Monete euro
Le monete euro, in circolazione dal 1º gennaio 2002, sono disponibili in 8 tagli, che spaziano da 1 centesimo a 2 euro. Ciascuna moneta ha sul dritto una faccia comune a tutti i paesi dell'Eurozona e sul rovescio una faccia specifica per ciascuna nazione. Le monete sono coniate dalle banche nazionali degli Stati che hanno adottato la valuta unica europea.
Indice |
[modifica] Caratteristiche generali
| Faccia comune | Denominazione | Diametro | Spessore | Massa | Composizione | Bordo | Descrizione faccia comune | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| €0,01 (1 cent) | 16,25 mm | 1,67 mm | 2,30 g | Acciaio placcato con rame 94,35% acciaio 5,65% rame |
Mappa della Terra con Europa, Africa e Medio Oriente | |||||
| liscio | ||||||||||
| €0,02 (2 cent) | 18,75 mm | 1,67 mm | 3,06 g | |||||||
| liscio con un singolo solco centrale | ||||||||||
| €0,05 (5 cent) | 21,25 mm | 1,67 mm | 3,92 g | |||||||
| liscio | ||||||||||
| €0,10 (10 cent) | 19,75 mm | 1,93 mm | 4,10 g | Oro nordico 89% rame 5% alluminio 5% zinco 1% stagno |
Mappa dell'Europa (sul lato sinistro) | |||||
| smerlato (bordo rigato) | ||||||||||
| €0,20 (20 cent) | 22,25 mm | 2,14 mm | 5,74 g | |||||||
| liscio con sette rientranze ("fiore spagnolo") | ||||||||||
| €0,50 (50 cent) | 24,25 mm | 2,38 mm | 7,80 g | |||||||
| smerlato (bordo rigato) | ||||||||||
| €1 (1 euro) | 23,25 mm | 2,33 mm | 7,50 g Interno: 3,71 g |
Esterno €1/Interno €2: Nichel ottone 75% rame 20% zinco 5% nichel Esterno €2/Interno €1: Cupronichel 75% rame 25% nichel |
Mappa dell'Europa (sul lato destro) | |||||
| 3 segmenti lisci e 3 finemente rigati (alternati tra loro) | ||||||||||
| €2 (2 euro) | 25,75 mm | 2,20 mm | 8,50 g Interno: 4,10 g |
|||||||
| finemente rigato con lettere sul bordo | ||||||||||
| Queste immagini sono in una scala di 2,5 pixel per millimetro, uno standard di Wikipedia per le monete mondiali. Per altre informazioni vedi tavole monete. | ||||||||||
[modifica] Faccia comune a tutti gli stati
Ciascuna moneta ha un lato comune a tutti i paesi che hanno adottato l'euro, con indicato il valore, il disegno è opera del belga Luc Luycx (artista e grafico vincitore di un concorso europeo per il design delle nuove monete). Il disegno sulle monete da 1, 2 e 5 cent simboleggia il posto dell'Europa nel mondo. L'immagine sulle altre cinque monete rappresenta l'Europa come una massa omogenea di terra e le righe verticali coprono esclusivamente le parti con il mare. In tutte le monete sono presenti 12 stelle, che sono il simbolo dell'Unione europea. Solitamente ogni moneta riporta anche l'anno in cui è stata coniata. Sono tuttavia presenti alcune monete datate 1999, l'anno in cui il valore dell'euro fu formalmente stabilito (solo in questi paesi: Francia, Spagna, Belgio, Paesi Bassi e Finlandia). Al contrario, in Italia, sebbene una certa quantità di monete sia stata coniata prima del 2002, non esistono monete con data antecedente a quest'ultima, che rappresenta l'anno di introduzione dell'euro.
|
|
|||
![]() |
![]() |
![]() |
|
Dal 2007 è stata gradualmente introdotta una nuova faccia comune a tutti gli stati per le monete da 10, 20, 50 centesimi e 1 e 2 euro; la Slovenia è stata la prima ad introdurre le nuove monete a partire dal 1º gennaio 2007, in coincidenza con il lancio dell'euro; tutti i rimanenti stati hanno modificato il lato comune tra il 2007 (Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Germania, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Spagna e Principato di Monaco) e il 2008 (Austria, Italia, Portogallo, San Marino e Città del Vaticano). Queste nuove facce sono state introdotte per sostituire le mappe politiche risalenti al periodo dell'UE a quindici membri con mappe geografiche dell'Europa occidentale. Inoltre, il disegno sulle monete da 10, 20 e 50 cent, pur volendo simboleggiare gli Stati dell'Unione Europea che si riuniscono, sembrava invece esaltare la divisione dei Paesi, ciascuno dei quali era raffigurato come un'isola staccata dai confinanti.
|
|
|||
![]() |
![]() |
![]() |
|
[modifica] Facce nazionali delle monete in euro
Ogni nazione partecipante all'euro ha il suo disegno per il lato nazionale. L'unico denominatore comune è la presenza di 12 stelle anche su questo lato, per il resto i disegni variano molto. Alcuni stati hanno dato un diverso disegno per ciascuna moneta (Austria, Grecia, Slovenia, San Marino e Italia), la maggior parte (Cipro, Germania, Spagna, Francia, Lussemburgo, Malta, Portogallo, Slovacchia) un disegno per ciascun tipo (bicolori, oro, rame); Belgio, Estonia e Irlanda hanno lo stesso disegno per tutte e otto le monete; la Finlandia ha dato due diversi disegni alle monete bicolori e lo stesso alle rimanenti sei monete minori. Infine i Paesi Bassi hanno dato un disegno uguale alle monete bicolori e lo stesso alle rimanenti sei monete.
I sei Stati ove vige una monarchia (Belgio, Spagna, Lussemburgo e Paesi Bassi, oltre a Vaticano e Monaco) hanno scelto tutti di raffigurare il loro monarca (la Spagna e Monaco solo sulle due monete maggiori).
Gli altri stati hanno scelto:
- Personaggi:
- Edifici, monumenti e castelli:
- il padiglione della secessione viennese; il Belvedere; la chiesa di Santo Stefano o Stephansdom (Austria)
- la cattedrale di Santiago de Compostela (Spagna)
- la statua di Marco Aurelio; il Colosseo; la Mole Antonelliana; Castel del Monte (Italia)
- il castello di Bratislava (Slovacchia)
- il progetto dell'architetto Jože Plečnik per il palazzo del parlamento nazionale sloveno (Slovenia)
- il tempio di Menaidra (Malta)
- la Terza Torre (Il Montale); la Prima Torre (La Guaita); la Seconda Torre (La Cesta); Statua della Libertà; il Palazzo pubblico; la basilica di San Marino (San Marino)
- navi:
- una petroliera, una corvetta, una trireme dell'antica Atene (Grecia)
- la nave di Kyrenia (Cipro)
- piante:
- Primula auricula; stella alpina; genziana (Austria)
- foglie di rovere (Germania)
- camemoro (Rubus chamaemorus) (Finlandia)
- animali:
- strumenti musicali:
- un'arpa celtica (Irlanda)
- stemmi e sigilli:
- l'Aquila federale (Germania)
- il Leone araldico (Finlandia)
- lo stemma della Repubblica di Malta (Malta)
- tre antichi sigilli reali (Portogallo)
- lo stemma di San Marino (San Marino)
- figure allegoriche:
- l'esagono con il motto Liberté, Egalité, Fraternité; la seminatrice; Marianne (Francia)
- la croce di Malta (Malta)
- la croce patriarcale sulle tre alture, stemma della Slovacchia (Slovacchia)
- opere d'arte:
- l'idolo di Pomos (Cipro)
- un ritratto di Dante da parte di Raffaello; l'Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci; la scultura Forme uniche della continuità nello spazio di Umberto Boccioni; un particolare del dipinto La nascita di Venere di Sandro Botticelli (Italia)
- un dipinto di Ivan Grohar, la Roccia del Principe, dove si installarono i principi e duchi della Carinzia (Slovenia)
- San Marino raffigurato in un dipinto della scuola di Guercino (San Marino)
- elementi naturali:
- il Monte Kriváň, nella catena dei Monti Tatra (Slovacchia)
- il Monte Tricorno e la costellazione del Cancro (Slovenia)
- figure mitiche:
- il ratto di Europa, imitata dalle monete coniate nell'isola di Creta (Grecia)
- mappe:
- mappa dell'Estonia (Estonia)
Gli Stati membri sono autorizzati a mettere in circolazione anche determinati quantitativi di monete commemorative in euro, a condizione che ne sia emessa soltanto una all'anno per ogni Stato membro e che si tratti della moneta da 2 euro. Queste monete presentano le stesse caratteristiche tecniche delle normali monete euro in circolazione, ma recano sulla faccia nazionale una raffigurazione commemorativa.
[modifica] Stati membri dell'UE (Zona Euro)
Per le varie versioni nazionali delle monete si veda:
- Monete euro austriache (adozione dell'euro: 1 gennaio 1999)
- Monete euro belghe (adozione dell'euro: 1 gennaio 1999)
- Monete euro cipriote (adozione dell'euro: 1 gennaio 2008)
- Monete euro estoni (adozione dell'euro: 1 gennaio 2011)
- Monete euro finlandesi (adozione dell'euro: 1 gennaio 1999)
- Monete euro francesi (adozione dell'euro: 1 gennaio 1999)
- Monete euro greche (adozione dell'euro: 1 gennaio 2001)
- Monete euro irlandesi (adozione dell'euro: 1 gennaio 1999)
- Monete euro italiane (adozione dell'euro: 1 gennaio 1999)
- Monete euro lussemburghesi (adozione dell'euro: 1 gennaio 1999)
- Monete euro maltesi (adozione dell'euro: 1 gennaio 2008)
- Monete euro olandesi (adozione dell'euro: 1 gennaio 1999)
- Monete euro portoghesi (adozione dell'euro: 1 gennaio 1999)
- Monete euro slovacche (adozione dell'euro: 1 gennaio 2009)
- Monete euro slovene (adozione dell'euro: 1 gennaio 2007)
- Monete euro spagnole (adozione dell'euro: 1 gennaio 1999)
- Monete euro tedesche (adozione dell'euro: 1 gennaio 1999)
[modifica] Stati non membri dell'UE ma che possono coniare monete euro
Il principato di Andorra in virtù dell'accordo siglato con l'Unione Europea il 30 Giugno 2011, inizierà a coniare monete con la propria faccia nazionale a partire dal 1 Luglio 2013.
[modifica] Stati membri dell'UE che non hanno ancora adottato l'euro
- Monete euro lituane (probabilmente nel 2013)
- Monete euro polacche (tra il 2014 e il 2015)
- Monete euro bulgare (tra il 2012 e il 2014)
- Monete euro romene (tra il 2012 e il 2014)
- Monete euro ceche (entro il 2015)
- Monete euro lettoni (non prima del 2014)
- Monete euro ungheresi (non prima del 2015)
- Monete euro danesi (adozione non certa)
- Monete euro britanniche (adozione non certa)
- Monete euro svedesi (adozione non certa)
[modifica] 2 euro commemorativi
| Per approfondire, vedi la voce 2 euro commemorativo. |
Ciascuno Stato membro può coniare una moneta commemorativa ogni anno. Solo le monete da 2 euro possono essere usate allo scopo, inoltre la moneta è soggetta a tutte le normali regole: devono comparire le 12 stelle, l'anno ed un'identificazione dello Stato emittente.
La Grecia è stata la prima ad emettere una moneta commemorativa nel 2004 per i Giochi Olimpici di Atene 2004, raffigurante un discobolo, mentre nel 2007 tutti i Paesi membri parteciparono ad un'emissione coordinata per commemorare i 50 anni dei trattati di Roma. L'operazione è stata ripetuta nel 2009 per commemorare i 10 anni della nascita dell'euro. Si è appena concluso un concorso a cura della Commissione europea per la scelta del disegno tra 5 proposte finaliste: la prescelta raffigura un uomo primitivo col simbolo dell'euro.
Tra le altre monete commemorative, si ricordano anche quella di Torino 2006, quella del World Food Programme (2004) e quella della Costituzione europea (2005), tutte coniate dalla Repubblica Italiana.
[modifica] Monete da collezione
Agli Stati della zona euro è consentita l'emissione di monete commemorative da collezione con tagli diversi da quelli delle monete comunemente in circolazione. Queste monete, solitamente coniate in oro, argento o in altri metalli preziosi o rari come il niobio, hanno valore legale soltanto nel paese di emissione salvo casi particolari dovuto ad accordi precedentemente in vigore tra i singoli stati come, ad esempio, tra Italia, San Marino e Città del Vaticano. Di fatto queste monete, che solitamente hanno un valore maggiore di quello facciale, non vengono utilizzate nella normale circolazione.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Monete euro





