Partito della Sinistra Europea

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Partito della Sinistra Europea
(EN) Party of European Left
(DE) Partei der Europaische Linke
(FR) Parti de la Gauche européenne
(ES) Partido de la Izquierda Europea
SinistraEuropealogo.png
Leader Alexis Tsipras
Presidente Pierre Laurent
Vicepresidente Maria Teresa Mola, Alexis Tsipras, Marisa Matias, Grigore Petrenco
Stato Unione europea Unione europea
Fondazione 8 maggio 2004
Sede rue Parnasse 30,
Bruxelles, Belgio
Ideologia Eurocomunismo[1];
Socialismo;
Marxismo;
Anticapitalismo;
Laicismo;
Pacifismo;
Femminismo[2];
Socialismo democratico;
Ecosocialismo[3].
Collocazione Sinistra
Coalizione nessuna
Gruppo parlamentare europeo GUE/NGL
Affiliazione internazionale nessuna
Seggi Parlamento Europeo
16 / 764
Colori rosso
Sito web european-left.org

Il Partito della Sinistra Europea (SE) è un partito politico europeo e un'associazione di partiti politici socialisti e comunisti dell'Europa intera. È stato costituito nel gennaio del 2004 con l'obiettivo di presentarsi alle successive elezioni europee.

La fondazione ufficiale si svolge l'8 maggio 2004 a Roma. Il suo primo congresso si svolse l'8 ottobre 2005 ad Atene. Diversi partiti membri e osservatori della Sinistra Europea partecipano anche all'organizzazione più radicale Sinistra Anticapitalista Europea.

Il suo presidente, dopo le dimissioni di Fausto Bertinotti, è stato fino al 2010 il tedesco Lothar Bisky, a cui è succeduto il francese Pierre Laurent.

Tutti i partiti aderenti al Partito della Sinistra Europea fanno parte del gruppo politico confederale della Sinistra Unitaria Europea - Sinistra Verde Nordica (GUE-NGL), che raggruppa anche i partiti comunisti e della sinistra alternativa che non fanno parte della SE e i partiti del nord Europa aderenti all'Alleanza della Sinistra Verde Nordica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Pierre Laurent, presidente del partito

Il Partito della Sinistra Europea nasce a Roma, l'8 e 9 maggio 2004, con un congresso fondativo che vede la partecipazione di oltre 300 delegati in rappresentanza di 15 formazioni politiche di sinistra, comuniste, socialiste e rosso-verdi di tutta Europa. Nel congresso viene eletto presidente all'unanimità Fausto Bertinotti. Il congresso rappresenta il culmine di due anni di incontri preparatori per costruire una proposta condivisa di statuto e manifesto, e viene convocato dopo che a Berlino, nel gennaio dello stesso anno, era stato lanciato l'appello per la fondazione del partito, in un meeting ospitato dal PDS in occasione dell'anniversario dell'uccisione di Rosa Luxemburg. Ma la proposta della costruzione di un soggetto politico che riunisse la sinistra antagonista e di alternativa continentale era già dibattuta da diversi anni e ha trovato nuovo impulso grazie alla spinta dei movimenti e all'esperienza dei social forum europei.

Il 16 e 17 giugno 2007 si è tenuta a Roma l'Assemblea fondativa. Dopo il primo congresso di Atene, del 29 e 30 ottobre 2005, sono diventati 7 i partiti osservatori e 17 i membri effettivi, cui si è aggiunta la richiesta di adesione dell'inglese Respect.

Il 19 ottobre 2007 il presidente Fausto Bertinotti ha presentato le sue dimissioni dalla carica per "per una incompatibilità sostanziale" col suo ruolo di Presidente della Camera del governo italiano; le sue dimissioni però dovrenno essere ratificate dal Congresso di Praga del 22-25 novembre. Il nuovo presidente, proposto dallo stesso Bertinotti, diventò il tedesco Lothar Bisky (Die Linke).

Nel 2009 il Partito dei Lavoratori d'Ungheria (Munkáspárt), tra i fondatori della SE, è uscito in polemica con la linea politica e l'orientamento ideologico che questa organizzazione stava assumendo. Al suo posto, è entrato il Munkáspárt 2006, partito rosso-verde, nato da una scissione del Munkáspárt.

Il 5 dicembre 2010, in occasione del 3º congresso, viene eletto presidente Pierre Laurent, segretario generale del PCF. Laurent viene riconfermato presidente nel 4º congresso svoltosi a Madrid dal 13 al 15 dicembre 2013: la stessa assemblea annuncia la candidatura alla presidenza della commissione europea di Alexis Tsipras.

Organizzazione e obiettivi[modifica | modifica wikitesto]

I membri della Sinistra Europea fanno riferimento, nel Parlamento europeo, al gruppo Sinistra Unitaria Europea - Sinistra Verde Nordica, che con 41 eletti è la quarta forza politica continentale dopo popolari, socialisti e liberali. Alla sinistra Europea si può aderire anche individualmente, senza appartenere ai partiti membri.

Come è scritto nel preambolo dello statuto e nello stesso manifesto, la Sinistra Europea unisce tutte quelle forze che si battono, in Europa, per un modello di società differente da quello neoliberista, che sono impegnate contro la guerra e il riarmo e per la costruzione dell'Europa sociale. Si sente parte del movimento dei movimenti, per un'altra globalizzazione. L'organizzazione della Sinistra Europea è a rete, attraverso gruppi di lavoro orizzontali sui vari temi di comune interesse politico, coordinati dall'Esecutivo.

L'idea di un'altra Europa è alla base delle prime campagne del nuovo soggetto politico, quella per il "No" al Trattato costituzionale europeo e quella contro la direttiva Bolkestein. Il Partito della Sinistra europea crede nell'integrazione europea, ma un'integrazione politica che veda invertite le priorità, dalla assolutizzazione del mercato all'Europa dei diritti e dello stato sociale, della pace e della cooperazione.

Organismi in Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il Partito della Sinistra Europea è retto da un'Assemblea nazionale formata da un Gruppo di coordinamento operativo nazionale, da un Coordinamento aree tematiche e da un Consiglio dei Portavoce. Il Partito della Rifondazione Comunista è espressione della SE in Italia, mentre il Partito dei Comunisti Italiani è accettato tra i partiti osservatori.

Partiti membri[modifica | modifica wikitesto]

Austria Austria

Belgio Belgio

Bielorussia Bielorussia

Bulgaria Bulgaria

Rep. Ceca Rep. Ceca

Danimarca Danimarca

Estonia Estonia

Finlandia Finlandia

Francia Francia

Germania Germania

Grecia Grecia

Italia Italia

Lussemburgo Lussemburgo

Moldavia Moldavia

Portogallo Portogallo

Romania Romania

San Marino San Marino

Spagna Spagna

Svizzera Svizzera

Turchia Turchia

Ungheria Ungheria

Osservatori[modifica | modifica wikitesto]

Rep. Ceca Rep. Ceca

Cipro Cipro

Cipro del Nord Cipro del Nord

Germania Germania

Italia Italia

Slovacchia Slovacchia

Congressi[modifica | modifica wikitesto]

  • Congresso fondativo - Roma, 8-9 maggio 2004
  • I Congresso - Atene, 29-30 ottobre 2005
  • II Congresso - Praga, 23-25 novembre 2007 - Costruendo alternative
  • III Congresso - Parigi, 3-5 dicembre 2010
  • IV Congresso - Madrid, 13-15 dicembre 2013 - Change Europe - La Europa del trabajo

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Partito della Sinistra Europea | La Sinistra Europea
  2. ^ EUROPEAN LEFT: Statements
  3. ^ Documento Del Partito Della Sinistra Europea Sull’Acqua Bene Comune - Controlacrisi.Org

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]