Hassanal Bolkiah

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Hassanal Bolkiah
Hassanal Bolkiah.jpg
Sultano del Brunei
In carica dal 15 ottobre 1967 (47 anni)
Incoronazione 1º agosto 1968
Predecessore Omar Ali Saifuddien III
Erede Al-Muhtadee Billah
Nome completo Kebawah Duli Yang Maha Mulia Paduka Seri Baginda Sultan Haji Hassanal Bolkiah Al-Mu'izzaddin Waddaulah ibni Almarhum Sultan Omar Ali Saifuddien Sa'adul Khairi Waddien
Nascita Brunei Town, 15 luglio 1946
Firma Signature of Hassanal Bolkiah.svg

Sultan Haji Hassanal Bolkiah Al-Mu'izzaddin Waddaulah ibni Almarhum Sultan Omar Ali Saifuddien Sa'adul Khairi Waddien (Brunei Town, 15 luglio 1946) è l'attuale sultano del Brunei, il 29° in ordine cronologico. Il suo regno è iniziato il 5 ottobre 1967, all'età di 21 anni.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Hassanal Bolkiah nacque il 15 luglio del 1946 a Brunei Town (ora Bandar Seri Begawan). Egli divenne principe ereditario nel 1961 e sultano il 5 ottobre del 1967, dopo che suo padre abdicò volontariamente. L'incoronazione avvenne il 1º agosto del 1968. Come suo padre, anche Hassanal Bolkiah fu fatto cavaliere dalla Regina Elisabetta II del Regno Unito, del quale il Brunei fu protettorato fino al 1984.

Egli ricevette un'alta formazione scolastica nella scuola primaria malese "Victoria Institution" a Kuala Lumpur. Successivamente, il Sultano frequentò la Royal Military Academy Sandhurst nell'ottobre del 1967, ma ritornò a casa per diventare principe ereditario pochi mesi prima della laurea. Successivamente ha ricevuto le seguenti lauree ad honorem:

Vita familiare[modifica | modifica wikitesto]

Ha attualmente una moglie, la cugina di primo grado Raja Isteri Pengiran Anak Hajah Saleha. La sua seconda moglie, Pengiran Isteri Hajah Mariam, era una hostess della Royal Brunei Airlines (RBA); i due divorziarono nel 2003 e Hassanal riuscì a strapparle tutte le azioni che possedeva della compagnia aerea. Nell'agosto del 2005 il posto di Mariam fu preso da una presentatrice della TV3 malese, Azrinaz Mazhar Hakim; i due divorziarono nel 2010.

Il principe Al-Muhtadee Billah è l'erede ufficiale al trono[1], essendo il primogenito generato dal Sultano e dalla sua prima moglie. Attualmente Hassanal Bolkiah ha 5 figli e 7 figlie avuti con le tre mogli[2]:

  • Principe 'Abdul 'Azim (nato il 29 luglio 1982)
  • Principessa 'Azemah (nata il 26 settembre 1984)
  • Principessa Fadzillah (nata il 23 agosto 1985)
  • Principe 'Abdul Mateen (nato il 10 agosto 1991)
  • Principe 'Abdul Wakeel (nato il 1º giugno 2006)
  • Principessa Ameerah Wardatul Bolkiah (nata il 28 gennaio 2008)

La passione per le automobili[modifica | modifica wikitesto]

Il Sultano è famoso per la sua immensa collezione di automobili. Nel 1998, la rivista automobilistica inglese Autocar, ha pubblicato una foto del Sultano con le sue automobili, tra le quali vi erano anche delle Ferrari e delle Bentley modificate. A proposito è stato detto che possieda dalle 3000 alle 6000 auto e che ne abbia acquistate per un valore di 4 miliardi di dollari americani. Secondo il Guinness dei primati, la collezione privata del Sultano conta 500 Rolls-Royce, il che fa della sua la più grande collezione mondiale del marchio. Inoltre è possessore dell'ultra-esclusiva Rolls-Royce Phantom VI, una landaulet del 1992. In sostanza, durante gli anni novanta la famiglia del Sultano ha acquistato circa la metà dei modelli prodotti dalla Rolls-Royce, comprando continuamente vetture leggermente modificate per aggiungere così pezzi unici alla sua collezione.

Nella sua collezione possiamo ammirare una Porsche Carrera GT, una Lamborghini Diablo Jota, una Porsche 959, una Bugatti EB110, una Lamborghini Murciélago, una Maybach 62, una Jaguar XJR-15 e sei Dauer 962. È inoltre proprietario di sei modelli di Ferrari FX, dell'originale modello rosso della Bentley Continental R, di due modelli completamente funzionanti della concept car Ferrari 456 GT Sedan, dell'unica Mercedes-Benz CLK GTR con abitacolo a destra, di cinque McLaren F1 (inclusi gli unici due esemplari della LM neri) e tre Cizeta V16T. Inoltre possiede vetture da Formula 1 come quelle di ogni vincitore del mondiale piloti di Formula 1 dal 1980 ad oggi. Un esempio è la Williams FW19 di Jacques Villeneuve, che riporta ancora i danni della collisione con Michael Schumacher al Gran Premio d'Europa del 1997.

Il Daily Mirror, il 26 ottobre 2007, ha riportato che il Sultano possiede 531 Mercedes-Benz, 367 Ferrari, 362 Bentley, 185 BMW, 177 Jaguar, 160 Porsche, 130 Rolls-Royce e 20 Lamborghini.

Altri interessi[modifica | modifica wikitesto]

Per il suo uso privato il Sultano possiede un Boeing 747-400 con dei placcaggi in oro, del valore di circa 233 milioni di dollari americani; possiede inoltre 6 aerei più piccoli e due elicotteri. È addestrato per pilotarli.

Inoltre il Sultano gestisce un parco dei divertimenti da 3 miliardi di dollari chiamato Jerudong Park.

La sua residenza ufficiale è il palazzo denominato Istana Nurul Iman, che include 1788 stanze, 257 bagni e un'area verde di 200.000 metri quadrati.

Titoli onorari[modifica | modifica wikitesto]

Il Sultano tiene una commissione onoraria nella Royal Air Force del Regno Unito come Air Chief Marshal.

È anche ammiraglio onorario della Royal Navy del Regno Unito, titolo conferitogli da Elisabetta II del Regno Unito.

Patrimonio personale[modifica | modifica wikitesto]

Hassanal Bolkiah possiede un immenso patrimonio finanziario derivante dal suo totale controllo dell'economia nazionale e dai ricavi provenienti dal petrolio, che gli consente di finanziare il suo stravagante stile di vita. La ricchezza del Sultano è legata al variabile prezzo del petrolio; nel 1997 si registrò un picco di 55,63 miliardi di dollari, che lo fecero l'uomo più ricco del mondo di quell'anno.

Secondo la rivista di economia e finanza Forbes, il patrimonio del Sultano ammonta a 22 miliardi di dollari, che lo farebbero il monarca più ricco della terra[3].

Il ruolo politico del Sultano[modifica | modifica wikitesto]

Sultan Hassanal Bolkiah, 1989

Secondo la costituzione del Brunei del 1959, il Sultano è il capo dello stato con pieni poteri esecutivi. Il 9 marzo 2006, il Sultano fu accusato di aver modificato la costituzione in modo da rendere egli stesso infallibile sotto la legge del Brunei[4]. Bolkiah è anche il Primo ministro del Brunei, nonché Ministro della Difesa e Ministro delle Finanze.

Nel settembre del 1984 indirizzò gli Stati Uniti e l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ad ammettere il Brunei all'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Nel 1991 egli introdusse nel Brunei una ideologia conservatrice chiamata Melayu Islam Beraja (MIB) nella quale indicava il monarca come il Difensore della Fede[5].

Recentemente ha favorito una parziale democratizzazione del paese, permettendo nel 2004 la ricostituzione del Consiglio Legislativo di Brunei, che era stato dissolto nel 1984[6].

Nell'ottobre 2013, tuttavia, il sultanato di Hassanal Bolkiah prende una piega ancora più islamista, e il monarca decide di introdurre nel Brunei la Sharia, legge islamica che prevede tra le varie cose l'amputazione degli arti per i ladri, le lapidazioni per gli adulteri e la fustigazione per chi fa uso di alcool [7].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Trattamenti di
Hassanal Bolkiah
Stemma
Sultano del Brunei
Trattamento di cortesia Sua Maestà
Trattamento colloquiale Vostra Maestà
Trattamento alternativo Kebawah Duli Tuan Patik
I trattamenti d'onore

Onorificenze del Brunei[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine famigliare reale della Corona del Brunei - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine famigliare reale della Corona del Brunei
Gran Maestro, Membro di I Classe e Membro di II Classe dell'Ordine famigliare del Brunei - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro, Membro di I Classe e Membro di II Classe dell'Ordine famigliare del Brunei
Gran Maestro e Membro di I Classe dell'Ordine religioso islamico del Brunei - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Membro di I Classe dell'Ordine religioso islamico del Brunei
Gran Maestro e Membro di I Classe dell'Ordine dello splendido valore - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Membro di I Classe dell'Ordine dello splendido valore
Gran Maestro e Membro di I Classe dell'Ordine del famoso valore - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Membro di I Classe dell'Ordine del famoso valore
Gran Maestro e Membro di I Classe dell'Ordine dell'eroe dello Stato del Brunei - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Membro di I Classe dell'Ordine dell'eroe dello Stato del Brunei
Gran Maestro e Membro di I Classe dell'Ordine della fedeltà allo Stato del Brunei - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Membro di I Classe dell'Ordine della fedeltà allo Stato del Brunei
Gran Maestro e Membro di I Classe dell'Ordine al merito del Brunei - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Membro di I Classe dell'Ordine al merito del Brunei
Gran Maestro e Gran Commendatore dell'Ordine della Corona del Brunei - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Gran Commendatore dell'Ordine della Corona del Brunei
Gran Maestro e Membro di I Classe dell'Ordine del valore del Brunei - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Membro di I Classe dell'Ordine del valore del Brunei

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gran Collare dell'Ordine di Khalifa (Bahrein) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine di Khalifa (Bahrein)
Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania)
— 30 marzo 1998
Collare dell'Ordine del Crisantemo (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine del Crisantemo (Giappone)
— 1984
Collare dell'Ordine di Hussein ibn' Ali (Giordania) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Hussein ibn' Ali (Giordania)
Cavaliere Gran Commendatore dell'Ordine famigliare reale di Johor (Johor) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Gran Commendatore dell'Ordine famigliare reale di Johor (Johor)
— 1980
Membro dell'Ordine famigliare reale di Kelantan (Kelantan) - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine famigliare reale di Kelantan (Kelantan)
— 3 agosto 1968
Cavaliere dell'Ordine della Corona del Reame (Malesia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Corona del Reame (Malesia)
— 9 luglio 1980
Membro di Classe Eccezionale dell'Ordine della Sovranità (Marocco) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di Classe Eccezionale dell'Ordine della Sovranità (Marocco)
Membro dell'Ordine Famigliare Reale di Negeri Sembilan (Negeri Sembilan) - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine Famigliare Reale di Negeri Sembilan (Negeri Sembilan)
— 6 agosto 1980
Membro di I Classe dell'Ordine civile dell'Oman (Oman) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I Classe dell'Ordine civile dell'Oman (Oman)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi (Paesi Bassi)
— [8]
Membro di I classe dell'ordine Famigliare della Corona di Indra di Pahang (Pahang) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I classe dell'ordine Famigliare della Corona di Indra di Pahang (Pahang)
— 19 maggio 1984
Membro dell'Ordine Famigliare Reale di Perak (Perak) - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine Famigliare Reale di Perak (Perak)
— 7 agosto 1988
Membro dell'Ordine famigliare reale di Perlis del valoroso principe Syed Putra Jamalullail (Perlis) - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine famigliare reale di Perlis del valoroso principe Syed Putra Jamalullail (Perlis)
— 12 marzo 1988
Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine del Bagno (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine del Bagno (Regno Unito)
Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine dei Santi Michele e Giorgio (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine dei Santi Michele e Giorgio (Regno Unito)
— 1984[9]
Compagno Onorario dell'Ordine di San Michele e San Giorgio (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Compagno Onorario dell'Ordine di San Michele e San Giorgio (Regno Unito)
Membro di I classe dell'Ordine famigliare reale di Selangor (Selangor) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I classe dell'Ordine famigliare reale di Selangor (Selangor)
— 23 novembre 1987
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
— 8 febbraio 2004
Membro dell'Ordine supremo famigliare reale di Terengganu - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine supremo famigliare reale di Terengganu
— 4 ottobre 1992
Ordine di Jaroslav il Saggio di I Classe (Ucraina) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Jaroslav il Saggio di I Classe (Ucraina)
— 7 marzo 2004
Ordine al Merito di I Classe (Ucraina) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al Merito di I Classe (Ucraina)
— 24 marzo 2011

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'erede tutto d'oro del Sultano in la Repubblica.
  2. ^ (EN) Anniversari e compleanni della famiglia reale.
  3. ^ I re più ricchi: la classifica di Forbes.
  4. ^ (en) Il Sultano si autoproclama infallibile
  5. ^ (EN) Profilo del Brunei sul sito della BBC [1]
  6. ^ (EN) Sultan of Brunei reopens parliament in BBC News, 25 settembre 2004. URL consultato il 14 settembre 2009.
  7. ^ http://www.corriere.it/esteri/13_ottobre_24/brunei-svolta-radicale-sultano-bolkiah-introduce-legge-islamica-1d6f775a-3c99-11e3-b96f-84c91179c77b.shtml
  8. ^ Noblesse et Royautés (French), State visit of the Netherlands in Brunei, Photo 1 & 2
  9. ^ HL Deb, British honours and orders of Chivalry held by overseas heads of state in Hansard, vol. 505, 14 marzo 1999. URL consultato il 18 luglio 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Sultano del Brunei Successore Brunei Royal Flag.jpg
Omar Ali Saifuddien III dal 1967 in carica

Controllo di autorità VIAF: 97890993 LCCN: n88230070

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