Leonardo Coen

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Leonardo Coen (Milano, 27 ottobre 1948) è un giornalista e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Leonardo Coen, milanese, è tra i fondatori di Repubblica, dopo avere avuto esperienze significative all'Avvenire e al Giorno e aver partecipato alla fondazione del Quotidiano dei Lavoratori. A Repubblica ha alternato l'attività di giornalista politico, cronista, inviato di guerra, giornalista sportivo (ha raccontato quindici Olimpiadi[1][2], diciannove Giri d'Italia[3][4], alcuni Tour de France, e per trent'anni ha seguito la Coppa del mondo di sci, vincendo il premio internazionale della Coppa del Mondo, ad Åre, in Svezia, per l'anno 2006. Dopo esperienze a Gerusalemme, New York e Londra, è stato corrispondente a Mosca. Ha pubblicato "La morte del maestro: i misteri di casa Guttuso"[5] (1987) e "Il caso Marcinkus"[6] (1991) scritti con Leo Sisti; "Piedi Puliti"[7] (1998) insieme a Peter Gomez e Leo Sisti; "Rossoneri comunque"[8] (2003) e "Putingrad"[9] (2008). Per Dalai editore ha pubblicato "L'ultima fuga"[10] con Renato Vallanzasca e "Sodoma"[11] (2011) scritto con Paolo Colonnello. Su repubblica.it tiene il blog Blog Trotter[12], uno dei primissimi generati da un quotidiano italiano.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Prefazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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