Final Fantasy VII

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Final Fantasy VII
Final Fantasy VII Logo.png
Il logo di Final Fantasy VII
Titolo originale ファイナルファンタジーVII
Sviluppo Square
Pubblicazione Square, Sony Computer Entertainment, Eidos Interactive
Serie Final Fantasy
Data di pubblicazione Giappone 31 gennaio 1997
Stati Uniti 31 agosto 1997
Giappone 7 ottobre 1997 (edizione International)
Europa 1 novembre 1997
Genere Videogioco di ruolo alla giapponese
Tema Fantasy
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma PlayStation, Microsoft Windows
Distribuzione digitale PlayStation Network
Supporto PlayStation
3 CD-ROM
Microsoft Windows
4 CD-ROM
Preceduto da Final Fantasy VI
Seguito da Final Fantasy VIII

Final Fantasy VII (ファイナルファンタジーVII Fainaru Fantajī Sebun?) è un videogioco di ruolo alla giapponese pubblicato nel 1997 da Square (ora Square Enix). Fu il primo gioco di ruolo della saga di Final Fantasy ad essere disponibile per la console PlayStation, venne pubblicato anche per personal computer con sistema operativo Windows nel 1998 ed è acquistabile come copia digitale per PlayStation 3 e PlayStation Portable, tramite il portale online PlayStation Network, dal 4 giugno 2009.

Non considerando spin-off (come Mystic Quest), fu il primo Final Fantasy realizzato in grafica 3D e distribuito in Europa ed Australia. Il gioco fu anche il primo della saga a mantenere lo stesso nome sia in Giappone che in Nord America. Ad esempio, Final Fantasy VI negli Stati Uniti d'America fu chiamato Final Fantasy III, perché i titoli Final Fantasy II, III e V non vi vennero mai pubblicati. La versione nordamericana, europea ed australiana per PlayStation fu pubblicata dalla Sony Computer Entertainment, mentre la versione per computer dalla Eidos Interactive.

Lo sviluppo di Final Fantasy VII è iniziato nel 1994 ed il gioco è stato originariamente progettato per piattaforma SNES (Super Nintendo Entertainment System), ma la pubblicazione è stata successivamente indirizzata per Nintendo 64. Tuttavia, poiché le cartucce del Nintendo 64 non avevano capacità di memorizzazione sufficienti[senza fonte], Square ha deciso di pubblicare il gioco per PlayStation. Final Fantasy VII è stato progettato e prodotto da Hironobu Sakaguchi, mentre la direzione effettiva è ad opera di Yoshinori Kitase. Le musiche sono frutto di Nobuo Uematsu, compositore non nuovo nel panorama videoludico della serie, mentre il character designer di lunga data, Yoshitaka Amano, è stato sostituito da Tetsuya Nomura.

Final Fantasy VII è il capitolo della serie di maggior successo commerciale, con oltre 9.720.000 di copie vendute in tutto il mondo[1]. Secondo IGN, è il 91° miglior videogioco di tutti i tempi, e l'11° miglior RPG. È inoltre il terzo videogioco per PlayStation più venduto di sempre, dietro a Gran Turismo e Gran Turismo 2. Nonostante ciò, il gioco non ha mai avuto una traduzione italiana. L'enorme successo del titolo spinse Square Enix a produrre, a partire dal 2004, una serie di prequel e sequel ad esso collegati, su diverse piattaforme. L'intera Compilation of Final Fantasy VII è arrivata a vendere oltre 15 milioni di copie[1].

Trama[modifica | modifica sorgente]

In un mondo non meglio identificato, la ShinRa Company è una multinazionale che trae profitto dall'impiego di un particolare tipo di energia chiamata '"Mako". La ShinRa, attraverso particolari reattori, trasforma il Mako in energia elettrica, distribuendola su larga scala e impiegandola in moltissimi settori senza nessun riguardo per le conseguenze che ciò potrebbe avere sul pianeta. L’energia così prodotta viene utilizzata, tra l'altro, per creare un corpo militare a protezione della compagnia, chiamato SOLDIER (ソルジャー Sorujā?), un gruppo di guerrieri esposti ripetutamente alle radiazioni Mako per sviluppare abilità non comuni.

Cloud Strife, un ex-SOLDIER, accetta per denaro un incarico dal gruppo di ribelli Avalanche, un movimento impegnato nella lotta contro la multinazionale, di cui fa parte una sua vecchia conoscenza, Tifa Lockhart. Barret Wallace, il leader del gruppo, intende danneggiare la ShinRa manomettendo gli otto reattori Mako della metropoli di Midgar. Dopo una prima manomissione completata con successo, Avalanche viene subito etichettata come movimento eco-terrorista, ma ciò non scoraggia Barret: nel secondo tentativo di distruggere un reattore Mako, però, Cloud viene separato dai suoi compagni, e si ritrova in una chiesa dei bassifondi di Midgar (il cosiddetto "Settore 5"), dove conosce una giovane fioraia, Aerith, la quale lo cura dalle ferite della recente battaglia e lo conduce dai suoi compagni. Nel "Settore 7", però, i Turks, squadra segreta al servizio della ShinRa, sta combattendo contro i ribelli per porre fine ai sabotaggi, facendo crollare la parte alta e agiata del settore 7 sui bassifondi, uccidendo tutti. La battaglia termina senza né vinti né vincitori, ma Aerith viene catturata da Tseng, capo dei Turks. I membri di Avalanche vengono a sapere dalla madre di Aerith che questa è l'ultima discendente della razza degli Antichi, arcaici alieni nomadi che abitarono il pianeta, i quali conoscevano ogni segreto dell'energia Mako, compresa l'ubicazione della Terra Promessa, mitologico luogo nel quale si troverebbe un'impressionante concentrazione di Mako. Trovare la Terra Promessa è l'obiettivo della ShinRa. Cloud e i suoi attaccano allora la ShinRa Tower, e liberano Aerith e Red XIII, animale simile ad un leone dalla straordinaria intelligenza e dalla capacità di parlare. Poco dopo la loro irruzione nella ShinRa Tower, Sephiroth, ex-SOLDIER dagli straordinari poteri e dato per morto dalla ShinRa stessa, uccide il Presidente della multinazionale e ruba il corpo di Jenova, un alieno in stato di quiescenza dopo aver combattuto millenni prima la razza degli Antichi, che era rimasto congelato fra i ghiacci, nonché sua presunta madre.

Messi al corrente di questi fatti dal figlio del presidente ucciso, ora neo-presidente, Rufus, il gruppo si dilegua dopo una rocambolesca fuga in moto, e successivamente Cloud racconta di come Sephirot fosse il suo idolo, e l'idolo di tutti i ragazzini che volessero diventare SOLDIER, e di come fosse impazzito durante una missione, distruggendo la città natia di Cloud e Tifa, Nibelheim, facendo sorgere però dei dubbi nello stesso Cloud di come lui e Tifa fossero riusciti a sopravvivere a Sephirot. Recuperate le forze, il gruppo decide di seguire le orme di Sephirot, scoprendo che la ShinRa lo sta inseguendo pure, e grazie ad una Turks dalla lingua troppo lunga, scoprono che devono andare verso la città di Junon: lungo la strada incontrano una giovane ninja, Yuffie Kisaragi, che si unisce al loro gruppo (facoltativo). A Junon Town riescono a intrufolarsi nella base ShinRa travestendosi da SOLDIER e a salire nella nave di Rufus, che si sta dirigendo a Costa del Sol, ma durante il viaggio scatta l'allarme intrusi, scoprendo che non solo loro si sono intrufolati sulla nave: infatti anche Sephirot è lì, e combattono contro una parte di Jenova. Basiti dall'incontro arrivano sulla terra ferma, e fanno visita al villaggio natale di Barret, Corel, scoprendolo distrutto proprio a causa sua: infatti la città Carbonifera di Corel, dopo la costruzione del reattore Mako, sostenuta all'epoca proprio da Barret convincendo i suoi conterranei, e il susseguirsi di una esplosione nel cantiere, la ShinRa accusa i cittadini di terrorismo e radono al suolo l'intero paese. Ancora sentendosi in colpa per l'accaduto, Barret segue il gruppo a Gold Saucer, gigantesco parco di divertimenti in mezzo al deserto, dove arruolano Caith Sith, uno strano pupazzo simile ad un gatto. A Cosmo Canyon, città di Red XIII, scoprono dal vecchio Bugenhagen che il pianeta è tenuto in vita dal Lifestream, energia magica dalla quale deriva il Mako. Se la Shin-Ra continuasse a sfruttare il Mako, il pianeta collasserebbe. Poi Avalanche raggiunge Nibelheim, paese d'infanzia di Cloud e Tifa. Il fatto strano è che Nibelheim è stato distrutto anni prima da Sephiroth (come narrato in Crisis Core: Final Fantasy VII), mentre ora il paese è intatto: la ShinRa l'ha infatti ricostruito per non destare sospetti. Vincent Valentine, misterioso uomo la cui vita è stata rovinata dal prof. Hojo della ShinRa, si unisce ad Avalanche sperando di potersi vendicare dello scienziato. L'ultima persona ad unirsi al gruppo è Cid Highwind, burbero ex pilota della ShinRa, mentre Avalanche si trova a Rocket Town. Da lì il gruppo parte alla volta del Tempio degli Antichi, ma per entrarvi è necessaria una chiave che possiede il proprietario di Gold Saucer. Il padrone del parco divertimenti è ben felice di donargliela, ma durante la notte, mentre Cloud e gli altri si rilassano, Caith Sith ruba la chiave e la consegna a Tseng dei Turks: il gatto è infatti una macchina al servizio della ShinRa. Caith Sith chiede però a Cloud di poter proseguire con lui il viaggio, il quale, non senza una nota di disappunto, acconsente.

Avalanche torna al Tempio, e ne trova la porta aperta: Sephiroth vi è entrato e vuole rubare la cosiddetta Black Materia, necessaria per incrementare sensibilmente la sua forza (potendo utilizzare l'incantesimo denominato Meteora). L'ex-SOLDIER vuole infatti usare la magia per distruggere il mondo e fondersi con il Lifestream, diventando così un essere pari ad una divinità vera e propria. Cloud trova la Black Materia per primo, ma Sephiroth gliela sottrae con l'inganno, prima di metterlo fuori gioco. I membri di Avalanche si risvegliano nella città di Gongaga: Aerith li ha lasciati lì ed è proseguita da sola per incontrare Sephiroth. I gruppo si getta ben presto all'inseguimento dello spadaccino, ma quando lo trovano è troppo tardi: Sephiroth ha ormai ucciso la fioraia. Cloud, che solo in quel momento di grave perdita realizza quanto fossero intensi i sentimenti che prova per la ragazza, cade inevitabilmente preda dello sconforto. Sephiroth fugge, e il gruppo, dopo un lungo viaggio, raggiunge il Northen Crater: qui Avalanche trova sia lo spadaccino, sia Rufus ShinRa con i suoi Turks. Sephiroth ha infatti indetto qui un ritrovo di tutte le persone che, per esperimenti genetici, possiedono le cellule di Jenova: Sephiroth pensa infatti che Jenova sia un Antico, e lui il "prescelto" atto alla distruzione del pianeta. A questo punto, diventa chiaro che, essendo Sephiroth bloccato nel cratere da molto tempo, le sue varie "apparizioni" durante il percorso di Cloud altro non sono che camuffamenti di Jenova, che non è in realtà la madre biologica di Sephiroth, bensì un alieno le cui cellule sono state impiantate nell'embrione di quest'ultimo, mentre era nel grembo della vera madre, Lucretia. Cloud e i suoi sconfiggono lo spadaccino e gli sottraggono la Black Materia, riprendendosela. Rufus ed i Turks, nel contempo, entrano nel Northen Crater e, vista l'incredibile quantità di Mako, pensano di esser giunti nella Terra Promessa. Sephiroth intanto crea illusioni nella mente di Cloud fino a spingere il giovane a consegnargli spontaneamente la Black Materia. Una volta ottenuta, lo spadaccino evoca Meteora, una gigantesca meteorite che lentamente si avvicina al pianeta. Poi caccia tutti dal Northen Crater - tranne Cloud - e vi erige attorno una magica barriera. Il richiamo di Meteora ha però destato le Weapon, creature potentissime generate dal pianeta con lo scopo di proteggerlo da pericoli d'ogni sorta, che cominciano a spargersi lungo il globo.

Dopo qualche giorno Tifa, Barret e gli altri si risvegliano nella città di Junon. Condannati a morte dalla ShinRa, riescono a fuggire e ritrovano Cloud a Mideel Town, nella clinica della città: il giovane è praticamente ridotto ad un vegetale a causa dell'eccessiva esposizione al Lifestream subita nel Northen Crater. Tifa rimane al suo fianco, nella speranza che si riprenda, mentre gli altri, tramite Caith Sith, scoprono che Rufus ShinRa vuole lanciare contro Meteora le Huge Materia, nella speranza che l'incantesimo venga fermato. Intenzionati a recuperare le Huge Materia, poiché troppo preziose per poter essere distrutte in tal modo, i membri di Avalanche affrontano i SOLDIER e ne recuperano due. Poi tornano a Mideel Town, ma un terremoto incrementato dal Lifestream fa collassare la città; mentre i membri di Avalanche combattono una Weapon risvegliatasi, Cloud e Tifa, esposti al Lifestream, condividono ricordi ed emozioni. Cloud recupera la memoria: scopre di non essere mai diventato un SOLDIER e che fino ad allora lo stato confusionario della sua mente lo aveva portato a credere che la vita di Zack Fair, SOLDIER di prima classe nonché suo grande amico immolatosi per lui, fosse invece la sua. Finita la scossa tellurica ed abbattuta la Weapon, il gruppo lascia le rovine della città di Mideel e si scontra nuovamente contro i SOLDIER, recuperando così un'altra Huge Materia. Avalanche ritorna infine a Rocket, dove sale a bordo del razzo contenente l'ultima Huge Materia, che sta per partire alla volta di Meteora. Il gruppo recupera la Materia e torna a Cosmo Canyon per chiedere consiglio al savio Bugenhagen. Insieme al saggio, tornano al Tempio degli Antichi ed il gruppo scopre che quando Aerith si era allontanata da loro aveva intenzione di recuperare la White Materia per evocare Sancta, incantesimo potentissimo volto alla distruzione di Meteora.

Nel frattempo Rufus ShinRa ha intenzione di abbattere con la forza la barriera posta da Sephiroth attorno al Northen Crater. Il cannone però ha bisogno di un'ingente quantità di energia Mako: una Weapon, Diamond Weapon, che si trova nei pressi di Midgar, ha dunque intenzione di impedire lo sfruttamento di tanto Lifestream. Avalanche, intenzionata sia a fermare la ShinRa che ad abbattere la Weapon, intercetta quest'ultima e ne respinge l'attacco, senza eliminarla. Il cannone centra però la creatura, abbattendola; il colpo è tanto potente da perforare Diamond Weapon e contemporaneamente distruggere la barriera di Sephiroth. Però, con il suo ultimo attacco, la Weapon riesce a distruggere la ShinRa Tower: tutti si salvano, eccetto Rufus, che perisce durante il disastro. Varie coincidenze portano Avalanche a scoprire che il geniale quanto subdolo professor Hojo è in realtà padre di Sephiroth, e vuole usare il cannone per donare energia al figlio. Il gruppo sconfigge i SOLDIER, i Turks - senza però uccidere questi ultimi, poiché durante il corso dell'avventura avevano più volte appoggiato Avalanche - ed elimina Hojo, potenziatosi con l'ausilio di strane pozioni.

Giunto a Northen Crater, divenuto nuovamente accessibile, Avalanche affronta prima una rediviva Jenova ed infine Sephiroth, che ha ottenuto poteri semi-divini: dopo un durissimo combattimento (nel corso del quale Sephiroth utilizza anche il potentissimo attacco "Supernova") il gruppo riesce ad avere la meglio e, senza Sephiroth a fermarla, Sancta si attiva, ma Meteora è ora troppo vicina al pianeta. Quando tutto sembra perduto, il provvidenziale intervento del Lifestream impedisce a Meteora di collidere con Gaia, ridando così nuova pace al pianeta devastato dall'utilizzo incondizionato di energia Mako.

La storia di Cloud e dei suoi compagni vedrà un prosieguo nel film in computer-grafica del 2006 Final Fantasy VII: Advent Children.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Final Fantasy VII è, nella struttura di base, un tipico GDR con fasi di esplorazione e battaglie a turni alla giapponese; la caratteristica fondamentale delle battaglie è un sistema di scelta delle azioni dei personaggi che utilizza un menu di opzioni. Nella fase esplorativa, la storia si dipana mediante dialoghi tra i personaggi; spesso si presenta la necessità di risolvere piccoli quiz, rompicapi o minigiochi arcade, alcuni dei quali (come la fuga in moto o la discesa con lo snowboard) riproposti insieme con altri in una location dedicata (il parco divertimenti Gold Saucer). Sono state inoltre inserite "missioni secondarie" che permettono di potenziare i propri personaggi fino al limite, reclutare alcuni personaggi "opzionali" (Vincent e Yuffie), esplorare località normalmente inaccessibili, ottenere particolari armi, oggetti o incantesimi e combattere con tre boss extra, rappresentati dalle cosiddette Weapon. Nella prima versione Giapponese era presente solo una Weapon da abbattere nel corso del gioco, ovvero Ultima Weapon; fu soltanto in seguito con le edizioni occidentali (e successivamente nella versione Giapponese detta International) che vennero aggiunte le battaglie opzionali contro Diamond Weapon, Ruby Weapon ed Emerald Weapon.

Party e statistiche[modifica | modifica sorgente]

Nel corso dell’avventura è possibile controllare un gruppo di uno, due o tre personaggi; durante l'esplorazione gli eventuali compagni del personaggio controllato saranno nascosti dalle schermate di gioco, per riapparire durante le battaglie o in momenti particolari della storia. I personaggi giocabili, alcuni dei quali ottenibili solo portando a termine delle mini-quest, sono: Cloud Strife, Aerith Gainsborough (Aeris, in alcune versioni), Barret Wallace, Tifa Lockheart, Red XIII, Cid Highwind, Cait Sith, Vincent Valentine e Yuffie Kisiragi. I parametri sono i seguenti:

  • HP: forza vitale del personaggio. Il personaggio muore quando questo valore raggiunge lo zero.
  • MP: forza spirituale del personaggio. Si consumano usando magie e tecniche magiche.
  • Forza ( Chikara?): forza fisica del personaggio.
  • Velocità (素早さ Subayasa?): la rapidità. Influenza la velocità con cui la barra ATB si ricarica durante la battaglia.
  • Resistenza (体力 Tairyoku?): resistenza fisica.
  • Spirito (精神 Seishin?): forza magica di difesa.
  • Magia (魔力 Maryoku?): forza magica d'attacco.
  • Fortuna ( Un?): influenza molti eventi nella battaglia. Un alto valore di fortuna aumenta la probabilità di sferrare colpi critici, di portare a segno un attacco e di schivare quelli nemici.

Esistono inoltre delle statistiche derivate utilizzate in battaglia:

  • Attacco (攻撃力 Kōgekiryoku?): determina i danni fisici. È la somma di Forza del personaggio e Attacco dell'arma.
  • Precisione% (命中率 Meichūritsu?): la precisione dei colpi fisici sferrati. Dipende esclusivamente dalla precisione dell'arma.
  • Difesa (防御力 Bōgyoryoku?): valore di resistenza agli attacchi fisici. È la somma di Resistenza del personaggio e Difesa della protezione.
  • Evasione% (回避率 Kaihiritsu?): maggiore è il valore, maggiori sono le probabilità di schivare gli attacchi fisici. Deriva dall'omonimo parametro della protezione.
  • Attacco magico (魔法攻撃 Mahōkōgeki?): indica la potenza di ogni tipo di magia. È la somma di Magia del personaggio e Attacco magico della protezione.
  • Difesa magica (魔法防御 Mahōbōgyo?): valore di resistenza agli attacchi magici. Teoricamente corrisponde alla somma di Spirito del personaggio e Difesa magica della protezione, ma a causa di un bug il secondo parametro non viene considerato, risultando in una semplice copia di Spirito e rendendo inutili la maggior parte delle protezioni magiche.
  • Evasione magica% (魔法回避率 Mahōkaihiritsu?): maggiore è il valore, maggiori sono le probabilità di schivare gli attacchi magici. Dipende esclusivamente dal valore omonimo della protezione.

Il gioco presenta alcune peculiarità:

  • Il livello va da 4 a 99 (con tecniche non convenzionali è possibile raggiungere anche i valori da 0 a 3 e da 100 a 255). Generalmente i personaggi non partono mai dal livello 4, ma da un valore più alto (a seconda del momento in cui entrano a far parte del gruppo). Ad esempio, Cloud inizia dal livello 6, che passa al 7 dopo la prima vittoria; Yuffie crescerà di livello - e, contestualmente, anche gli HP, MP e punti AP ed esperienza - ogni 4-5 volte che la sconfiggete. È, pertanto, molto utile, affrontarla diverse volte prima di pronunciare le 4 frasi "magiche" per arruolarla nel team.
  • Questo è il primo Final Fantasy nel quale è possibile spingere al massimo tutti i parametri, grazie a fonti inesauribili di oggetti atti a questo scopo.
  • Per la prima volta è possibile avere un massimo di 9999 MP (anche se a scapito degli HP, con la Materia "Inverti HP/MP").
  • I personaggi non hanno parametri molto diversi tra loro [senza fonte].
  • I paramenti base di ogni personaggio possono arrivare a un massimo di 100. Il limite è superabile con equipaggiamenti e oggetti che aumentano i parametri.
  • Si possono possedere sino ad un massimo di 99 unità per ciascun oggetto.

Equipaggiamento dei personaggi[modifica | modifica sorgente]

Ciascun personaggio giocante può indossare un'Arma, una Protezione ed un Accessorio, e può trasportare Oggetti.

  • Le armi e le protezioni possono presentare fino a 8 Slot, nei quali sono equipaggiabili i cosiddetti cristalli di Materia; alcune armi hanno alcuni degli slot collegati tra loro a due a due. Armi e protezioni modificano le statistiche del personaggio che le usa; inoltre, di norma le armi sono suddivise per tipo in base al personaggio che può equipaggiarle: ad esempio, Cloud può usare solo spade, Aerith solo bastoni, Tifa guanti ecc.
  • Gli accessori (collane, anelli ecc.) producono ulteriori effetti sul personaggio in base al tipo di accessorio, ad esempio difesa dal veleno, ma non sono modificabili in alcun modo.
  • Gli oggetti si possono ricevere o acquistare durante il gioco e hanno gli usi più disparati sia in battaglia, sia durante l'esplorazione; esistono poi particolari oggetti Unici che si ottengono effettuando particolari missioni, o che servono al completamento di altre.

Esplorazione e combattimenti[modifica | modifica sorgente]

Il gioco si compone essenzialmente di due fasi distinte: esplorazione e battaglie.

  • Nella fase di esplorazione si controlla il personaggio giocante che guida il party, esplorando gli scenari del gioco o la Mappa del Mondo, parlando con i personaggi non giocanti, acquistando oggetti nei negozi o risolvendo enigmi. Una caratteristica distintiva di Final Fantasy VII rispetto ai suoi predecessori, nonché di larga parte degli altri GDR del periodo, è la presenza di sequenze di intermezzo nelle quali viene narrato un particolare momento della storia, e di spettacolari sequenze video in Computer Grafica che ne sottolineano e rendono indimenticabili i momenti più salienti (felici o tristi che siano). La fase di esplorazione è scandita da tappe segnate dai Punti di Salvataggio, nei quali è possibile salvare la partita in corso; ogni partita inizia da un Punto di Salvataggio, e tutti i progressi fatti nel gioco ma non salvati vengono persi nella partita successiva. Nella Mappa del Mondo è possibile salvare in qualsiasi momento.
  • Nella fase di combattimento, innescata solitamente dai cosiddetti incontri casuali o dal raggiungimento di un particolare momento narrativo, si passa ad una diversa interfaccia utente, interamente resa in grafica tridimensionale calcolata in tempo reale, nella quale ogni personaggio o nemico agisce al proprio turno in base al sistema denominato ATB. Ad ogni danno subito da un personaggio, viene decrementato il suo parametro HP, mentre il parametro MP viene decrementato ad ogni magia o evocazione effettuata; avere 0 MP impedisce di utilizzare le magie. I parametri HP e MP possono essere recuperati utilizzando magie o alcuni tipi di oggetti. Se un personaggio viene ridotto a 0 HP, tale personaggio è "morto" e non può più partecipare alla battaglia, a meno di usare magie o oggetti in grado di resuscitarlo. Se tutti i personaggi in campo muoiono, il gioco termina con la sconfitta e si dovrà riprendere la partita dall'ultimo salvataggio effettuato. Quando i nemici vengono portati a 0 HP scompaiono dalla battaglia; quando tutti i nemici sono eliminati, la battaglia termina con una vittoria e si torna alla fase di esplorazione.

Con la vittoria ottenuta nei combattimenti, tutti i componenti del party (tranne quelli caduti in battaglia) acquisiscono punti EXP (esperienza), AP (abilità) e Gil (la moneta usata nei vari negozi). Esperienza e Ability Points servono rispettivamente all’aumento di Livello dei personaggi (e quindi dei loro parametri) e al potenziamento della Materia equipaggiata. Con i Gil è invece possibile acquistare equipaggiamenti, oggetti e Materia.

Sistema ATB e Limit Break[modifica | modifica sorgente]

In Final Fantasy VII il sistema di combattimento è basato sull’Active Time Battle (ATB). Personaggi giocanti e nemici possono compiere un'azione ciascuno al proprio turno; questo è scandito, anziché dal classico sistema statico, dal riempimento di una “barra temporale” (presente per ogni personaggio) che rappresenta la priorità di turnazione di ognuno. In pratica, il sistema cicla internamente tra i personaggi e i nemici, dando la possibilità di intervento al primo che abbia la barra ATB piena, svuotandola ad azione avvenuta. Questa innovazione permette di avere combattimenti a turni più realistici, in quanto ogni personaggio ha una velocità di riempimento della barra diversa, e quindi quello più rapido effettuerà più azioni, nella stessa battaglia, rispetto a quello più lento. Non appena la barra dell'ATB si sarà riempita, il menù di combattimento si aprirà e da qui sarà possibile selezionare le voci quali Attacco, Magia, Evoca, Oggetti e altre che compariranno a seconda del tipo di equipaggiamento dei personaggi. Il sistema ATB prevede una seconda barra ricaricabile posta adiacente a quella temporale (Limit Break) che si riempie gradualmente in base alla quantità di danni ricevuti da parte del nemico (non aumenta tuttavia se ci si colpisce tra membri del proprio gruppo). Al riempimento di tale barra, sarà possibile effettuare, al posto del normale attacco, un attacco speciale, proprio di ogni personaggio, chiamato Limit o Limit Break, in grado di provocare ingenti danni ai nemici o altri potenti effetti a seconda del personaggio che lo utilizza. I personaggi imparano nuove Limit acquisendo esperienza in battaglia o effettuando alcune particolari missioni.

Sistema Materia[modifica | modifica sorgente]

Le sfere di Materia (o più semplicemente Materia) sono masse di energia Mako concentrata che sortiscono effetti diversi a seconda della categoria a cui appartengono:

  • Materia Verde (magia): Racchiude sia incantesimi di attacco come Fire, Blizzard/Ice e Lightning, sia quelli difensivi o curativi come Cure (o Energia), Barrier e Raise (o Reiz).
  • Materia Gialla (comando): Attiva alcuni tipi particolari di attacco come Ruba, Analizza, Lancia e Manipola che hanno come mira i nemici o, in altri casi, apportano benefici a chi li indossa.
  • Materia Viola (indipendente): Questo tipo di Materia aumenta i parametri dei personaggi migliorandone l’attacco, la difesa, la resistenza fisica, la resistenza magica, i punti vita. Può avere anche altri effetti speciali, come l'abbassamento o l'incremento della probabilità di incontri casuali con i nemici.
  • Materia Blu (supporto): Viene collegata assieme alla Materia Verde, Rossa o Gialla per estenderne gli effetti, causare danni a più di un bersaglio alla volta, oppure abilitare contrattacchi automatici.
  • Materia Rossa (evocazione): Consente magie di evocazione che richiamano in battaglia potenti mostri magici, in grado di annientare numerosi nemici alla volta grazie alla loro potenza distruttiva. Consumano solitamente più MP (Magic Point, punti magia) di una Materia verde e inoltre possono essere utilizzati solo un definito numero di volte in una battaglia.

Una peculiarità delle Materia è l'aumento di livello: esse infatti guadagnano ad ogni battaglia un numero di AP (Ability Point, punti abilità) che permette di aumentarne l'efficacia e la potenza. Una volta arrivata al massimo della potenza (livello MASTER), ogni sfera di Materia genera una nuova sfera, inizialmente priva di AP, che può essere utilizzata e fatta evolvere allo stesso modo della precedente, che rimane comunque in possesso del personaggio.

Riferimenti storico-religiosi e continuity con altri giochi della serie[modifica | modifica sorgente]

Il gioco contiene una vasta gamma di riferimenti religiosi e filosofici, come i nomi Sephiroth (preso dalla Qabbalàh) e Heidegger (possibile riferimento al filosofo tedesco Martin Heidegger), e altri nomi quali Midgar, Ragnarok, Odin e Nibelheim tratti dalla mitologia norrena; la colonna sonora presenta un brano One Winged Angel con chiari riferimenti, nello stile e nel testo, ai Carmina Burana di Carl Orff. Come negli altri Final Fantasy, sono presenti personaggi chiamati Cid e Jesse, Biggs e Wedge (anche se con ruolo diverso), i grandi gallinacei detti Chocobo e la loro allegra colonna sonora, e le ormai classiche evocazioni di magici spiriti, tra i quali Ifrit, Shiva, Ramuh e Alexander sono ricorrenti nei vari giochi della serie.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Final Fantasy VII.

Personaggi del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Antagonisti[modifica | modifica sorgente]

Presidente ShinRa (プレジデント神羅 Pureshidento Shinra?)

L'uomo a capo della ShinRa Company.

Rufus ShinRa (ルーファウス神羅 Rūfaus Shinra?)

Il figlio di President ShinRa.

Palmer (パルマー Parumā?)

Il capo del dipartimento ShinRa per lo sviluppo spaziale.

Reeve Tuesti (リーブ・トゥエスティ Rību Tuesuti?)

Il capo del dipartimento ShinRa per lo sviluppo urbano.

Heidegger (ハイデッカー Haidekkā?)

Il capo del dipartimento ShinRa per l'ordine pubblico.

Scarlet (スカーレット Skāretto?)

Il capo del dipartimento ShinRa per lo sviluppo di armi.

Hojo (宝条 Hōjō?)

Il capo del dipartimento scientifico della ShinRa.

Tseng (ツォン Tson?), Reno (レノ Reno?), Rude (ルード Rūdo?) e Elena (イリーナ Irīna?)

Gli agenti speciali della ShinRa detti Turks.

Jenova (ジェノバ Jenoba?)

Un organismo alieno parassitario precipitato sulla terra in tempi remoti. In battaglia si presenterà con varie incarnazioni successive denominate "Birth", "Life", "Death" e "Synthesis".

Sephiroth (セフィロス Sefirosu?)

Soldier di prima classe, un tempo conosciuto come "l'eroe".

Luoghi[modifica | modifica sorgente]

Il gioco permette l'esplorazione di un mondo diviso in tre continenti circondati dall'oceano; una volta usciti da Midgar si può attraversare liberamente la Mappa del Mondo e raggiungere altre città e locazioni. Alcuni siti sono raggiungibili solo con mezzi in grado di attraversare paludi, montagne, bracci di mare e oceani; sarà possibile anche volare su un'aeronave (l'Highwind) per raggiungere località altrimenti inaccessibili. Alcuni minigiochi permettono inoltre di addestrare particolari razze di Chocobo ad attraversare vari tipi di terreno, ed arrivare in zone irraggiungibili con i normali mezzi.

Midgar[modifica | modifica sorgente]

Midgar (nome derivato da Midgard) è la prima città visitata da Cloud, poiché la sua avventura inizia proprio all'interno della stazione cittadina. La città, a forma di grande ruota o disco sospeso su otto Pilastri e diviso in altrettanti Settori, presenta un complesso sistema ferroviario. Nella parte povera, una vera e propria bidonville chiamata semplicemente Slum, oscurata e oppressa dalla città soprastante, vive la maggior parte della popolazione; al centro della città si erge il monumentale Shin-Ra Building, il grattacielo sede della società Shin-Ra e suo centro di comando planetario. Negli otto Pilastri sono presenti gli otto reattori coi quali viene sfruttata l'energia Mako, trasformandola in elettricità.

Nibelheim[modifica | modifica sorgente]

Nibelheim (nome derivato da Niflheimr) è il luogo di infanzia del protagonista, Cloud, e di Tifa. Il villaggio, situato in mezzo ad una catena montuosa, si trova nei pressi del reattore Mako contenente il corpo di Jenova, la calamità aliena arrivata sul pianeta millenni prima e sconfitta dagli antichi Cetra. La Shin-Ra utilizza le cellule del corpo di Jenova sui Soldier per esperimenti di potenziamento.

Cosmo Canyon[modifica | modifica sorgente]

Cosmo Canyon è la città natale di Red XIII, un piccolo villaggio formatosi dopo la costruzione di un osservatorio astronomico arroccato sulla montagna. Qui vive Bugenhagen, suo nonno adottivo e sommo esperto di astronomia e storia del Pianeta.

Gold Saucer[modifica | modifica sorgente]

Gold Saucer è il più grande centro di divertimenti del mondo. Costruito al centro di un deserto, attira viaggiatori da ogni angolo del pianeta con le sue attrazioni spettacolari come Battle Arena, Wonder Square e Chocobo Square, dove è possibile cimentarsi in scontri organizzati, divertirsi con i vari spettacolari giochi presenti, o scommettere su qualche gara di corse di Chocobo, nonché allevarli e cavalcarli.

La Capitale Dimenticata[modifica | modifica sorgente]

La Capitale Dimenticata è un luogo che cela la chiave, custodita dal popolo del passato degli Antichi, ad un immenso e distruttivo potere.

Cratere Settentrionale[modifica | modifica sorgente]

Il Cratere Settentrionale è un'enorme area che occupa parte del gelido Continente Nord legata alla storia del pianeta, ai suoi antichi abitanti e all'energia Mako racchiusa nel Lifestream. Si dice che lì si trovi la terra promessa, il luogo di cui la Shin-Ra è alla ricerca per la presunta abbondanza di energia Mako che vi si nasconderebbe.

Successo del videogioco[modifica | modifica sorgente]

Final Fantasy VII ha ottenuto una straordinaria serie di primati di vendita; è infatti il titolo della saga più venduto di tutti con oltre dieci milioni di copie vendute, il JRPG più venduto di tutti i tempi prendendo in esame tutte le piattaforme di gioco e tutti i titoli del genere, e il secondo gioco più venduto per playstation dietro al solo Gran Turismo. Una straordinaria killer application, un titolo inevitabilmente legato alla console grigia di casa Sony, tanto da indurre un giornalista a definirlo come "il gioco che vendette la Playstation". Fu uno dei primi videogiochi di ruolo Giapponesi a guadagnare successo anche al di fuori dell'Asia. Il gioco ricevette diversi "perfect score" da riviste e siti specializzati in videogiochi, come 1UP.com, Next Generation Magazine e Official PlayStation Magazine (US), rasentando invece il punteggio nei casi restanti. Il gioco, però, ha ricevuto anche alcune critiche negative: Official Playstation Magazine e GameSpot hanno notato la linearità del gioco fino al CD 3. OPM ha considerato la traduzione dal giapponese all'inglese "scarsa", e l'ha ritenuta come "un piccolo difetto che ha portato all'incomprensione di una trama già particolare". Le invocazioni sono state definite abbastanza ripetitive e inutili verso la fine del gioco. IGN non ha invece apprezzato la nuova modalità di battaglia con tre soli personaggi.

Prodotti correlati[modifica | modifica sorgente]

Compilation of Final Fantasy VII[modifica | modifica sorgente]

Sfruttando la popolarità del gioco, tra il 2004 e il 2005 la Square Enix ha prodotto una serie di prequel e sequel alla storia del videogioco, il cui titolo formale è Compilation of Final Fantasy VII:

Altri prodotti[modifica | modifica sorgente]

  • Maiden who Travels the Planet un romanzo di Benny Matsuyama, che narra la storia di Aerith dopo la sua fusione con il flusso vitale del pianeta. Questa storia non è da considerare nel canone di FFVII perché contraddice alcuni legami stabiliti in Crisis Core tra Aerith e Zack Fair.
  • On the Way to a Smile una serie di storie che avvengono tra Final Fantasy VII e Final Fantasy VII: Advent Children.
  • Chocobo Stallion 1999 - un altro videogioco per cellulare che tratta della cattura e allevamento dei Chocobo
  • Final Fantasy VII: Snowboarding (2005) - un videogioco per telefoni cellulari che ripresenta uno dei vari mini-giochi presenti in Final Fantasy VII
  • Final Fantasy VII Original Soundtrack - colonna sonora ufficiale del gioco

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nella primissima edizione giapponese del gioco, l'enigma della voragine del tempo presente nel santuario degli Antichi è leggermente diverso e permette di controllare il movimento delle lancette del grande orologio in maniera molto più lenta, seppur più precisa.
  • Sempre nella prima edizione, l'attacco Supernova di Safer Sephiroth è completamente diverso da quello utilizzato in seguito nelle edizioni International e occidentali. La differenza non è solo estetica, ma introduce addirittura dei cambiamenti nel calcolo del danno. Oltre a questo, anche il set di attacchi del boss è quasi totalmente differente e meno aggressivo.
  • La cometa viola usata come sfondo per lo scenario verso la fine del gioco, è stata riutilizzata anche nel gioco Final Fantasy II per GBA come attacco "Starfall".
  • Fanno ritorno personaggi con il nome di Cid, Wedge e Biggs, alcune classiche evocazioni della serie - quali Ifrit, Shiva, Ramuh e Alexander - ed i Chocobo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Chiffres de vente, FFWorld.com. URL consultato il 12 marzo 2012.

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