Monte Tricorno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Monte Tricorno
Triglav.jpg
Il Monte Tricorno
Stato Slovenia Slovenia
Regione statistica Alta Carniola
Altezza 2.864 m s.l.m.
Catena Alpi
Coordinate 46°22′42.52″N 13°50′11.86″E / 46.378477°N 13.836629°E46.378477; 13.836629Coordinate: 46°22′42.52″N 13°50′11.86″E / 46.378477°N 13.836629°E46.378477; 13.836629
Altri nomi e significati (SL) Triglav
Data prima ascensione 26 agosto 1778
Autore/i prima ascensione Luka Korošec, Matija Kos, Štefan Rožič e Lovrenc Willomitzer
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Slovenia
Monte Tricorno
Mappa di localizzazione: Alpi
Dati SOIUSA
Grande Parte Alpi Orientali
Grande Settore Alpi Sud-orientali
Sezione Alpi e Prealpi Giulie
Sottosezione Alpi Giulie
Supergruppo Catena del Tricorno
Gruppo Gruppo del Tricorno
Sottogruppo Nodo del Tricorno
Codice II/C-34.I-E.8.a

Il Monte Tricorno (in sloveno Triglav) con 2.864 m è la più alta cima delle Alpi Giulie e della Slovenia, di cui è monumento nazionale. Per la geografia fisica, costituisce il saliente alpino nord-orientale della regione fisica italiana.

Toponimo[modifica | modifica sorgente]

Stemma della Slovenia, con il Monte Tricorno

Il nome deriverebbe appunto dalla sua forma a tre punte (Triglav significa "tre teste") visibile dalla valle di Bohinj. Tuttavia, Julius Kugy afferma che le tre punte non sono assolutamente riconoscibili, dato che la cima appare più come un largo duomo collegato tramite un ponte naturale alla cimetta a fianco (il Piccolo Tricorno" o Mali Triglav).

Julius Kugy invece attribuisce il nome al dio slavo a tre teste, Triglav appunto (da tri, tre, e glava, testa), signore dell'aria, dell'acqua e della terra, nonché padre dei fulmini, che secondo le leggende aveva un trono sulle nubi o sugli alti monti[1]. A sostegno di questa tesi, Kugy riporta il fatto che nessuna delle spedizioni sul Tricorno parla mai di tre cime, ma sempre della via attraverso il Mali Triglav verso la vetta principale.

Il nome Triglav, tra l'altro, compare piuttosto recentemente, solo a partire dal 1840, ed è quindi collegato al "rinascimento" dell'identità slovena; nei documenti antichi compare sempre la forma Terglau, Terglou o Terklou, che rimane ancora nel dialetto, di cui la forma "Triglav" è la versione dotta o scritta.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il monte si trova nel mezzo del parco nazionale omonimo; ai suoi piedi si trovano le sorgenti di uno dei più importanti affluenti del Danubio, la Sava e quelle dell'Isonzo che invece sfocia nel mare Adriatico. Sulla sommità del Tricorno dal 1895 si trova un caratteristico bivacco chiamato Aljažev stolp (torre di Aljaž).

Il monte è diventato un simbolo dell'identità slovena, è rappresentato in forma stilizzata nello stemma nazionale, nella bandiera e nella moneta slovena da 50 centesimi di euro; inoltre secondo la tradizione ogni sloveno almeno una volta nella vita dovrebbe salire sulla cima del Tricorno.

Dal 1919 al 1943 era il monte più alto della provincia di Gorizia ed era al confine con il Regno di Jugoslavia.

Storia delle ascensioni alla vetta[modifica | modifica sorgente]

La vetta fu raggiunta la prima volta, dopo un tentativo fallito nel 1777, il 26 agosto 1778 da Luka Korošec, Matija Kos, Štefan Rožič e Lovrenc Willomitzer, su iniziativa del naturalista Žiga Zois e del professore universitario Belsazar Hacquet.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

A partire dal 2007 il monte è ritratto sulla moneta da 50 centesimi di Euro della Slovenia assieme alla costellazione del Cancro.

Moneta da 50 centesimi della Slovenia

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Julius Kugy, Tricorno: cinquecento anni di storia, LINT Editoriale, Trieste, 2001. ISBN 88-8190-058-0

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]