Monica Frassoni
Monica Frassoni (Veracruz, 10 settembre 1963) è una politica italiana.
Attualmente è co-presidente del Partito Verde Europeo. I principali temi di cui si occupa sono: ambiente, energia, trasporti e infrastrutture, diritti, immigrazione e questioni istituzionali.
Monica Frassoni, laureata in scienze politiche a Firenze (con una tesi sulle relazioni tra l'Europa e l'America Latina), è stata deputata al Parlamento Europeo nel gruppo dei Verdi durante la V^ (1999-2004) e la VI^ (2004-09) legislatura e durante quest'ultima è stata co-presidente del gruppo dei Verdi/Alleanza Libera Europea insieme a Daniel Cohn-Bendit.
Dopo una prima esperienza nei giovani repubblicani a Firenze, nel 1983 ha iniziato la sua attività politica nel Movimento Federalista Europeo fondato da Altiero Spinelli e nel 1987 si è trasferita a Bruxelles in quento eletta segretario generale europeo dell'organizzazione giovanile (JEF) del Movimento Federalista Europeo.
Dal 1990 al giugno 1999 ha lavorato al Gruppo dei Verdi al Parlamento europeo come responsabile delle questioni costituzionali, del regolamento interno e delle immunità, avendo Adelaide Aglietta come punto di riferimento politico principale.
Alle elezioni europee del 1999 è stata eletta eurodeputata nelle liste dei verdi francofoni belgi Ecolo. Durante tale legislatura è stata membro della Commissione per gli affari costituzionali, membro sostituto della Commissione per le libertà e i diritti dei cittadini, la giustizia e gli affari interni e della Delegazione per le relazioni con i paesi dell'America del Sud e Mercosur e di quella alla commissione parlamentare mista UE-Cipro.
Alle elezioni europee del 2004 è stata riconfermata al Parlamento europeo per la Federazione dei Verdi italiani, nella circoscrizione nord-ovest. Al Parlamento europeo è stata membro della Conferenza dei presidenti, della Commissione giuridica e membro sostituto della Commissione per gli affari costituzionali e di quella per l'ambiente, la salute pubblica e la sicurezza alimentare. È stata anche membro della Delegazione per le relazioni con il Mercosur e membro sostituto della Delegazione per le relazioni con l'Iran e della Delegazione all'Assemblea parlamentare Euromediterranea.
Monica Frassoni ha fatto parte anche dell'esecutivo della rete parlamentare della Banca Mondiale (PNoWB) e nel 2006 ha guidato due missioni di osservazione elettorale della UE in Bolivia e in Venezuela.
Eletta nell'ottobre 2009 co-presidente del Partito Verde Europeo insieme a Philippe Lamberts, nel dicembre 2010 è stata inserita tra i 100 "top global thinkers" (unica presenza italiana) dal periodico di Washington "Foreign Policy" con la seguente motivazione: "For taking green a mainstream" (per aver fatto crescere il peso delle tematiche ambientali nel mondo politico ed economico)[1].
Nel 2010 ha collaborato al volume collettivo Europa 2.0 Prospettive ed evoluzioni del sogno europeo, edito da ombre corte, a cura di Nicola Vallinoto e Simone Vannuccini con un saggio sulle condizioni del rilancio del processo costituente in Europa.
Indice |
[modifica] Presenze al Parlamento Europeo
Secondo il sito VoteWatch.eu la percentuale di presenze di Monica Frassoni in plenaria è stata del 92.95% (277 giorni su 298)[2].
[modifica] Note
- ^ Monica Frassoni tra i "100 global top thinkers" del periodico Foreign Policy
- ^ VoteWatch.eu European Parliament - FRASSONI, Monica - Italy
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Monica Frassoni
[modifica] Collegamenti esterni
| MPE italiano | Gruppo | Lista di elezione | Partito italiano | Area | Preferenze |
|---|---|---|---|---|---|
| 1999 - 2004 (Belgio)
|
-
|
-
|
-
|
Belgio
Nord-Ovest |
-
8.447 |
|
|