L'aereo più pazzo del mondo

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L'aereo più pazzo del mondo
Airplane 1980.jpg
una scena del film
Titolo originale Airplane!
Paese Stati Uniti
Anno 1980
Durata 88 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere comico, commedia
Regia Jim Abrahams, David Zucker, Jerry Zucker
Soggetto Jim Abrahams, David Zucker, Jerry Zucker
Sceneggiatura Jim Abrahams, David Zucker, Jerry Zucker
Produttore Jon Davison, Howard W. Koch
Fotografia Joseph F. Biroc
Montaggio Patrick Kennedy
Musiche Elmer Bernstein, Stephen Sondheim
Scenografia Ward Preston
Costumi Rosanna Norton
Interpreti e personaggi

L'aereo più pazzo del mondo (Airplane!) è un film comico diretto dai registi Jim Abrahams, David Zucker e Jerry Zucker.

Il film ha avuto un sequel due anni dopo, dal titolo L'aereo più pazzo del mondo... sempre più pazzo, con la partecipazione di numerosi attori del primo film, ma con un diverso regista e sceneggiatore.

Indice

[modifica] Trama

L'ex pilota Ted Striker (Robert Hays) ha paura di volare dopo le sue esperienze nella "guerra". Ritrovando il coraggio, Striker decide di riconquistare la sua amata dei tempi della guerra, Elaine Dickinson (Julie Hagerty), che adesso lavora come hostess. Striker riesce così a vincere la sua paura e acquista un biglietto per il volo nel quale sarà in servizio Elaine, un volo da Los Angeles a Chicago.

Dopo che sull'aereo viene servita la cena, molti passeggeri iniziano a sentirsi male e ad avere strani sintomi. Il dottor Rumack (Leslie Nielsen) capisce che il pesce servito per cena era avariato. Pure il capitano Oveur (Peter Graves) e il co-pilota Roger Murdock (Kareem Abdul-Jabbar) cadono sotto l'effetto dell'avvelenamento da cibo. Elaine contatta la torre di controllo di Chicago e sotto le istruzioni del supervisore Steve McCroskey (Lloyd Bridges) attiva il pilota automatico (un manichino gonfiabile chiamato "Otto") che sarebbe stato capace di guidare l'aereo fino a Chicago, ma non di farlo atterrare.

Elaine capisce che Striker, rimasto incolume all'avvelenamento, è l'unico in grado di compiere l'atterraggio. Pur avendo paura, Striker decide di pilotare l'aereo per salvare l'amata. Intanto McCroskey, per aiutare Striker, chiama Rex Kramer (Robert Stack), suo compagno di guerra. Quando arriva il momento dell'atterraggio, Striker diventa esageratamente stressato, ma dopo l'incoraggiamento del Dottor Rumack, riesce a far atterrare l'aereo. Compiendo quel gesto eroico, Striker riesce finalmente a ravvivare l'amore di Elaine per lui.

[modifica] Produzione

[modifica] Sceneggiatura

Il film è una parodia di Ora zero, un classico del 1957 interpretato da Sterling Hayden, dove un pilota di elicotteri, reduce dalla Guerra di Corea, deve supplire ai piloti colpiti da intossicazione alimentare. Fortuna vuole che per quel volo charter un jet sia stato sostituito all'ultimo momento da un più facile velivolo ad elica.

[modifica] Cast

Otto, il singolare pilota automatico gonfiabile, fonte di numerose gag, è accreditato nei titoli.

[modifica] Colonna sonora

Il pilota rammenta il primo incontro con la fidanzata hostess dove i due ballano sulle note del celeberrimo Staying Alive dei Bee Gees. Nella distribuzione televisiva ed in videocassetta il brano sembra essere l'originale, tuttavia viene riprodotto a velocità aumentata, moficandone durata ed intonazione.

[modifica] Accoglienza

All'uscita nel 1980, il consenso non fu unanime. Taluni, comparandolo inutilmente con il contemporaneo Blues Brothers, lo "declassavano" al filone minimale allora in voga dei film barzelletta, dalle battute scontate e già viste.

[modifica] Riconoscimenti

Nel 2000 l'American Film Institute ha inserito il film al decimo posto nella classifica delle cento migliori commedie americane di sempre.

Nel 2010 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1]

[modifica] Citazioni e parodie

  • La puntata dei Griffin "Airport 2017" è una parodia del film.

[modifica] Espedienti narrativi

Verso la fine del film è possibile vedere i passeggeri visionare una parte piuttosto drammatica del film Destino in agguato, mentre il rumore del jet è quello di un aereo ad elica.

Nella versione italiana ed in generale nelle versioni tradotte il film ha sottoposto gli sceneggiatori ad ardui adattamenti non sempre rivelatisi vincenti, soprattutto a causa delle difficoltà di trasposizione dei giochi di parole in lingua originale (ad es. non si riesce a comprendere come mai degli escrementi colpiscano un ventilatore nell'ufficio in cui si trova Kramer, se non dalla frase in inglese di Striker: "When Kramer hears about this, the shit's going to hit the fan"). I due passeggeri neri, che nella versione originale parlano slang afroamericano, nella versione italiana sono doppiati in dialetto napoletano.

[modifica] Sequel

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Hollywood Blockbusters, Independent Films and Shorts Selected for 2010 National Film Registry. Library of Congress, 28 dicembre 2010. URL consultato il 2 gennaio 2012.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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