Basic Instinct

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Basic Instinct
Sharon Stone Basic Instinct.png
La famosa sequenza dell'interrogatorio
Titolo originale Basic Instinct
Paese di produzione USA, Francia
Anno 1992
Durata 128 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere thriller, erotico, drammatico
Regia Paul Verhoeven
Soggetto Joe Eszterhas
Sceneggiatura Joe Eszterhas
Produttore Alan Marshall
Produttore esecutivo Mario Kassar
Casa di produzione Carolco Pictures, Canal+
Distribuzione (Italia) Penta Film
Fotografia Jan de Bont
Montaggio Frank J. Urioste
Effetti speciali Rob Bottin, John Frazier, Bruce Y. Kuroyama, Steve Riley, James D. Schwalm, Rusell Shinkle, Roland Blancaflor, Becky Ochoa
Musiche Jerry Goldsmith
Scenografia Anne Kuljian
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Edizione originale

Ridoppiaggio (2008)

Basic Instinct è un film del 1992 diretto da Paul Verhoeven, scritto da Joe Eszterhas ed interpretato da Michael Douglas e Sharon Stone.

La pellicola, che ottenne al botteghino uno dei più alti incassi degli anni novanta, è al numero 210 nella classifica dei maggiori profitti nella storia del cinema.[1] Basic Instinct rese la protagonista Sharon Stone tra le più celebri attrici di Hollywood; nel film si fece notare per la scena d'un interrogatorio di polizia in cui accavallava le gambe, rivelando l'assenza di biancheria intima.

Presentato in concorso al 45º Festival di Cannes,[2] ebbe anche due nomination agli Oscar e ai Golden Globe, tra cui quella per la migliore colonna sonora al compositore Jerry Goldsmith;[3] la Stone fu nominata come miglior attrice al Golden Globe, mentre Frank Urioste era fra i candidati all'Oscar per il montaggio.

Ha avuto un seguito nel 2006 con Basic Instinct 2 di Michael Caton-Jones, con protagonista sempre la Stone, stavolta affiancata da David Morrissey, Charlotte Rampling e David Thewlis.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il regista e il cast principale della pellicola all'anteprima al Festival di Cannes 1992

San Francisco, l'ex musicista rock Johnny Boz viene trovato morto, ucciso con un punteruolo da ghiaccio all'apice di un infuocato amplesso e il detective Nick Curran, soprannominato "Giustiziere" (che in passato aveva accidentalmente sparato a due turisti cocainomani), è incaricato di occuparsi del caso. I sospetti cadono sulla scrittrice e psicologa bisessuale Catherine Tramell, che si trovava insieme a Boz nel suo locale la notte del delitto. Curran, insieme al suo collega Gus, si reca ad interrogare la Tramell e trova in casa sua Roxy, l'amante di lei, che dice loro che la donna è nella sua casa sulla spiaggia e dice anche che è sicura del fatto che sia innocente. I due poliziotti, dopo aver trovato e parlato con la scrittrice nella sua villa di Stinson Beach, scoprono che in uno dei suoi libri un uomo viene ucciso nel letto con la stessa arma usata per far fuori Johnny Boz: un punteruolo rompighiaccio.

Catherine accetta di venire interrogata al commissariato e, durante il confronto, accavalla le gambe rivelando di non indossare biancheria intima, catturando così l'attenzione dei poliziotti. Quella sera al bar, Nick ha un alterco con l'agente degli affari interni Marty Nielsen; subito dopo il detective accompagna la sua ex, la psicologa Beth Garner, a casa di lei. Una volta arrivati Nick, come posseduto, si scaglia con incontenibile ardore su Beth che dapprima, accetta e poi cerca invano di ribellarsi, supplicando Nick di fermarsi. Ma questi, in preda al delirio passionale la sodomizza brutalmente (ma quando raggiunge l'orgasmo Beth sembra provare anch'essa piacere). Dopo aver avuto questo violento rapporto sessuale con Nick, Beh gli riferisce di aver frequentato alcuni corsi con Catherine Tramell a Berkeley. Poi chiede a Nick il perché della sua immotivata aggressione, ma questi reagisce con noncuranza, quasi scocciato e chiedendole una sigaretta. La psicologa gli dice dove trovarla e gli intima di andarsene.

Indagando, Nick scopre che Catherine ha una storia travagliata: i suoi genitori sono stati uccisi in un incidente in barca quando era adolescente, lasciandole una fortuna e uno dei suoi professori dell'università, Noah Goldstein, era stato accoltellato nel sonno con un rompighiaccio quando Catherine frequentava UC Berkeley, e il suo ex fidanzato, il pugile Manny Vasquez, è stato ucciso nel ring durante un combattimento ad Atlantic City. Nick scopre anche che molti amici di Catherine sono assassini, tra cui Hazel Dobkins, una donna che ha accoltellato il marito e i figli il giorno di Natale del 1950.

Catherine schernisce Nick, confessandogli di sapere tutto del suo passato. Sapendo che Beth è l'unica persona che ha il fascicolo con le sue informazioni, Nick si arrabbia con Beth, la quale ammette di averlo mostrato a Nielsen, che ha minacciato di scaricare Nick. Nielsen viene trovato morto nella sua auto dopo quella notte, ucciso con un colpo di pistola e Nick è il primo ad essere sospettato.

Nick s'innamora di Catherine ed iniziano una torbida relazione, messa a dura prova da Roxy, l'amante gelosa di Catherine, che muore nella Lotus di quest'ultima, dopo un brutale inseguimento con il poliziotto. Catherine ha intenzione di scrivere un romanzo su un uomo che cade nelle mani della persona sbagliata per poi venir ucciso da lei; sceglie come personaggio Nick. Si scopre che anche Roxy aveva un passato criminale: aveva ucciso i suoi due fratelli con un rasoio quando era adolescente.

Catherine rivela in seguito di aver avuto un precedente incontro da lesbica al college con Lisa Hoberman, ossessionata da lei. Nick scopre che Lisa non è altro che la sua ex Beth. Si scopre anche che Beth era sposata con un uomo ucciso in una sparatoria.

Nick va nella casa di Catherine, la quale sta stampando le ultime pagine del suo nuovo libro. Dopo aver letto velocemente poche righe, Nick capisce che il romanzo parla di un detective che giace morto con le gambe sporgenti dalle porte di un ascensore. Catherine arriva e spiega che lei ha finito il suo libro e, freddamente, termina la vicenda. Nick incontra Gus, che si è organizzato per incontrare un compagno di stanza del college di Catherine in un hotel per scoprire che cosa realmente è successo tra Catherine e Beth. Mentre Nick aspetta in macchina, Gus entra nell'ascensore dell'hotel, ma quando esce una figura incappucciata salta fuori e colpisce Gus più volte al collo con un rompighiaccio. Nick raggiunge Gus troppo tardi e lo trova che giace morto con le gambe sporgenti dalle porte dell'ascensore proprio come il libro di Catherine aveva descritto. Proprio in quel momento arriva Beth, giunta lì dopo aver ricevuto il messaggio di Gus. Appena Beth avvicina la mano alla tasca propria, Nick prende la pistola di Gus e spara a Beth. Nick sospetta che lei abbia ucciso Gus, ma nella tasca di lei vi sono solo chiavi. La polizia arriva, e scopre una parrucca bionda, un impermeabile SFPD, e un rompighiaccio, l'arma usata per uccidere Gus, in una scala. Gli ufficiali di polizia concludono che Beth ha abbandonato gli articoli quando sentì arrivare Nick. Nella casa di Beth, messa a soqquadro, vengono trovati indizi importantissimi che testimoniano il fatto che lei è l'assassina.

Nick torna da Catherine e vanno a letto insieme.

La scena finale, che vede Nick e Catherine fare l'amore, riserva ancora qualche sorpresa: infatti sotto il letto dove i due fanno l'amore, vi mostra... un punteruolo da ghiaccio.

Abiti[modifica | modifica wikitesto]

Gli abiti dei due protagonisti furono curati dallo stilista italiano Nino Cerruti del Lanificio fratelli Cerruti.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Ashlyn Gere interpreta Catherine Tramell nella scena iniziale del film dove muore Johnny Boz.
  • A Joe Eszterhas fu diagnosticato un cancro alla gola dopo la fine del film. Pertanto chiese pubblicamente scusa per l'esplicito uso di sigarette in modo provocante e quasi "invitante" nel film.
  • In origine il ruolo della Tramell fu proposto a Greta Scacchi,[4] Meg Ryan[5] e Demi Moore.[6]
  • Nel 2008 la DVD Universal ha ridoppiato il film, con Oreste Rizzini, Cristiana Lionello e Laura Boccanera nei loro ruoli originari, mentre con Saverio Indrio a dare la voce a Gus Moran, Luciano Roffi per Marty Nielsen, Saverio Moriones per Philip Walker, Roberto Stocchi per John Corelli, Luigi La Monica per Talcott e Stefano Mondini per Andrews.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Lista dei film con incassi superiori ai 200 milioni di dollari (aggiornata al 26/8/2008) - a cura dell'Internet Movie Database
  2. ^ (EN) Official Selection 1992, festival-cannes.fr. URL consultato il 29 giugno 2011.
  3. ^ Goldsmith stesso, in un documentario inserito in una special edition dell'edizione home video, ne definì la colonna sonora come la più difficile e complessa che avesse mai composto.
  4. ^ Bryce Hallett, Her world's a stage, Sydney Morning Herald, Metropolitan, 10 February 2001, p.3
  5. ^ Meg Ryan: In The Cut (Interviewed by Stephen Applebaum), an October 2003 BBC article
  6. ^ Bryce Hallett, Her world's a stage in Sydney Morning Herald, 10 febbraio 2001, p. 3.
  7. ^ Il mondo dei doppiatori: zona cinema. URL consultato il 27 settembre 2001.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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