Monte Civetta

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Monte Civetta
Monte Civetta.jpg
Versante agordino del Monte Civetta
Paese bandiera Italia
Regione Stemma Veneto
Provincia stemma Belluno
Altezza 3.220 m s.l.m.
Catena Alpi
Coordinate 46°22′60″N 12°03′00″E / 46.3833°N 12.05°E / 46.3833; 12.05
Data prima ascensione tra il 1855 e il 1860
Autore/i prima ascensione Simeone De Silvestro ed altri
Mappa di localizzazione
Monte Civetta è posizionata in Italia
Monte Civetta
Monte Civetta è posizionata in Alpi
Dati SOIUSA
Grande Parte Alpi Orientali
Grande Settore Alpi Sud-orientali
Sezione Dolomiti
Sottosezione Dolomiti di Zoldo
Supergruppo Dolomiti Settentrionali di Zoldo
Gruppo Gruppo del Civetta
Sottogruppo Dorsale del Civetta
Codice II/C-31.II-A.3.b

Coordinate: 46°22′60″N 12°03′00″E / 46.3833°N 12.05°E / 46.3833; 12.05

Il Civetta (Al Zuita in dialetto locale) è un gruppo appartenente alle Dolomiti, situato in Provincia di Belluno.

Separa la Val di Zoldo dall'Agordino e fa da cornice al caratteristico paesino di Alleghe.

Indice

[modifica] Descrizione

« La più bella muraglia delle Alpi »

Nel lato a nord-ovest è caratterizzata da un'impressionante parete verticale con un dislivello di più di 1000 metri ed una lunghezza di circa 4 km, tra la "cima Su Alto" e la "Torre Coldai". È chiamata nell'ambiente alpinistico "la parete delle pareti", sulla quale scorrono alcune famosissime vie, tra le quali la Solleder-Lettembauer, la Philip-Flamm, la via dei 5 di Valmadrera e altri itinerari di elevata difficoltà alpinistica.

A 200 metri dalla vetta, sul pacato lato zoldano, sorge il piccolo rifugio Torrani. A nord del gruppo, presso il monte Coldai vi è il Rifugio Sonino al Coldai, al centro, sul versante alleghese, il rifugio Tissi mentre all'altro estremo è localizzato il rifugio Vazzoler.

[modifica] Ascensione

Il primo a raggiungere la vetta (1867) fu ufficialmente l'inglese Francis Fox Tuckett con le guide svizzere Melchior Anderegg e Jacob Anderegg. Di fatto, la punta fu sicuramente toccata almeno nel 1855 da Simeone De Silvestro detto Piovanel, cacciatore di Pecol e informatore del Tuckett. Può darsi addirittura che ve ne fossero stati altri prima di allora, tutti cacciatori spintisi presso la vetta inseguendo i camosci.

[modifica] Alpinismo

Alcune famose vie sono elencate al Rifugio Sonino al Coldai, Rifugio Mario Vazzoler e Rifugio Tissi

[modifica] Toponimo

Il Civetta è citato per la prima volta in un documento del 1665 come Zuita, mentre viene riportato nella cartografia ufficiale a partire dal 1774.

L'origine del nome è stata a lungo discussa. Prevalgono principalmente due ipotesi: la prima lo avvicina al latino civitas, in quanto il versante che dà su Alleghe somiglierebbe ad una città turrita; altri, osservando che il monte viene chiamato Civetta (Zuita) anche nello Zoldano, dove la caratteristica parete non è visibile, lo rimandano al rapace notturno, forse perché in passato la montagna era ritenuta portatrice di disgrazie o maledetta[1].

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Paolo Bonetti; Paolo Lazzarin, La val di Zoldo. Itinerari escursionistici, Verona, Cierre Edizioni, 1997, p.81.

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Altri progetti

Il Civetta visto da cima Coldai
La città di Alleghe vista dalla cima del monte Civetta
Il Civetta visto da casera Col Mont
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