Monete euro estoni

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Situazione aggiornata ad agosto 2014:

██ Zona euro

██ UE appartenenti all'AEC II

██ UE non appartenenti all'AEC II

██ UE appartenenti all'AEC II con opt-out

██ UE non appartenenti all'AEC II con opt-out

██ Non UE che usano bilateralmente l'euro

██ Non UE che usano unilateralmente l'euro

Le monete euro estoni (Eesti euromündid) circolano dal 1º gennaio 2011.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'Estonia è stato il primo fra i dieci nuovi stati membri dell'Unione europea del 2004 ad aver scelto il disegno nazionale degli Euro da parte della popolazione estone tramite una votazione pubblica in un programma televisivo, tra dieci possibili proposte. Alla fine della votazione, nel dicembre 2004 è stato selezionato un unico disegno per tutti i tagli, realizzato da Lembit Lõhmus e raffigurante una mappa dell'Estonia con l'anno di conio al di sopra di essa e la scritta EESTI (Estonia) al di sotto; il tutto è circondato dalle dodici stelle dell'Unione Europea.

Le monete euro estoni sarebbero dovute entrare in circolazione a partire dal 1º gennaio 2007, ma la data è stata posticipata al 2011, come dichiarato dal primo ministro estone, a causa del mancato raggiungimento da parte dell'Estonia dei valori di inflazione richiesti.

Nel gennaio 2010 il ministro delle Finanze estone ha dichiarato che "l'Estonia è già pronta ad aderire alla moneta unica"[1].

Il 12 maggio 2010 la Commissione europea ha dato il via libera all'entrata dell'Estonia nell'Euro a partire dal 1º gennaio 2011[2]. Tale via libera è stato approvato dalla riunione dell'Ecofin dell'8 giugno[3].

Il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker ha dichiarato: «Abbiamo riconosciuto i risultati impressionanti dell’Estonia nel rispettare i criteri di convergenza. Quindi l’Estonia sarà il 17º membro della zona euro dal primo gennaio 2011». Questa decisione è stata approvata dal Consiglio europeo, riunito a Bruxelles, il 17 giugno[4].

Infine, in data 13 luglio 2010, i Ministri dell'Economia dell'Ecofin hanno sancito definitivamente l'ingresso dell'Estonia nella zona euro a partire dal 1º gennaio 2011, con un tasso di cambio fissato irrevocabilmente a 1 euro contro 15,6466 corone. Il paese baltico-ugro-finnico è divenuto il diciassettesimo stato dell'Unione Europea ad adottare la moneta unica.[5] Le monete sono emesse dalla zecca finlandese.

Faccia nazionale[modifica | modifica sorgente]

0,01 € 0,02 € 0,05 €
0,01 € Estonia.jpg 0,02 € Estonia.jpg 0,05 € Estonia.jpg
Una mappa dell'Estonia Una mappa dell'Estonia Una mappa dell'Estonia
0,10 € 0,20 € 0,50 €
0,10 € Estonia.jpg 0,20 € Estonia.jpg 0,50 € Estonia.jpg
Una mappa dell'Estonia Una mappa dell'Estonia Una mappa dell'Estonia
1 € 2 € Bordo 2 €
1 € Estonia.jpg 2 € Estonia.jpg Estonian 2 euro coin edge (condensed).svg
Una mappa dell'Estonia Una mappa dell'Estonia

2€ Commemorativi[modifica | modifica sorgente]

Nell'anno 2012 è stato emesso un 2€ commemorativo da parte dell'Estonia comune a tutti gli altri paesi dell'eurozona per il decimo anniversario della nascita dell'Euro.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Euro, Estonia: «Già pronti ad aderire alla moneta unica», Valori.it, 29 gennaio 2010
  2. ^ «Estonia nell'euro dal 2011», Il Sole 24 Ore, 13 maggio 2010
  3. ^ «L'Estonia sarà il 17º Paese della zona euro: via libera dall'Ecofin», Euronews, 8 maggio 2010
  4. ^ (EN) Conclusioni del Consiglio europeo del 17 giugno 2010, cfr. parte V, punto 26
  5. ^ Claudio Tucci, L'Estonia brinda con l'euro a mezzanotte. Barroso: è un forte segnale di stabilità per gli stati dell'Ue in Il sole 24 ore, 1° gennaio 2011. URL consultato il 9 gennaio 2011.

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