Il gioco dei 9
| Il gioco dei nove | |
|---|---|
| Anno | 1988-1992, 2004 |
| Genere | Intrattenimento |
| Durata | 45 min |
| Produttore | Margherita Caligiuri |
| Presentatore | Raimondo Vianello (1988-1990) Gerry Scotti (1990-1992) Enrico Papi (2004) |
| Regia | Rinaldo Gaspari (1988-1990) Paolo Zenatello (1990-1991) Franco Bianca (1991-1992, 2004) |
| Rete | Canale 5 (1988-1991) Italia 1(1992, 2004) |
Il gioco dei 9 è stato un quiz televisivo andato in onda su Canale 5 a partire dal 1988, ispirato dal format americano Hollywood Squares. Il programma è stato condotto dapprima da Raimondo Vianello e in seguito da Gerry Scotti Il programma è stato ripreso nell'autunno del 2004 con la conduzione di Enrico Papi, portato in onda nell'access prime time di Italia 1. La trasmissione è stata replicata nei primi anni 2000 su Happy Channel.
Indice |
Regole del gioco [modifica]
Al gioco partecipano nove personaggi noti (nelle prime edizioni, presenze fisse erano Francesco Salvi, Roberto Gervaso, Andrea Giordana e Amanda Lear) che, disposti in un tabellone chiamato "condominio" su tre file da tre, leggono le domande ai due concorrenti che scelgono il vip che dovrà porre loro la domanda. A turno, i concorrenti scelgono un personaggio, cui toccherà leggere un aneddoto curioso e poi chiedere se il giocatore lo ritenga vero o falso. Se la risposta è corretta, la casella in cui si trova il personaggio scelto si accende con il simbolo di chi ha indovinato; in caso contrario, si accende il simbolo del suo avversario. Il primo concorrente che completa un tris (orizzontale, verticale o diagonale) si aggiudica una manche.
Le manche totali erano tre: nella prima il tris valeva 1.000.000 di lire, nella seconda 2.000.000 e nella terza 3.000.000. Alla fine delle manche, il concorrente che ha vinto di più potrà scegliere tra cinque chiavi quella che accende l'automobile in palio, vincendola in questo modo.
Storia della trasmissione [modifica]
La trasmissione ha esordito il 10 ottobre 1988, condotta da Raimondo Vianello con la collaborazione di Sandra Mondaini, che interveniva durante la trasmissione inframezzando il gioco inscenando spezzoni comici con il marito. Il programma andava in onda alle 18.55 e precedeva un altro quiz, Tra moglie e marito, condotto da Marco Columbro, che andava in onda nell'importante fascia oraria in concorrenza con le testate giornalistiche della RAI e a ridosso della prima serata.
Le prime due stagioni della trasmissione sono andate in onda in quella fascia oraria e Vianello era affiancato, oltre che dalla moglie, anche dalla valletta Luana Colussi, ottenendo ottimi risultati di ascolto.[1]
In seguito alle prime due edizioni, Vianello ha abbandonato il programma venendo sostituito da Gerry Scotti, all'epoca volto di Italia 1 che proprio con questa trasmissione è passato alla rete ammiraglia con conseguente cambio di target di pubblico.[1] Insieme al cambio di conduzione è stata rivoluzionata anche la scenografia del programma e il cast: a Luana Colussi è succeduta Emilietta Farina, nei panni di cameriera tuttofare,[2] mentre nel cast fisso sono entrati a far parte Teo Teocoli (nei panni di Peo Pericoli) e Gene Gnocchi, Sergio Vastano, Sonia Grey, Luca Laurenti e Maria Amelia Monti. Il programma, nonostante il cambio di conduzione, ha mantenuto buoni risultati di ascolto, che hanno portato l'emittente a promuoverlo nella più prestigiosa fascia delle 19.45 dalla stagione 1991/1992, prendendo così il posto di Tra moglie e marito che era terminato nel giugno precedente. Tuttavia il programma aveva subito un brusco calo di ascolti, soprattutto in confronto al nuovo quiz inserito nella fascia da esso occupata in precedenza, La ruota della fortuna di Mike Bongiorno.[1] Ciò portò l'emittente a far partire il TG5, nel gennaio 1992, proprio nella fascia oraria occupata dal quiz di Scotti, che venne così spostato allo stesso orario su Italia 1, dove terminò la stagione.[1] Successivamente, il format è stato assorbito nel contenitore domenicale Dido menica, di Zuzzurro e Gaspare, in onda su Italia 1, ma è stato ripreso nell'autunno del 2004 sempre dalla seconda rete Mediaset, nella fascia precedente la prima serata e con la conduzione di Enrico Papi, che ha sostituito ad un giorno dalla messa in onda il conduttore designato Patrizio Roversi. La nuova ed ultima edizione non ha riscosso il successo sperato e la trasmissione è stata interrotta a fine dicembre. Papi era affiancato da Youma, sostituita poi da Natalie Kriz, e la regia era affidata a Franco Bianca.
Le edizioni storiche del programma, quelle precedenti al remake del 2004, sono state replicate sul canale satellitare Happy Channel. La prima serie della gestione Vianello veniva registrato nello Studio 14 di Cologno Monzese, dalla seconda alla quarta serie (la 2ª condotta dallo stesso Vianello e la 3ª e la 4ª condotte da Gerry Scotti) veniva registrato nello Studio One di Quarto Oggiaro nel Comune di Milano.
Autori [modifica]
La trasmissione era composta da un nutrito cast autorale.
Per le edizioni condotte da Raimondo Vianello, lo stesso si occupava dei testi insieme a Giambattista Avellino, Alberto Consarino e Sandro Continenza, suoi storici collaboratori.
Le edizioni di Gerry Scotti erano scritte invece da Ambra Svanini e la Gialappa's Band.
L'edizione di Enrico Papi era infine curata da Francesco Buscemi, Paolo Cucco, Nicola De Feo, Pietro Gorini e lo stesso Papi.
Note [modifica]
- ^ a b c d La storia di Il gioco dei nove. URL consultato in data 24-09-2010.
- ^ Baroni, op. cit., p. 190.
Bibliografia [modifica]
- Joseph Baroni. Dizionario della Televisione. Raffaello Cortina Editore. ISBN 88-7078-972-1.
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