Arturo Brachetti

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Arturo Brachetti col suo caratteristico ciuffo

Arturo Brachetti (Torino, 13 ottobre 1957) è un attore, trasformista e regista teatrale[1] italiano.

Brachetti ha riportato in auge l'arte del trasformismo, scomparso dalla morte di Leopoldo Fregoli nel 1936.[senza fonte] Non essendoci sull'argomento alcuna informazione disponibile, inventò i suoi sistemi da solo e ancor oggi non ne rivela i segreti.[senza fonte]

Formazione artistica e carriera professionale[modifica | modifica sorgente]

Da giovane, in seminario incontrò don Silvio Mantelli (noto come il Mago Sales), un giovane prete con l'hobby della prestidigitazione da cui apprese i rudimenti dell'illusionismo. All'età di 15 anni, usando costumi presi in prestito dal teatro del seminario, si esibì nel suo primo spettacolo di cambio rapido di ruoli. Ottenne i primi successi all'estero, ampliando il suo repertorio. Partito con una sola valigia, sei costumi e uno spettacolo di un solo numero, è ora un attore, regista, trasformista, mago e artista delle ombre cinesi, possiede più di 350 costumi.

Nella sua commedia I Massibili interpreta 33 ruoli diversi; in Brachetti in Technicolor 40 ruoli; e più recentemente, nel suo L'uomo dai 1000 volti, interpreta 80 personaggi, con 100 cambi d'abito. In alcuni dei suoi pezzi più brevi (inclusi Aida, Carmen, Madama Butterfly, Il Saloon del West e The Diva's Dressing Room) canta e recita tutti i ruoli anche con scene di interazione e di dialogo tra i vari personaggi.

La sua carriera professionale cominciò nel 1978 in Francia, al cabaret Paradis Latin, sotto la direzione di Jean Marie Riviére. Questo lo portò a essere il presentatore di Flic Flac del 1981, un varietà poetico di André Heller, produzione viennese con cui si esibì anche in Germania. Dalla Germania si spostò in Inghilterra, dove presentò nel 1983 una sua produzione, Y, al Piccadilly Theatre di Londra; per questo spettacolo fu nominato per il premio Swet Award. Nello stesso anno partecipò al Royal Variety performance, The Covent Garden Christmas Gala alla presenza della famiglia reale inglese.

Al suo ritorno in Italia partecipò come ospite fisso in 10 episodi dello show televisivo Al Paradise su Rai Uno. Solo in seguito arrivò sulle scene dei teatri italiani con Varietà, M. Butterfly con Ugo Tognazzi, L'Histoire du Soldat, In Principio Arturo, Amami Arturo, Il Mistero dei Bastardi Assassini e altri spettacoli, oltre a numerose apparizioni televisive. Tra una tournée italiana e l'altra, tornò a Londra per recitare al National Theatre nella produzione Square Rounds di Tony Harrison. In seguito presentò 12 puntate dello show televisivo The Best of Magic per la Thames Television sempre a Londra e il TV show internazionale A Night of Magic da Disneyland Parigi.

Dal 1994, con il gruppo italiano della Compagnia della Rancia, diretto da Saverio Marconi, continuò a concentrarsi nella creazione e nello sviluppo di musical: Fregoli (che ottenne il Biglietto d'Oro come spettacolo più visto della stagione), Brachetti in Technicolor (trasmesso su Rai 2) e Sogno di una notte di mezza estate. Nel 1999 presentò il suo nuovo show a Montreal, prodotto dal festival Juste Pour Rire e diretto da Serge Denoncourt; con L'uomo dai 1000 volti vinse il Premio Molière 2000 a Parigi e il Canadian Olivier Award. Nel 2009 è stato nominato per il Lawrence Olivier Award a Londra per lo spettacolo "Change" Nel 2000 Brachetti fu ospite, a Los Angeles, di una puntata della sitcom Drew Carey Show; nel 2001 registrò negli studi della Warner Brothers 10 puntate della sitcom Nikki, con Nikki Cox.

In occasione del Natale 2004, a Parigi con il suo show, fu invitato a esibirsi all'Eliseo alla presenza del presidente Jacques Chirac. Ha diretto vari spettacoli in Italia, tra cui tutti gli spettacoli teatrali di Aldo, Giovanni & Giacomo, Raul Cremona e Angelo Branduardi. In Germania, al teatro di Varietà Wintergarten di Berlino, è stato regista per due stagioni. Ha lavorato come consulente per diversi progetti televisivi e teatrali europei. Nel febbraio 2006 firma la regia dell'ultimo spettacolo di Aldo, Giovanni & Giacomo, Anplagghed, di cui nello stesso anno è uscita la versione cinematografica.

Dal 2006 è nel Guinness dei primati come il trasformista più veloce del mondo e come unico attore trasformista a rappresentare 80 trasformazioni in uno spettacolo di due ore. Nel 2007 in Italia esce in DVD lo spettacolo L'uomo dai mille volti assieme alla sua autobiografia Uno, Arturo, Centomila. Nel 2008 crea lo spettacolo Gran varietà Brachetti con una compagnia di 25 artisti; è un omaggio al teatro di Varietà. Nel 2009 è a Londra con il suo One Man Show diretto da Sean Foley "Change" per cui riceve la nomination al Laurence Olivier Award. Nel 2010 crea con Serge Denoncourt il nuovo One Man Show "Ciak si gira", dedicato al mondo del Cinema. Con questo spettacolo batte i records al Folies Bergere di Parigi e più tardi in Italia.

Nel 2010 riceve la laurea honoris causa in scenografia all'Accademia Albertina di Torino. A dicembre 2011 è nominato Chevalier des Arts et des Lettres dal Ministro della Cultura francese Frédéric Mitterrand. Le sue tournée continuano in Europa e America. Nella stagione teatrale 2012/2013 è il regista del nuovo spettacolo di Aldo, Giovanni e Giacomo Ammutta muddica e protagonista di Allegro, un po' troppo con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai all'Auditorium della Rai di Torino. L'8 ottobre 2013 debutta a Parigi con il nuovo spettacolo Comedy Majik Cho in cui, a capo di un gruppo di illusionisti provenienti da tutto il mondo, ritorna alla sua prima passione, la magia.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 6 maggio 2014. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'uomo dai mille volti - LASTAMPA.it

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Arturo Brachetti e Leopoldo Fregoli, Fregoli raccontato da Fregoli - Le memorie del mago del trasformismo, Edizioni per lo spettacolo, Volume XVII, Florence Art Edizioni, Firenze, 2007, ISBN 9788886809979
  • Arturo Brachetti, Uno, Arturo, Centomila, Edizioni Rizzoli, libro + DVD, 2007
  • Arturo Brachetti "Le Ombre Cinesi", Edizioni Priuli e Verlucca, seconda edizione, 2007

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]