Libertas (partito politico)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Libertas
(EN) Libertas.eu
Presidente Declan Ganley
Stato Unione europea Unione europea
Fondazione 30 ottobre 2008
Ideologia Conservatorismo,
Anti-Trattato di Lisbona,
Euroscetticismo
[senza fonte]
Collocazione Da Centro-destra a Destra
Gruppo parlamentare europeo Europa della Libertà e della Democrazia
Colori blu, oro

Libertas è un partito politico pan-europeo contrario al Trattato di Lisbona, candidato per le elezioni al Parlamento Europeo del giugno 2009.

Fondato nel 2006 da Declan Ganley, milionario uomo d'affari irlandese impegnato nei dibattiti sul futuro dell'Europa, Libertas ha guidato con successo la campagna per il NO all'approvazione del Trattato di Lisbona durante il referendum irlandese del 2008, bocciato con il 53% dei voti[1]. Affermata la propria posizione in Irlanda, Libertas si sta progressivamente diffondendo in Europa, con l'intento di presentarsi alle prossime elezioni europee con candidati provenienti da tutti gli Stati membri dell'Unione europea[2].

Sospetti finanziamenti da parte della CIA[modifica | modifica sorgente]

L'europarlamentare Daniel Cohn-Bendit ha rivelato nel settembre 2008 che «esistono possibili collegamenti fra i finanziatori della campagna per il NO irlandese e il Pentagono, nonché la CIA,» dimostranti l'intenzione americana di «destabilizzare un'Europa forte e autonoma».[3] I sospetti di Cohn-Bendit sono stati condivisi dall'allora Presidente del Parlamento europeo Hans-Gert Pöttering e da diversi europarlamentari.[3] I sospetti sembrano basarsi sui contratti da più di 200 milioni di dollari che una società di Ganley, la Rivada Networks, ha con l'esercito americano. Ganley ha rigettando tutte le accuse, dichiarando di avere prestato 200.000 dollari dal suo patrimonio personale per finanziare Libertas, senza chiarire però i termini del prestito.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Trattato europeo, l'Irlanda dice «no» Barroso: «Andiamo avanti»
  2. ^ Pan-Europe Libertas Party launched to fight 'anti-democratic' Brussels
  3. ^ a b c (EN) Nicola Smith, CIA ‘backed’ Irish battle against Brussels treaty in Times Online, 28 settembre 2008. URL consultato il 06-12-2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]