Partito Verde Europeo

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Verdi Europei
(EN) European Greens
(DE) Europäische Grünen
(FR) Verts Européens
(IT) I Verdi Europei
Presidente Monica Frassoni, Philippe Lamberts
Portavoce Monica Frassoni, Philippe Lamberts
Stato Unione europea Unione europea
Fondazione 21 febbraio 2004
Sede Rue Wiertz 31,
1050 Bruxelles, Belgio
Ideologia Ambientalismo[1]
Progressismo
Alter-globalizzazione
Collocazione Centro a centro-sinistra
Gruppo parlamentare europeo Verdi Europei - Alleanza Libera Europea
Affiliazione internazionale Verdi Globali
Seggi Europarlamento
44 / 764
Colori verde
Sito web www.europeangreens.eu

Il Partito Verde Europeo o Verdi Europei - Partiti Verdi Uniti per l'Europa, è un partito politico europeo ecologista. Fu fondato al quarto congresso della Federazione dei Partiti Verdi Europei tenuto dal 20 al 22 febbraio 2004 a Roma in un meeting del partito con oltre mille delegati. Trentadue esponenti politici verdi di tutta Europa aderirono a questo nuovo partito e la fondazione fu suggellata dalla firma di un trattato costitutivo nel Campidoglio.

Il programma dei Verdi Europei punta sulle cosiddette "politiche verdi" come le fonti di energia rinnovabili, la salvaguardia dell'ambiente e dei consumatori, e la tutela delle donne.

Secondo alcuni critici, i Verdi Europei non hanno ancora le caratteristiche unitarie d'appartenenza ad un partito: in particolare, le diverse componenti nazionali hanno un approccio diverso nei confronti delle istituzioni dell'Unione Europea, divisi tra eurofederalisti ed euroscettici.

I membri del PVE sono distinti dalla cosiddetta "sinistra verde nordica", che include invece partiti rosso-verdi dei Paesi del Nord Europa in collaborazione con il Partito della Sinistra Europea.

I Verdi Europei hanno stretto un'intesa con i partiti regionalisti e nazionalisti dell'Alleanza Libera Europea, costituendo nel Parlamento europeo un unico gruppo parlamentare denominato "Verdi Europei - Alleanza Libera Europea".

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1984 viene creato il Coordinamento Europeo dei Partiti Verdi (CEPV).

Nel giugno 1993 il CEPV si trasforma in Federazione Europea dei Partiti Verdi (FEPV).

Il 21 febbraio 2004 viene fondato a Roma il Partito Verde Europeo (PVE).

Partiti membri[modifica | modifica sorgente]

Partiti membri (2011)

Austria Austria


Belgio Belgio


Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina


Bulgaria Bulgaria


Rep. Ceca Rep. Ceca


Cipro Cipro


Danimarca Danimarca


Estonia Estonia


Finlandia Finlandia


Francia Francia


Georgia Georgia


Germania Germania


Grecia Grecia


Italia Italia


Lettonia Lettonia


Lussemburgo Lussemburgo


Malta Malta


Paesi Bassi Paesi Bassi


Norvegia Norvegia


Portogallo Portogallo


Polonia Polonia


Regno Unito Regno Unito


Romania Romania


Russia Russia


Slovacchia Slovacchia


Spagna Spagna


Svezia Svezia


Svizzera Svizzera


Ucraina Ucraina


Ungheria Ungheria

Osservatori[modifica | modifica sorgente]

Albania Albania


Danimarca Danimarca

Italia Italia

Moldavia Moldavia


Regno Unito Regno Unito


Serbia Serbia


Slovenia Slovenia

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Parties and Elections in Europe: The database about parliamentary elections and political parties in Europe, by Wolfram Nordsieck

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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