS
3 gennaio 1986 Kranjska Gora bandiera Jugoslavia GS
19 marzo 1986 Lake Placid Stati Uniti Stati Uniti GS
15 dicembre 1986 Alta Badia Italia Italia GS
19 dicembre 1986 Kranjska Gora bandiera Jugoslavia GS
18 gennaio 1987 Wengen Svizzera Svizzera SL

Legenda:
GS = slalom gigante
SL = slalom speciale

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (DE) Profilo ÖSV-Siegertafel, su oesv.at. URL consultato il 4 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  2. ^ Leonardo Coen, Quando dici il Fattore Fortuna, in La Repubblica, 17 febbraio 2006. URL consultato il 4 giugno 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]