Tutti pazzi per Mary

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Tutti pazzi per Mary
Tutti pazzi per Mary.jpg
Una scena del film.
Titolo originale There's Something About Mary
Paese di produzione USA
Anno 1998
Durata 119 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere commedia, romantico
Regia Bobby Farrelly, Peter Farrelly
Soggetto Ed Decter, John J. Strauss
Sceneggiatura Ed Decter, John J. Strauss, Bobby Farrelly, Peter Farrelly
Fotografia Mark Irwin
Montaggio Christopher Greenbury
Musiche AA. VV.
Scenografia Scott Jacobson
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Tutti pazzi per Mary (There's Something About Mary) è un film del 1998 diretto dai fratelli Peter e Bobby Farrelly. Ha rivelato al grande pubblico l'attore Ben Stiller.

Nel 2000 l'AFI lo ha inserito al ventisettesimo posto nella lista delle migliori cento commedie americane di tutti i tempi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ted ormai trentenne è ancora innamorato di Mary, la compagna di liceo a Rhode Island, che nel 1985 l'aveva scelto come accompagnatore al ballo di fine anno. Tuttavia la sera del ballo a causa di un imbarazzante incidente con la cerniera dei pantaloni, Ted finì la serata in ospedale e non ebbe mai più modo di vedere la bella Mary.

Tredici anni dopo, Ted su consiglio del suo migliore amico Dom, ingaggia quindi un investigatore, l'inaffidabile Pat Healy[1], che ritrova Mary a Miami, ma, essendosi innamorato ormai anche lui, racconta a Ted tante bugie per convincerlo a dimenticarla. Contemporaneamente Healy fa di tutto per conquistare il cuore di Mary, compreso mentirle, tradirla e drogare il cane della sua amica Magda. Tuttavia viene scoperto da Tucker, amico architetto di Mary, in realtà anche lui un impostore che sta facendo di tutto per conquistare l'amore di Mary.

Alla fine, rimasto l'unico pretendente, Ted sembra essere riuscito a conquistare il cuore di Mary, finché una lettera anonima rivela alla ragazza il vero legame fra Ted ed Healy. Mentre Ted si confronta con Healy e Tucker, Mary viene approcciata da Dom, che si rivela essere un suo ex fidanzato ancora innamorato di lei. Alla fine, nonostante tutti gli imprevisti ed il sopraggiungere di un nuovo pretendente al cuore di Mary, il giocatore di football Brett Favre, la ragazza sceglierà di stare con Ted ricordandogli per chi tifava.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Tutti pazzi per Mary è stata la commedia ad aver incassato di più negli Stati Uniti nel 1998, oltre al quarto maggior successo commerciali dell'anno. Il film ha guadagnato 369 milioni di dollari in tutto il mondo, compresi 176 nei soli Stati Uniti.[2]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Vero e proprio caso per la surreale demenzialità che a tratti si respira nel film, la critica è stata generalmente favorevole nei confronti di Tutti pazzi per Mary. Il sito Rotten Tomatoes ha dato al film un giudizio di 83% di critiche positive, su una base di 81 recensioni, ed un voto medio di 7.1 su 10.[3], e 70% su Metacritic[4] Roger Ebert ha dato al film un giudizio di tre stelle su cinque, dichiarando "What a blessed relief is laughter. It flies in the face of manners, values, political correctness and decorum. It exposes us for what we are, the only animal with a sense of humor." (in italiano: "Che benedetto sollievo è la risata. [Il film] vola alla faccia delle buone maniere, dei valori, della correttezza politica e del decoro. Ci espone per quello che siamo, l'unico animale con il senso dell'umorismo.")[5]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

L'album contenente la colonna sonora del film è stato pubblicato dalla Capitol Records il 14 luglio 1998.[6]

CD Capitol B000007TEK
  1. There's Something About Mary - Jonathan Richman
  2. How To Survive A Broken Heart - Ben Lee
  3. Every Day Should be a Holiday - The Dandy Warhols
  4. Everything Shines - The Push Stars
  5. This Is the Day - Ivy
  6. Is She Really Going Out With Him? - Joe Jackson
  7. True Love Is Not Nice - Jonathan Richman
  8. History Repeating - Propellerheads featuring Shirley Bassey
  9. If I Could Talk I'd Tell You - Lemonheads
  10. Mary's Prayer - Danny Wilson
  11. Margo's Waltz - Lloyd Cole
  12. Speed Queen - Zuba
  13. Let Her Go Into the Darkness - Jonathan Richman
  14. Build Me Up Buttercup - The Foundations

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Date di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ nella realtà, il nome è stato "prestato" da uno dei due produttori associati del film, Patrick Healy
  2. ^ There's Something About Mary (1998)
  3. ^ There's Something About Mary, Rotten Tomatoes. URL consultato il 23 marzo 2010.
  4. ^ There's Something About Mary Reviews, Ratings, Credits, and More at Metacritic
  5. ^ There's Something About Mary in Chicago Sun-Times.
  6. ^ Amazon.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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