Tris (gioco)

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Esempio di partita a Tris
Esempio di partita a tris su griglia tridimensionale
Altro esempio di partita. Il giocatore con il simbolo del cerchio compie un tris con una fila diagonale, detta anche obliqua. Le coordinate sono A3-B2-C1
Tris
Regole
N° giocatori 2 (se la partita è in modalità "1 VS 1" - griglia 3×3). 4 (se la partita è in modalità "coppia VS coppia" - la griglia si estende). 3 (se la partita è in modalità (trio VS trio - la griglia si estende). 3+ (se la partita è in modalità "squadra VS squadra" - la griglia si estende).
Requisiti
Età 3+ (variabile)
Preparativi pochi secondi (variabile)
Durata meno di un minuto (modalità 1 VS 1), un minuto circa (coppia VS coppia), due-tre minuti circa o più (trio VS trio), quattro-cinque minuti circa o più (squadra VS squadra)
Aleatorietà ininfluente (nella maggior parte dei casi)

Il tris (noto anche come filetto, fila tre, crocetta e pallino, zero per, cerchi e croci, tria, OXO, XOXO) è un popolarissimo gioco di carta e matita astratto a informazione perfetta. Si gioca su una griglia quadrata di 3×3 caselle.

A turno, i giocatori scelgono una cella vuota e vi disegnano il proprio simbolo (di solito un giocatore ha come simbolo una "X" e l'avversario un cerchio). Vince il giocatore che riesce a disporre tre dei propri simboli in linea retta orizzontale, verticale o diagonale. Se la griglia viene riempita senza che nessuno dei giocatori sia riuscito a completare una linea retta di tre simboli, il gioco finisce in parità. Nel caso in cui il gioco finisse in parità, la partita è detta "patta", come nel gioco da tavolo degli scacchi.

Griglia 3×3 standard vuota, prima del'inizio del gioco

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

È possibile estendere la griglia standard (3 caselle × 3 caselle) a griglie di dimensioni maggiori; in alcuni casi, per estendere la griglia del gioco con un tocco di eleganza, si creano griglie tridimensionali, ovviamente questa variante è possibile solo nei videogiochi online. Nella variante nota talvolta come misère, un giocatore vince se il suo avversario dispone tre simboli in linea. In un'altra variante, detta erroneamente quadris, i due o più partecipanti praticano il gioco su una griglia non più della dimensione standard, ma su una griglia costituita da 4×4 caselle (16:8 orizzontalmente e 8 verticalmente). Ovviamente il gioco è sempre lo stesso, con la variante unica della dimensione della griglia. Si ricorda che le dimensioni della griglia, differentemente da altri giochi su carta, sono estendibili infinitamente.

Esiste anche una variante meno conosciuta e più elementare, secondo la quale i partecipanti giocano su una griglia organizzata in 2×2 caselle. Questa variante è definibile come un adattamento del tris per bambini con un'età pari o al di sotto a/di 3-4 anni, massimo 5, e/o che cominciano a prendere dimestichezza con questo gioco e per persone disabili che, per vari problemi, hanno capacità di apprendimento che si avvicinano allo zero. Un'ulteriore variante utilizza nove griglie da tris disposte in un quadrato di 3×3 griglie. Il primo giocatore pone il proprio simbolo in una cella di una griglia qualsiasi. In seguito, il giocatore di turno deve posizionare il proprio simbolo nella griglia le cui coordinate corrispondono alle coordinate della cella scelta dal giocatore precedente (se per esempio un giocatore sceglie la casella centrale di una griglia, il suo avversario dovrà piazzare il proprio simbolo nella griglia centrale, in una cella qualsiasi). Se la griglia in questione è piena, il giocatore di turno può sceglierne liberamente un'altra. Lo scopo del gioco è allineare tre simboli in una qualsiasi delle griglie.

Esistono numerosi altri "giochi di allineamento" basati sull'idea del tris ma che lo rendono più interessante e strategico ponendo vincoli aggiuntivi sulle mosse possibili; un esempio celebre è Forza quattro.

In un gioco isomorfo i giocatori scelgono, a turno, un numero da 1 a 9. Ogni numero può essere scelto un'unica volta. Vince il primo giocatore che riesce a produrre 15 come somma di tre dei numeri che ha scelto. Il fatto che questo gioco sia in effetti identico al tris si può dimostrare disegnando un quadrato magico 3×3, ovvero una griglia in cui le celle sono numerate con numeri da 1 a 9 in progressione da sinistra a destra e dall'alto in basso. La scelta di un numero da 1 a 9 corrisponde così alla scelta di una cella sulla griglia, e le linee rette orizzontali, verticali e diagonali corrispondono a tutte e sole le triple di numeri che danno somma 15.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Si hanno dei vecchi ritrovamenti nell'antica Roma, dove i soldati giocavano fra di loro; il gioco prendeva il nome di "terni lapilli".
  • Il gioco viene anche spesso utilizzato come elemento pedagogico per spiegare la teoria dei giochi e le basi dell'intelligenza artificiale. Si tratta infatti di un gioco ad informazione perfetta a somma zero, di cui si conosce la "strategia perfetta", ovvero l'equilibrio di Nash. Poiché il numero di possibili situazioni (la complessità dello spazio degli stati) è estremamente ridotto rispetto ad altri giochi, scrivere un programma per computer che gioca perfettamente a tris, senza mai perdere, è un compito alla portata di qualsiasi studente di programmazione. Il tris è stato infatti il primo gioco della storia a essere giocato da un computer; il programma era OXO, sviluppato per il computer EDSAC (1952).
  • Nel film War Games di John Badham (1983), il protagonista è un giovane hacker che riesce a penetrare nel supercomputer che controlla il sistema missilistico nucleare degli Stati Uniti. Durante una escalation di tensione fra Stati Uniti e Unione Sovietica, il giovane riesce a convincere l'intelligenza artificiale del supercomputer a non usare le armi nucleari sfidandolo ripetutamente a tris. Dopo innumerevoli partite finite in parità il supercomputer capisce infatti che "l'unica mossa vincente è non giocare".
  • Esiste un gioco del poker che si chiama tic tac toe ossia tris nei paesi anglosassoni, il nome non è casuale essendo per certi versi simile al tris.

Le coordinate[modifica | modifica wikitesto]

Le coordinate nel gioco del tris non sono importanti a differenza dei giochi da tavolo quali dama e scacchi. Esistono, comunque, poiché ci sono alcune varianti rarissimamente giocate che ne permettono l'utilizzo,[senza fonte] e possono venire impiegate per descrivere la partita giocata.

Le coordinate sono:

Sud-Ovest: A1

Centro-Ovest: A2

Nord-Ovest: A3

Centro-Sud: B1

Centro: B2

Centro-Nord: B3

Sud-Est: C1

Centro-Est: C2

Nord-Est: C3[senza fonte]

La Partita Perfetta[modifica | modifica wikitesto]

Riguardo al tris la combinazione vincente può essere considerata come sinonimo dello scacco matto

Dicesi "partita perfetta" o "combinazione perfetta" o ancora "combinazione vincente", la partita nella quale uno dei giocatori posiziona i suoi simboli in modo che, nel momento finale, detto anche "momento ultimo", l'avversario sia minacciato da due file, cioè, nel momento in cui, qualunque mossa faccia, l'avversario compirà sempre e comunque la mossa vincente.

La combinazione vincente può essere considerata come sinonimo dello scacco matto, poiché entrambi bloccano l'avversario terminando con la propria vittoria.

I nomi del tris[modifica | modifica wikitesto]

  • Tic-tac-toe, tick-tat-toe, o tit-tat-toe (Stati Uniti)
  • Noughts and crosses, hugs and kisses (Regno Unito, Irlanda, Australia)
  • Drei Gewinnt, Kreis und Kreuz, XXO (Germania)
  • Ta-te-ti, tres en raya, juego del gato, triqui (Spagna)
  • Morpion (Francia)
  • Boter, kaas en eieren ("burro, formaggio e uova") (Olanda)
  • Kryds og bolle (Danimarca)
  • Luffarschack o Tripp trapp trull (Svezia)
  • Ristinolla ("croce e zero") o Jätkänshakki ("scacchi dell'operaio") (Finlandia)
  • Trips-traps-trull (Estonia)
  • X şi zero (Romania)
  • Jogo da velha o jogo do galo ("gioco della vecchia" o "gioco del gallo") (Portogallo e Brasile)
  • Τρίλιζα (Grecia)
  • Zero kata o Phool aur chaukadi (Hindi)
  • Maru batsu (円伐) o Sanmoku narabe (三目並べ) (Giapponese)
  • Морски шах ("scacchi marini") (Bulgaria)
  • Kółko i krzyżyk ("cerchio e croce") (Polonia)
  • Крестики-нолики ("croci e cerchi") (Russia)
  • Bondesjakk ("scacchi dei poveri"), Tripp trapp tresko o Tre på rad ("tre in fila") (Norvegia)
  • איקס מיקס דריקס (Yiddish ed ebraico moderno)
  • איקס עיגול (ebraico moderno)
  • križić-kružić (Croazia)
  • Jin Zi You Xi (Cina)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Martin Gardner, Ticktacktoe in Hexaflexagons and Other Mathematical Diversions: The Scientific American Book of Puzzles and Games, 1988, pp. 37-46, ISBN 0-226-28254-6.
  • (EN) Elwyn R. Berlekamp, John Conway; Richard K. Guy, Analysis of Tic-Tac-Toe in Winning Ways for Your Mathematical Plays, Vol. 3, 2003, pp. 733-736, ISBN 978-1-56881-143-7.
  • (EN) Martin Gardner, Jam, Hot, and Other Games in Mathematical Carnival, 1992, pp. 208-225.
  • (EN) Martin Gardner, Ticktacktoe Games in Wheels, Life, and Other Mathematical Amusements, 1983, pp. 94-105, ISBN 0-7167-1589-9.
  • (EN) Martin Gardner, Generalized Ticktacktoe in Fractal Music, Hypercards and More...: Mathematical Recreations from Scientific American, 1992, pp. 202-213, ISBN 0-7167-2189-9.

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