Norodom Sihamoni

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Norodom Sihamoni
Norodom Sihamoni
Re di Cambogia
Stemma
In carica 14 ottobre 2004 - Attuale
Incoronazione 29 ottobre 2004
Predecessore Norodom Sihanouk
Successore In carica
Nascita Phnom Penh, Cambogia, 14 maggio 1953 (1953-05-14) (60 anni)
Casa reale Norodom
Padre Norodom Sihanouk
Madre Norodom Monineath

Norodom Sihamoni (ព្រះបាទសម្ដេចព្រះបរមនាថ នរោត្ដម សីហមុន; Phnom Penh, 14 maggio 1953) è il re di Cambogia dal 14 ottobre 2004.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Norodom Sihamoni nacque nel 1953 da Norodom Sihanouk e Norodom Monineath (nata Paule-Monique Izzi), la quale vanta anche ascendenze italiane. Il suo nome è la combinazione delle prime due sillabe dei nomi dei genitori[1].

Il principe visse buona parte della sua giovinezza a Praga, dove frequentò le scuole di livello primario e secondario dal 1962 al 1970 e successivamente la prestigiosa Accademia di Arti Musicali, in seguito ad una richiesta rivolta nel maggio 1962 da re Sihanouk direttamente al presidente e al primo ministro dell'allora Repubblica Socialista Cecoslovacca[2], in cui specificava anche di aver intuito nel bambino una particolare predisposizione alle arti.

Effettivamente il giovane principe si dimostrò versato nelle arti e ben poco in matematica. Fu deciso quindi di indirizzarlo verso un corso di studi centrato sull'apprendimento delle lingue straniere, in particolare francese e russo[2], ma apprese anche l'inglese e il ceco. Il suo soggiorno a Praga fu il soggetto di uno dei film del padre, girato quando era quattordicenne: The other Little Prince[2].

Nel 1970 il principe ottenne la licenza di scuola superiore e continuò gli studi di danza, musica e teatro al Conservatorio Nazionale di Praga. A seguito del colpo di stato di Lon Nol nel marzo 1970, fu emanato a tutte le ambasciate cambogiane un ordine che vietava il ritorno in Cambogia al principe, al suo fratello più giovane ed ai suoi genitori e che avvisava che qualunque compagnia li avesse accolti su un volo per la Cambogia avrebbe perso i diritti di atterrare a Phnom Penh. L'ambasciatore cambogiano a Praga chiese immediatamente al principe di abbandonare i suoi alloggi all'ambasciata e ne informò il Ministro degli Esteri cecoslovacco. Il principe Sihamoni si trasferì quindi presso la famiglia del suo insegnante ceco delle elementari, cui fu concesso dal sindaco di Praga un alloggio più ampio[2].

Ottenuto il diploma dell'Accademia di Musica di Praga, nel 1975 si riunì al padre e si trasferì in Corea del Nord, ospite di Kim Il Sung, dove studiò cinematografia all'Accademia Nazionale di Pyongyang. Nell'aprile 1976 fu richiamato con urgenza a Phnom Penh con un telegramma firmato dal padre ma in realtà falsificato per istruzione di Ieng Sary, Ministro degli Esteri della Kampuchea Democratica, secondo quanto scrive il biografo ufficiale della casa reale Julio Jeldres[2]. Rimase quindi confinato con i genitori e il fratello più giovane nel Palazzo Reale a Phnom Penh, in una sorta di arresti domiciliari, fino a poco prima dell'occupazione della capitale da parte dei vietnamiti.

Con un aereo inviato dalle autorità cinesi, nel gennaio 1979 la famiglia reale ed un piccolo seguito di persone vennero portati nella Repubblica Popolare Cinese. Per due anni il principe fu il segretario privato di re Sihanouk, in Cina e Corea del Nord, quindi chiese al padre di poter recarsi in Francia per diventare insegnante di danza classica e pedagogia artistica presso i conservatori Marius Petipa, Gabriel Faure e W.A. Mozart, a Parigi[2]. A Parigi formò anche il proprio gruppo di danzatori, conosciuto come Ballet Deva, con cui girò anche due film di danza: Dream e Four Elements[2].

Nel 1990 il principe divenne direttore generale ed artistico della società cinematografica "Khemara Pictures" e due anni dopo recitò come protagonista in uno dei film del padre: My Village at Sunset, sugli effetti dei campi minati su un villaggio cambogiano[3][4]. Dopo gli accordi di pace di Parigi del 1991 e le elezioni del 1993, fu scelto all'unanimità dai membri del Consiglio Nazionale Supremo della Cambogia come Delegato della Cambogia presso l'UNESCO, con sede a Parigi.

È in quegli anni che si comincia a parlare di Sihamoni come del probabile erede al trono, in quanto non coinvolto nella politica attiva come i principi Norodom Ranariddh e Norodom Sirivudh[5]. Negli anni successivi il potente primo ministro Hun Sen manifesterà chiaramente la sua contrarietà (minacciando il veto) alla successione di uno dei due pretendenti politicamente attivi, con cui era in forte dissidio, e il suo favore verso l'incoronazione del principe Sihamoni[6].

Il 14 ottobre 2004, in seguito all'abdicazione di Norodom Sihanouk (che esternò la propria volontà il 7 ottobre[7], non essendo prevista una formula ufficiale per l'abdicazione), Norodom Sihamoni è stato proclamato re di Cambogia all'unanimità dai 9 membri del Concilio reale del trono. Il 29 ottobre dello stesso anno, dopo una trionfale processione fino al Palazzo reale, è stato incoronato ufficialmente a Phnom Penh[8].

In questi primi anni di regno, Norodom Sihamoni ha puntato al definitivo superamento dei terribili decenni passati, proponendo una nuova Cambogia pacifica, sviluppata e capace di avere un deciso ruolo internazionale quale Regno modello per tutta l'area indocinese. Il Re non si è mai sposato, né ha figli. In base alle leggi dinastiche del paese i suoi eredi al trono sono perciò i principi di sangue suoi collaterali, tra i quali il Consiglio della corona sceglierà il successore.

Albero genealogico[modifica | modifica sorgente]

Norodom Sihamoni Padre:
Norodom Sihanouk
Nonno paterno:
Norodom Suramarit
Bisnonno paterno:
Norodom Sutharot
Trisavolo paterno:
Norodom di Cambogia
Trisavola paterna:
Bossaba Yem
Bisnonna paterna:
Norodom Phangangam
Trisavolo paterno:
Norodom di Cambogia *
Trisavola paterna:
Kama Sujati Puspa Nuari
Nonna paterna:
Sisowath Kossamak
Bisnonno paterno:
Sisowath Monivong
Trisavolo paterno:
Sisowath di Cambogia
Trisavola paterna:
Van
Bisnonna paterna:
Norodom Kanviman
Trisavolo paterno:
Norodom Hassakan
Trisavola paterna:
Sao Sambhat
Madre:
Paule-Monique Izzi
Nonno materno:
Jean-François Izzi
Bisnonno materno:
Trisavolo materno:
Trisavola materna:
Bisnonna materna:
Trisavolo materno:
Trisavola materna:
Nonna materna:
Pomme Peang
Bisnonno materno:
Peang
Trisavolo materno:
Trisavola materna:
Bisnonna materna:
Ouk
Trisavolo materno:
Trisavola materna:

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Trattamenti di
Norodom Sihamoni
Stemma
Re della Cambogia
Trattamento di cortesia Sua Maestà
Trattamento colloquiale Vostra Maestà
I trattamenti d'onore

Onorificenze cambogiane[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale della Cambogia - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale della Cambogia
— 2004
Gran Maestro dell'Ordine Reale di Monisaraphon - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Reale di Monisaraphon
— 2004

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Grand'Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
— 2004
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
— 2010
Gran Cordone dell'Ordine del Crisantemo (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Crisantemo (Giappone)
— 2010

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Seth Mydans, Cambodia's Next King: Apparently the Least Apparent Heir in The New York Times, 12 ottobre, 2004. URL consultato il 2009-10-13.
  2. ^ a b c d e f g (EN) Julio A. Jeldres, Prodigal Prince Ascends Throne in The Phnom Penh Post, 22 ottobre, 2004. (Abstract). URL consultato il 2009-10-13.
  3. ^ (EN) Thomas Crampton, DIRECTIONS: CURRICULUM VITAE; The Dancing King in The New York Times, 7 novembre, 2004. URL consultato il 2009-10-13.
  4. ^ scheda del film su IMDB
  5. ^ (EN) Bronwyn Curran, Wither the throne? in The Phnom Penh Post, 3 dicembre, 1993. (Abstract). URL consultato il 2009-10-13.
  6. ^ (EN) Seth Mydans, Shuffling 'Heirs' to Cambodia Throne in The New York Times, 30 novembre, 2002. URL consultato il 2009-10-13.
  7. ^ (EN) New king in Cambodia in The New York Times, 21 ottobre, 2004. URL consultato il 2009-10-13.
  8. ^ (EN) Liam Cochrane, Sihamoni crowned new King in The Phnom Penh Post, 5 novembre, 2004. (Abstract). URL consultato il 2009-10-13.

Bibliografia e collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Re della Cambogia Successore Royal Standard of the King of Cambodia.svg
Norodom Sihanouk dal 14 ottobre 2004 in carica

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