Gialappa's Band

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Gialappa's Band è un trio composto da Marco Santin (Milano, 11 febbraio 1962), Carlo Taranto (Milano, 16 dicembre 1961) e Giorgio Gherarducci (Milano, 1 novembre 1963), autori e commentatori televisivi e radiofonici. Il nome del gruppo deriva[1] dalla gialappa (Ipomoea purga), una pianta floreale messicana dal cui tubero si estrae un fortissimo lassativo per i cavalli. In occasione dei Mondiali di calcio messicani del 1986 che li videro esordire come trio, erano infatti frequenti i casi di calciatori colpiti da problemi intestinali a causa delle cattive condizioni ambientali.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Gli inizi

L'incontro fra i tre ragazzi della Gialappa's avviene nel 1985 sulle frequenze dell'emittente Radio Popolare, all'interno di Bar Sport[2], trasmissione in onda dopo le 22 che commentava in maniera ironica e scanzonata la giornata calcistica con la determinante collaborazione degli ascoltatori, che, chiamando da casa, contribuivano alla riuscita di una trasmissione volutamente caotica, prototipo anche dei più recenti exploit radiofonici dei tre. I futuri componenti del trio, da fans della trasmissione (condotta e ideata da Sergio Ferrentino dopo la storica notturna del 25 maggio 1983 al termine della sconfitta della Juventus nella finale di coppa campioni contro l'Amburgo) ne diventarono in breve collaboratori e co-conduttori.

Carlo Taranto fu il primo: dopo alcune telefonate in diretta, entrò in breve a far parte del cast, coinvolgendo poco dopo (secondo Gherarducci, perché non c'erano più interisti tra i conduttori[3]) anche Marco Santin, che aveva conosciuto poco prima quando, in un momento di festa, entrò in casa sua con una scatola di pandoro a mo' di cappello in testa. Giorgio Gherarducci in quel periodo lavorava, seppur milanista, nell'ufficio stampa dell'Inter: il racconto al telefono di alcuni "dietro le quinte", misto al fatto di essere il figlio di uno dei più famosi giornalisti sportivi del tempo (Mario Gherarducci, allora ospite fisso de Il Processo del Lunedì), gli valsero l'arrivo in pianta stabile nella redazione del programma[3].

Nel 1986 l'intero gruppo del programma commentò i Mondiali di calcio del Messico, con uno stile improvvisato e disincantato che intendeva demitizzare e ridicolizzare la retorica sportiva che abbondava nelle ingessate e istituzionali telecronache Rai. Sentiti da un dirigente Fininvest[4], Taranto, Santin, Gherarducci e Ferrentino vengono, di lì a poco, assunti in televisione. Il loro debutto avviene su Rete4 in Un fantastico tragico venerdì[4] dove, all'interno del programma, raccontano e commentano, con lo stile già proposto in radio, momenti di alcune telenovelas sudamericane all'epoca molto seguite, saltando da una all'altra sullo stile di Tutto il calcio minuto per minuto. Alla richiesta di ridurre i loro nomi, per questioni di spazio sui titoli di coda, in uno pseudonimo, i quattro propongono, facendo ricorso all'esperienza dei mondiali messicani, quello di Gialappa's Brothers prima e di Gialappa's Band in seguito[4]. Terminata questa prima esperienza, Ferrentino, che proseguiva, parallelamente alla tv, nella sua carriera radiofonica, lasciò il gruppo che continuò coi suoi tre attuali membri.

[modifica] Autori televisivi

Il successo è immediato e li porta a commentare le partite prima sul circuito Radio Sper (per i mondiali del 1990)[5], e poi su Radio DeeJay. Il bizzarro e dissacrante commento del trio all'evento calcistico diventa un fenomeno mediatico, attirando un notevole seguito di ascoltatori[6] e critiche positive[7].

Nel frattempo collaborano come autori a numerosi programmi televisivi di successo, come Smile, con Gerry Scotti, Candid Camera Show, Il gioco dei nove, Telemeno, Emilio, Vicini di casa, L'araba fenice.

[modifica] Mai dire Banzai

Nel 1989 approdano in prima persona in video con la trasmissione Mai dire Banzai; in realtà i tre non compaiono, poiché si limitano a commentare con le loro voci fuori campo il programma giapponese Takeshi's Castle (in giapponese "Fūun! Takeshi Jō", ideato e condotto dal noto regista Takeshi Kitano per TBS), una sorta di Giochi senza frontiere del Sol levante, in cui i concorrenti sono alle prese con prove fisiche assurde e demenziali, circondati da personaggi ai limiti del grottesco, opportunamente "italianizzati" nel commento della Gialappa's per aumentare l'effetto comico. In esso però compaiono anche parti di un altro programma fatto di prove surreali, The Gaman di Fuji TV. Da questa esperienza nasce il fortunato marchio Mai dire..., ispirato al titolo di uno dei film (Mai dire mai) della saga di James Bond[4]. Il marchio sarà poi registrato da Mediaset.

Takeshi's Castle viene ancora oggi trasmesso su vari canali, e commentato con modalità analoghe da diversi personaggi del mondo radio-televisivo.

[modifica] Il successo con Mai dire Gol

La fortuna di Mai dire Banzai permette ai tre ragazzi di proseguire la loro opera dissacrante nei confronti del calcio e, dopo aver commentato i Mondiali di Italia '90, nel settembre 1990 esordiscono con una trasmissione tutta loro: Mai dire Gol, in onda la domenica sera su Italia 1. Lo spirito è lo stesso di Bar Sport, ma con in più il supporto delle immagini: strafalcioni, errori, interviste ai limiti del grottesco, "papere" della giornata calcistica appena conclusa, tutto quanto viene opportunamente "catturato", riproposto e commentato in maniera impietosa dalla Gialappa's.

Dopo una prima stagione in sordina, il programma acquista un gradimento sempre maggiore[8] e ben presto inizia a valersi degli interventi - dapprima in voce, e poi in video - di Teo Teocoli e di Gene Gnocchi. L'alchimia tra i due show-man e i tre ragazzi dietro le quinte dà vita a personaggi indimenticabili, come l'inviato bergamasco Ermes Rubagotti (Gnocchi) o quello napoletano Felice Caccamo (Teocoli) oppure il tifoso milanista Peo Pericoli (Teocoli). Ben presto Mai dire Gol raddoppia con un appuntamento anche al lunedì in seconda serata e vede il proprio cast arricchirsi sempre di più.

Nel corso degli anni alla conduzione del programma transitano numerosi artisti che troveranno il loro ideale trampolino di lancio nella loro carriera di cabarettisti e attori: Aldo, Giovanni e Giacomo, Raul Cremona, Antonio Albanese, Daniele Luttazzi, Claudio Bisio, Corrado Guzzanti, Paola Cortellesi, Gioele Dix, Fabio De Luigi, Francesco Paolantoni, Bebo Storti, Ugo Dighero, Maurizio Crozza, Neri Marcorè, Luca & Paolo, Lucia Ocone, Natalino Balasso, Ale e Franz, e altri: saltuariamente faranno la loro apparizione Elio e le Storie Tese come supporto sonoro, partecipando attivamente a numerose gag.

Oltre a questi vanno ricordate le conduzioni di Simona Ventura, Claudio Lippi: per la prima, già conosciuta agli schermi come giornalista sportiva, ci sarà il lancio definitivo come conduttrice, mentre per il navigato presentatore, già da anni protagonista di numerosi programmi Mediaset, la sua presenza nell'arco di una mezza stagione fu dovuta all'abbandono improvviso, poco prima dell'inizio della registrazione di una puntata, di Teo Teocoli, che Lippi avrebbe sostituito quasi per caso (raccontano i tre), mentre transitava nei corridoi degli stabilimenti di Cologno Monzese. L'atteggiamento auto-ironico di Lippi gli permise di rientrare egregiamente negli schemi comici del programma, tant'è che dopo quella prima, improvvisata, partecipazione venne confermato alla conduzione della trasmissione per altre due edizioni, nelle quali interpretò il ruolo del conduttore affettato e sussiegoso, sempre vestito in giacca e papillon, perfetta vittima degli sberleffi della Gialappa's.

[modifica] I lavori successivi

Non contenti del successo ottenuto con Mai dire Gol, i tre ragazzi continuano a sperimentare e se da un lato non rinunciano al loro "primo amore", ossia la radio - commentano regolarmente Europei e Mondiali di calcio su Radio Due - dall'altro si dedicano alla creazione di nuove trasmissioni.

Tra le altre figurano Mai dire Tv - in cui scoprono e mettono alla berlina gli "orrori" della tv italiana (soprattutto locale) ed internazionale - Mai dire Mondiali - la versione per i Mondiali di Mai dire Gol - Mai dire Maik - una sorta di fasullo quiz televisivo nel quale ripropongono i loro vecchi sketch - e Mai dire Grande Fratello, nella quale commentano a modo loro le vicende dei protagonisti del famoso reality show Grande Fratello su Canale 5.

Dopo l'esperienza in prima serata con Mai dire Grande Fratello nel 2001, l'anno dopo ripartono sempre in prima serata con la nuova formula Mai dire Domenica show nato dalla formula di Mai dire Gol, ma concentrato maggiormente sul varietà e sul cabaret, che vede ben 5 edizioni con l'alternarsi di comici come Ale & Franz, Fabio De Luigi, Antonio Albanese, Neri Marcorè, Paola Cortellesi, Lucia Ocone, Giobbe Covatta, Luciana Littizzetto, Gabriella Germani, Natalino Balasso, Marcello Cesena e, nel 2004, il ritorno di Aldo Giovanni e Giacomo. Il nuovo titolo pare fu dovuto all'esigenza di sdoganarsi dalla sponsorizzazione della Tim, che imponeva il proprio marchio su ogni programma a sfondo calcistico legato alla Serie A, che appunto era già denominata Serie A-Tim: infatti anche i filmati legati al campionato in corso andarono via via sparendo.

I tre sono di nuovo in radio dal 2001, con la trasmissione Rai dire Sanremo dove commentano in diretta il Festival di Sanremo. Mai dire Domenica viene spesso trasmesso in coppia all'edizione domenicale del programma di attualità/giornalismo d'assalto Le Iene, che per i toni utilizzati ricorda molto i programmi della Gialappa. Questa vicinanza di programmazione porta un po' alla volta ad un'identificazione dei due programmi e sfocia, sempre nel 2004, in Mai dire Iene, in cui il trio commenta i servizi delle Iene. In contemporanea a questo, visto il proliferarsi dei reality, arriva Mai dire Grande Fratello & Figli.

Nell'aprile 2005 il fortunato programma presentato dal Mago Forest, cambiando serata e distaccandosi dalle Iene, si trasforma in Mai dire Lunedì. Questo programma segue il format del suo predecessore domenicale e non apporta modifiche sostanziali. Sempre in quello stesso anno, con il passaggio a Mediaset dei diritti in chiaro del campionato di calcio di Serie A, sono accanto a Paolo Bonolis e Monica Vanali nella trasmissione di Canale 5 Serie A - Il grande calcio, che prende il posto dello storico programma RAI 90º minuto. Dopo i problemi sorti tra Bonolis e la redazione sportiva Mediaset, culminati con l'abbandono del programma da parte del conduttore, le redini di Serie A - Il grande calcio passano nelle mani di Enrico Mentana, che modifica l'impostazione del programma; alla Gialappa's viene dato spazio solamente nell'ultimo quarto d'ora della trasmissione, dando vita a Mai dire Serie A, nel quale vengono riepilogate tutte le partite della giornata, con i soliti lisci ed errori dei protagonisti del calcio.

L'appendice Mai dire Serie A diventa dopo qualche puntata un programma autonomo, e torna il mito Mai dire Gol la domenica pomeriggio, dove il trio commenta la giornata di Serie A appena conclusa. Visto l'arrivo della sesta edizione del Grande Fratello, nasce Mai Dire G su Italia 1 nel gennaio 2006, dove si rivedono i momenti storici dei vari Mai dire Grande Fratello negli anni, e all'interno Mai dire Gol, riassunto di tutte le partite della giornata.

Dal 30 gennaio 2006, invece, ripartono con Mai dire Grande Fratello & Figli, sempre su Italia 1, in seconda serata, con la conduzione del Mago Forest e per la prima volta in diretta. La grande novità di questo nuovo programma è la presenza di Caterina Guzzanti, alla sua prima volta con la Gialappa's. Il programma ottiene subito un grande successo: inizialmente era stato previsto uno share dell'11% circa, la media di Italia 1, ma la prima puntata ha toccato punte fino al 39,2%. Dopo circa 5-6 puntate su Italia 1 si vedono trasferiti di martedì su Canale 5, sempre in seconda serata, mantenendo la buona condotta del 20-25% di share.

In concomitanza dei Mondiali 2006 commentano le partite in diretta per Radio Due e sono presenti in contemporanea anche su un canale dedicato SKY. Le trasmissioni si chiamano Rai dire Gol (per la radio) e Sky dire Mondiali (per la tv). Dall'ottobre al novembre 2006 sono andati in onda in terza serata su Italia 1 con Mai dire Reality. Per il 2007 la Gialappa's ritorna il 23 gennaio per 10 puntate con il nuovo programma Mai dire Martedì dove ritorna dopo due anni di assenza anche Fabio de Luigi.

Previsto sempre per la seconda serata il lunedì Mai dire Grande Fratello. A cavallo tra febbraio e marzo 2007 è andata in onda in radio un'altra edizione di Rai dire Sanremo segnata da episodi indelebili come la svolta rock di Mango. Nell'autunno 2007 ritornano, sempre su Italia 1, con Mai dire Candid, commentando alcune candid camera realizzate dallo staff delle Iene. Nel 2008 una nuova edizione di Mai dire Grande Fratello e, dalla primavera, una nuova edizione di Mai dire Martedì.

Nel 2011 parte Mai dire Amici condotto dalla Gialappa's Band con la partecipazione di Diana Del Bufalo.

[modifica] Al cinema

Si dedicano anche al cinema, collaborando al soggetto ed alla sceneggiatura dei primi due film diretti e interpretati da Aldo, Giovanni e Giacomo, Tre uomini e una gamba (1997) e Così è la vita (1998), nonché scrivendo e supervisionando l'opera prima da regista di Paolo Costella, il comico-demenziale Tutti gli uomini del deficiente, dove riescono a riunire un numero impressionante di guest-star, tra le quali vi è un divertito Arnoldo Foà, commentando tutto il film con le loro voci fuori campo.

Il film ruota intorno alla ricerca dell'erede di Leone Stella (Arnoldo Foà), presidente della Totem Arts, casa produttrice di videogiochi. Unico requisito richiesto: chiamarsi come lui, anche nella variante al femminile Stella Leone. Così scatta una vera e propria gara ad eliminazione tra i vari omonimi. La gara è strutturata prendendo spunto dal videogioco "Doctor Leo Star". Così nascono i personaggi della maestrina Stella (Claudia Gerini), Don Leone (Giovanni Esposito), il killer Leon (Gigio Alberti) e mr. Sacro Wok (Fabio De Luigi), complice di tre mafiosi giapponesi (interpretati magistralmente da Aldo, Giovanni e Giacomo). La gara è ovviamente commentata fuori campo dalle tre voci. Inoltre partecipano al film Maurizio Crozza, Ugo Dighero, Bebo Storti, Luciana Littizzetto, Zuzzurro. La presenza di guest star in alcuni cameo vede la partecipazione di: Lamberto Sposini, Enrico Mentana, Barbara D'Urso (nei panni della dottoressa Giò), Dino Meneghin, Cristina Parodi e Alessia Marcuzzi. Le musiche sono di Elio e le Storie Tese, tra cui fa spicco il duetto con Raffaella Carrà, intitolato Presidance (che a sua volta rimanda al titolo "Tutti gli uomini del Presidente" che aveva ispirato il titolo della pellicola).

[modifica] Alla radio

Nonostante il successo televisivo li abbia resi popolari, la Gialappa's non ha comunque mai del tutto abbandonato la presenza radiofonica, in particolare costituendo una sorta di controcronaca ai grandi eventi calcistici (Europei e Mondiali) con il programma Rai dire Gol e al Festival di Sanremo, con il programma Rai dire Sanremo. Entrambe le trasmissioni si tengono in concomitanza agli eventi succitati, su Radio Due. Nel 2010 a causa di divergenze con il direttore Flavio Mucciante (corredate da interviste e dichiarazioni tutt'altro che amichevoli) il programma Rai Dire Sanremo non è andato in onda. La notizia ha scatenato una serie di proteste partite dal sito Gialappa's Forum.

Il 2 giugno 2010 Linus, direttore artistico di radio Deejay, ha annunciato durante il suo programma del mattino che la Gialappa's avrebbe commentato le partite dei Mondiali 2010 proprio sulla sua emittente. Non c'è stata però una vera radiocronaca ma una trasmissione, intitolata "Mai Deejay Gol", in onda tutti i giorni dalle 13.00 alle 14.00, dove con la presenza di diversi ospiti sono stati commentati, ovviamente con l'inconfondibile stile Gialappa's, i fatti principali del Mondiale. Il 9 giugno 2010 è stato invece comunicato sul sito di radio RTL 102.5 che la Gialappa's Band avrebbe eseguito la radiocronaca in diretta di tutte le partite che si sarebbero tenute alle ore 16.00 ed alle 20.30 nel programma intitolato "Noi dire gol". Le partite della nazionale italiana sono state invece affidate al giornalista Paolo Pacchioni. Sempre per RTL 102.5 a febbraio 2011 hanno commentato con il loro stile le serate della 61ª edizione del Festival di Sanremo.

[modifica] Spot

Dal 2005 le tre irriverenti voci sono presenti negli spot Sanpaolo, che continuano anche dopo la fusione dell'istituto torinese con Banca Intesa. In tali spot i tre ironizzano sulle opportunità che offre l'istituto creditizio.

[modifica] Trasmissioni della Gialappa's Band

[modifica] In radio

[modifica] In televisione

  • 1986 - Un fantastico tragico venerdì
  • 1989 - Mai dire Banzai
  • 1990 - Mai dire Banzai
  • 1990 - Mai dire Mondiali
  • 1990/91 - Mai dire Gol
  • 1991/92 - Mai dire Gol
  • 1991/92 - Mai dire TV
  • 1992/93 - Mai dire Gol
  • 1992/93 - Mai dire TV
  • 1993/94 - Mai dire Gol
  • 1994/95 - Mai dire Gol
  • 1995/96 - Mai dire Gol
  • 1996/97 - Mai dire Gol
  • 1997/98 - Mai dire Gol
  • 1998/99 - Mai dire Gol
  • 2000 - Mai dire Gol (lunedì in seconda serata, primavera di Italia 1)
  • 2000 - Mai dire Maik (lunedì-Venerdì 14:30-15, inverno di Italia 1)
  • 2000 - Mai dire Grande Fratello (in seconda serata, autunno di Italia 1)
  • 2001 - Mai dire Gol (in prima serata, inverno di Italia 1)
  • 2001 - Mai dire Maik (dalle 00:00, primavera di Italia 1)
  • 2001 - Mai dire Grande Fratello (in prima serata, autunno di Italia 1)
  • 2002 - Mai dire Domenica (domenica 20:30-21:30, primavera di Italia 1)
  • 2002 - Mai dire Domenica (in prima serata, autunno di Italia 1)
  • 2003 - Mai dire Domenica (in prima serata, primavera di Italia 1)
  • 2003 - Mai dire Domenica (in prima serata, autunno di Italia 1)
  • 2004 - Mai dire Domenica (in prima serata, primavera di Italia 1)
  • 2004 - Mai dire Grande Fratello & Figli (lunedì dalle 22:05, Italia 1)
  • 2004 - Mai dire Iene (domenica prima serata, autunno di Italia 1)
  • 2005 - Mai dire Lunedì (lunedì prima serata, Italia 1)
  • 2005 - Serie A - Il grande calcio (domenica dalle 18:05, autunno di Canale 5)
  • 2005 - Mai dire Serie A (domenica dalle 19:30, autunno di Canale 5)
  • 2006 - Mai dire G (domenica ore 19:05, inverno-primavera di Italia 1)
  • 2006 - Mai dire Grande Fratello & Figli (lunedì dalle 23, Italia 1; poi Martedì dalle 23:30, Canale 5)
  • 2006 - Sky dire Mondiali (commento alle partite dei campionati mondiali di calcio del 2006)
  • 2006 - Mai dire Reality (giovedì seconda serata, Italia 1)
  • 2007 - Mai dire Martedì (martedì prima serata, Italia 1)
  • 2007 - Mai dire Grande Fratello
  • 2007 - Mai dire Candid (giovedì prima serata, autunno di Italia 1)
  • 2008 - Mai dire Grande Fratello
  • 2008 - Mai dire Martedì (martedì dalle 22:10)
  • 2009 - Mai dire Grande Fratello (lunedì dalle 00:00, Italia 1; poi lunedì dalle 00:15, Canale 5)
  • 2009 - Mai dire Grande Fratello Show (martedì dalle 22:10, Italia 1)
  • 2009 - Speciale Mai dire Grande Fratello (domenica 3 maggio dalle 21:30, Canale 5)
  • 2009 - Speciale Mai dire Grande Fratello (domenica 17 maggio dalle 21:30, Canale 5)
  • 2009 - Mai dire Candid (lunedì dalle 21:00, italia 1)
  • 2010 - Mai dire Grande Fratello (lunedì dalle 00:16, Canale 5)
  • 2010 - Mai Dire Pupa (lunedì alle 00:45,e in replica mercoledì alle 23:30, Italia 1)
  • 2010 - Mai dire Grande Fratello (lunedì dalle 00:15, Canale 5)
  • 2010 - Mai dire Grande Fratello Premium (lunedì dalle 20:00, Mediaset Premium Extra 1, R101)
  • 2010 - Mai dire Grande Fratello Premium (domenica dalle 20:00, LA5)
  • 2011 - Mai dire Amici (mercoledì dalle 23:10, Canale 5)
  • 2011 - Mai dire Grande Fratello (lunedì dalle 00:15 o 00:30, Canale 5)
  • 2012 - Mai dire Grande Fratello (lunedì dalle 00:15 o 00:30, Canale 5)

[modifica] Filmografia

[modifica] Attori

[modifica] Sceneggiatori

[modifica] Note

  1. ^ Mai dire Gialappa's, intervista al trio su news2000.libero.it.
  2. ^ «All'inizio era Bar Sport. Poi venne la Gialappa's». Corriere della Sera, 1 dicembre 1993. URL consultato in data 1 novembre 2011.
  3. ^ a b «Confessioni di un pantofolaio». La Settimana Sportiva.it, 20 luglio 2010. URL consultato in data 1 novembre 2011.
  4. ^ a b c d Alex Adami. «La Gialappa siamo noi». Tv Sorrisi e Canzoni, 13 aprile 2006. URL consultato in data 1 novembre 2011.
  5. ^ «Che buffe telecronache sulle radio della Sper». La Repubblica, 8 giugno 1990. URL consultato in data 1 novembre 2011.
  6. ^ «I mondiali fanno ridere con i commenti di "Quasi Gol"». La Repubblica, 10 luglio 1990. URL consultato in data 1 novembre 2011.
  7. ^ Gianni Mura. «La magia nera di Nepomniaschi». La Repubblica, 4 luglio 1990. URL consultato in data 1 novembre 2011.
  8. ^ «Ci salva solo la banda dei Gialappa's». La Stampa, 30 dicembre 1991. URL consultato in data 1 novembre 2011.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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