Sergio Ferrentino

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Sergio Ferrentino

Sergio Ferrentino (Ivrea, 7 agosto 1956) è un conduttore radiofonico italiano.

Per 15 anni a Radio Popolare di Milano dove è stato Direttore dei programmi e ha ideato e condotto trasmissioni come Borderline, Bar Sport, Notturnover e Vaghe stelle dell'orso. Ideatore e conduttore, tra le altre trasmissioni, di Caterpillar, che conduce fino al 2000 insieme a Massimo Cirri. Nel 2000 passa alla conduzione di Catersport, di cui è ideatore, regista e co-conduttore insieme a Giorgio Lauro, Marco Ardemagni e Luca Gattuso.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Inizi[modifica | modifica sorgente]

Ha iniziato la sua carriera radiofonica nel 1979, realizzando e dirigendo RadiOlona Popolare a Legnano. Nel marzo 1981 entra a Radio Popolare di Milano, di cui sarà animatore per quindici anni. Nel 1983 diventa direttore dei programmi di Radio Popolare di cui è anche membro del CdA e dà vita alla trasmissione Bar Sport dalla quale nascerà in seguito la Gialappa's Band. Nel 1985 incontra Massimo Cirri con cui realizza trasmissioni come SottoVotoSpinto e Borderline (346 puntate) che darà vita a tre edizioni del Bordertrophy, caccia al tesoro radioguidata.

Con Cirri scrive due libri “Via Etere” (1989 Feltrinelli) e “Il mistero del vaso cinese” (1993 Sperling & Kupfer) con il contributo di Carlo Oliva. Sia il primo che il secondo libro nascono da esperienze realizzate a Radio Popolare. In particolare “Il mistero del vaso cinese”, oltre un libro, sarà anche un radiogiallo in diciassette puntate e un periodico a fumetti disegnato da Maramotti e stampato mensilmente da Linus. Nel 1987, insieme a Carlo Taranto, Giorgio Gherarducci e Marco Santin (futura Gialappa's Band), la trasmissione Bar Sport (di cui è autore, conduttore e regista) vince il premio “Il Futuro della Comunicazione” (in giuria Bettetini, Calabrese e Cesareo).

Con la Gialappa's Band affronta la prima trasmissione televisiva Fantastico Tragico venerdì alla Fininvest. Nel 1998 è coautore con Massimo Cirri della prima edizione, su Rai 3, di Fuori Orario con Enrico Ghezzi. Nel 1996 è direttore artistico e coordinatore delle iniziative per i 20 anni di Radio Popolare. La terza opera letteraria, “Pebbacco o Devi Morire” (1998) è una raccolta di commenti, documenti, analisi sulla trasmissione Bar sport curata con Giorgio Lauro e Marco Ardemagni con la prefazione di Omar Calabrese. Dal 1988 inizia la collaborazione come coautore con Lella Costa, che produrrà sette spettacoli teatrali. In quegli anni collabora con Linus, Tango e con Smemoranda.

Radio Rai[modifica | modifica sorgente]

Nel gennaio 1997 si trasferisce a Radio2 Rai, iniziando la conduzione di Caterpillar di cui è anche ideatore, autore e regista. Condurrà la trasmissione fino al 2000 per 676 puntate. La trasmissione nel 1998 vince, nella sezione radiofonia, il premio per la “Satira Politica“ a Forte dei Marmi e sempre per la satira vincerà il “Passatore 2000” a Forlimpopoli. Nel 1998 e nel 2000 segue la direzione artistica e il coordinamento del CaterRaduno: a Brisighella si contano in tre giorni 15.000 presenze e 25.000 al CateRadue a Cervia.

È curatore di tre compilation tratte dalle musiche della trasmissione Caterpillar. Da settembre 2000 è autore e regista di Catersport, Radio2 RAI, che conduce con Marco Ardemagni, Luca Gattuso e Giorgio Lauro: con Catersport si sta avvicinando alle 1200 puntate. Dal 2001 insegna radiofonia al Centro studi Holden di Torino dove ha tenuto i corsi di: tecnica di drammaturgia radiofonica (marzo/giugno 2001); tecnica di animazione radiofonica (novembre 2002); tecnica di narrazione radiofonica (febbraio/marzo 2003).

Nel giugno 2001 per Radio3 RAI realizza la regia e l'adattamento di tre radiodrammi scritti degli allievi della scuola Holden che vengono trasmessi in diretta dal teatro Gobetti, recitati da attori del teatro Stabile di Torino. Per Radio3 RAI, a febbraio e marzo 2002, firma l'adattamento radiofonico e la regia di Radiobellablù radiogiallo in 40 puntate di Carlo Lucarelli e Massimo Carlotto. Nel 2004 Dino Audino editore pubblicherà l'adattamento radiofonico del programma.

Nel giugno del 2004 va in onda in cinque puntate “Lettere Note” radiogiallo prodotto dalla Radio Svizzera e scritto durante il corso alla Holden dal master II. Dal dicembre 2002 tiene un seminario e dal 2003 insegna tecniche del linguaggio radiofonico e drammaturgia radiofonica, nel corso di scrivere per i media, presso la IULM di Milano. A giugno del 2004 ritorna a Radio Popolare per EuroBarSport 2004 e commenta, a Radio2 Rai, per la sesta volta le Olimpiadi di Atene. Dal settembre 2004 crea e dirige il Progetto UNIRAI che coinvolge oltre a Radio2 e i corsi di radiofonia di tre università (IULM, Padova, S. Orsola di Napoli) nella creazione di nuovi format. Nel 2005 l'esperienza si ripete ma le università sono 6 (Messina, Bari, Foggia).

Nel maggio 2005 la Radio Svizzera produce e trasmette in diretta “In fondo alla notte”, un omaggio a Orson Welles, la “Guerra dei mondi” ambientata nel 2005. Soggetto e testo sono elaborati nel corso di drammaturgia radiofonica della Holden. La radiocommedia (con venti attori e due musicisti) è stata trasmessa in diretta e in contemporanea le immagini sono state proiettate in un cinema di Torino. Nel febbraio 2006 è a Torino con Catersport per seguire dalla città in cui si svolgono i Giochi olimpici invernali. Periodicamente, per i Campionati Europei e Mondiali di calcio, è tornato a condurre Bar sport su Radio Popolare, annunciando il suo abbandono della trasmissione in occasione della vittoria ai mondiali di Germania nel luglio 2006.

A novembre 2006 esce per la Garzanti “Vedi alla voce Radio Popolare”. Un dizionario sui trent'anni dell'emittente milanese, alla quale hanno collaborato Luca Gattuso e Tiziano Bonini. Sempre a novembre del 2006 realizza per la Radio Svizzera "Ascolta! Parla Leningrado... Leningrado suona". Evocazione in due radiodrammi dedicati ai 900 giorni di assedio di Leningrado durante la seconda guerra mondiale. Dai radiodrammi nel 2007 ha realizzato una riduzione teatrale. Nel 2007 festeggia 10 anni a Radio 2 Rai e oltre 1500 puntate tra Caterpillar e Catersport.

Passato prossimo[modifica | modifica sorgente]

Nell'anno accademico 2007/2008 insegna alle università:
- IULM di Milano: Scrivere per i media: testi e linguaggi radiofonici
- Statale di Milano: Tecniche e linguaggi radiofonici drammaturgia
- Siena: Corso di laurea in radiofonia; Tecniche e linguaggi radiofonici
- Holden di Torino: Tecniche di drammaturgia radiofonica

Nell'agosto 2008 ha commentato con Giorgio Lauro, Marco Ardemagni e Luca Gattuso l'ottava olimpiade quella di Pechino dopo aver commentato quelle di Los Angeles, Seul, Barcellona e Atlanta su Radio Popolare e quelle di Sidney, Atene, Torino su Radio 2. Nel novembre del 2008 debutta al teatro Giacosa di Ivrea la versione teatrale di "Ascolta! Parla Leningrado... Leningrado suona". Nel gennaio del 2009 per la Rete 2 della radio svizzera scrive l'adattamento e realizza la regia di "Svergognando la morte” liberamente tratto dal "Il seminatore" di Mario Cavatore (Einaudi). Il radio-dramma viene realizzato in diretta dagli studi della Radio Svizzera a Lugano e ogni spettatore può seguirlo con delle cuffie.

Gli ascoltatori da casa, oltre alla trasmissiore radiofonica, hanno la possibilità di seguire la diretta in video streaming. "Svergognando la morte” partecipa, nella sezione "Drama", al Prix Italia 2009 nel mese di settembre a Torino. Ha curato la prefazione all'antologia di racconti sul calcio Scrittori in curva (Marotta e Cafiero). Nell'ottobre del 2009 è direttore didattico del master specialistico "Quando Verba Manent" tecniche e linguaggi della produzione e narrazione radiofonica presso l'Università IULM di Milano. Nell'estate del 2010 gli studenti del Master realizzeranno un programma su Radio24.

Nell'ottobre 2009 parte "Crediti d'autore" bando universitario alla ricerca di autori radiofonici. L'iniziativa ideata e diretta da Ferrentino viene realizzata da: IULM e Accademia dei Filodrammatici, in collaborazione con Radio3, Rete 2 della Radio svizzera e Raduni, con il patrocinio della SIAE e dell'AGIS Lombardia. Nel febbraio 2010 insegna in Crediti D'attore corso di recitazione radiofonica. Il 31 maggio 2010 i radiodrammi scelti vengono trasmessi su Radio 3 RAI, la Rete 2 della Radio Svizzera e su 20 radio universitarie in diretta dal Teatro dei Filodrammatici di Milano. Sempre nel mese di maggio 2010 pubblica il racconto "Dino Zoff" nel libro “Per segnare bisogna tirare in porta (tredici storie per tredici calciatori)” di edizioni Spartaco.

Nell'estate del 2010 fonda poi l'associazione RadioMERCURYTeatro, che allestirà nel maggio 2012 "Crediti d'autore" 2012. Dal 2010 proseguono anche le repliche di "Ascolta! Parla Leningrado... Leningrado suona": nel gennaio 2010 al Teatro Litta e nell'ottobre 2011 al Teatro Leonardo a Milano e nel novembre dello stesso anno al Teatro Cagnoni di Vigevano. Nel 2011 fonda, non a caso, Fonderia Mercury, d'orsonwelliana ispirazione, luogo di fusione per nuovi linguaggi e ricerche comunicative. Nello stesso anno, per la Radio della Svizzera Italiana, registra i radiodrammi di Beckett "Radio I" e "Radio II" con musiche originali.

Il progetto prosegue nel 2012 con la registrazione in diretta di "Parole e Musica e Cascando", rappresentate all'auditorium della Radio Svizzera con la presenza dell'orchestra e in videostreaming. Tra settembre 2011 e maggio 2012 dirige la seconda edizione di "Crediti d'autore", il bando dedicato agli autori under 35. Il 28 maggio 2012 i tre radiodrammi selezionati vengono allestiti presso il Teatro Filodrammatici di Milano e trasmessi in diretta su Radio 3 RAI la Rete 2 della Radio Svizzera e sul circuito delle radio universitarie. Sempre nel 2012 Fonderia Mercury produce "AutoreVole: audiodrammi in teatro", progetto che riesce a coniugare la drammaturgia radiofonica, il teatro e il web.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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