Don Johnson

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Don Johnson nel 1986

Don Johnson, all'anagrafe Donald Harry Wayne Johnson (Flat Creek, 15 dicembre 1949), è un attore, produttore cinematografico, regista e cantante statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Vive i primi anni della sua vita, con i genitori a Wichita, nel Kansas. Ma dopo il loro divorzio, quando lui ha sei anni, torna con la madre nel Missouri. E ben presto cominciano i guai. A dodici anni le prime beghe giudiziarie, che gli fanno conoscere a più riprese il riformatorio. Con qualche difficoltà si diploma, terminando gli studi della Hight School a Wichita nel 1967. Lo stesso anno esordisce sul grande schermo, in Goodmorning and Goodbye.

Per anni ottiene parti esclusivamente per film di serie B (usciti esclusivamente in USA, e per la maggior parte trattasi di film usciti direttamente in VHS) o per veloci apparizioni in serie TV. Tra queste da sottolineare i "cameo" nella famosa serie Kung Fu , nell'episodio "Lo Spirito Guida", e ne La Famiglia Bradford, nell'episodio "Provaci ancora Tommy",ma fra i ruoli cameo il più famoso è dato dalla sua partecipazione in una puntata della celebre serie Le strade di San Francisco, puntata intitolata Testa calda.

Miami Vice[modifica | modifica sorgente]

Don Johnson nel 1989

Dopo anni di ruoli marginali e di partecipazioni a pilots che mai divennero vere e proprie serie TV, nel 1984 arriva per Don Johnson il momento di voltare pagina, quando viene reclutato per interpretare il detective Sonny Crockett nella serie TV Miami Vice.

Sonny Crockett è un affermato detective della squadra antidroga di Miami, e lavora per la maggior parte del suo tempo in incognito, sotto il falso nome di Sonny Burnett. Spesso si infiltra in affari di droga, prevalentemente cocaina, ma lo si può vedere anche sotto veste di trafficante d'armi o di materiale pornografico. Nell'episodio "Immagine allo specchio", ultimo della 4ª stagione della serie, Crockett riesce a sopravvivere ad un'esplosione avvenuta su una barca ove si trovava in missione sotto copertura, ma a causa di un'amnesia post-trauma si autoconvincerà di essere realmente Sonny Burnett, ossia un trafficante di droga e spietato assassino senza scrupoli, e nei primi due episodi della 5ª stagione, "Congiura di palazzo parte 1" e "Congiura di palazzo parte 2", arriverà persino a comandare una potente organizzazione di trafficanti di cocaina, finché il suo stesso "socio" non tenta di ucciderlo piazzando una bomba all'interno della sua limousine. Sonny si accorge della presenza della bomba e non sale nell'auto, ma all'esplosione di quest'ultima perderà i sensi, e al risveglio tornerà nei suoi veri panni, quelli del poliziotto. Lavora in coppia con Ricardo Tubbs (interpretato da Philip Michael Thomas), ex-agente della Squadra Rapine di New York, giunto a Miami per dare la caccia ad un potente trafficante di droga, grazie al quale conosce Crockett, il quale cercava per l'appunto di arrestare lo stesso uomo.

"Miami Vice" dura per 5 stagioni, dal 1984 al 1989, e dà a Don Johnson fama e successo mondiale. Il look da lui inscenato nella serie lascia il segno nella moda degli anni 80, proliferando la diffusione delle tinte a pastello, occhiali RayBan e mocassini senza calzini. E sul piano recitativo tutte le capacità dell'attore vengono messe in scena nel corso della serie, tanto che l'industria cinematografica arriva ad interessarsi a lui negli anni successivi alla serie.

Nel 1988 recita nella commedia sentimentale Ancora Insieme, al fianco di Susan Sarandon, Jeff Daniels ed Elizabeth Perkins, nel ruolo di un capocantiere in crisi matrimoniale ed esistenziale, poi nel 1989 è lo sceriffo della Contea di Los Angeles (Los Angeles Sheriff's Deputy) Jerry Beck, nel film Dead Bang - A colpo sicuro (Dead Bang) di John Frankenheimer.

Anni novanta[modifica | modifica sorgente]

Don Johnson nel 1998

Nei primi anni 90 le cose vanno a gonfie vele per Johnson, il quale interpreterà ruoli di vario tipo in film di ottima produzione. Tra questi il ruolo del misterioso Harry Maddox in The Hot Spot - Il posto caldo per la regia di Dennis Hopper al fianco di Jennifer Connelly e Virginia Madsen. Lavora a due progetti con la moglie Melanie Griffith, ossia i film La strada per il paradiso (1991) e Nata ieri (1993), al fianco di Mickey Rourke nella comedy-action Harley Davidson and the Marlboro Man (1991), e nel thriller di Sidney Lumet Per legittima accusa, al fianco di Rebecca De Mornay.

Intorno al 1994 l'attore entra in un periodo di crisi personale, seguito della separazione da Melanie Griffith e dell'abuso di alcool e droghe che lo porterà a frequentare in svariate occasioni le comunità di recupero. Questo periodo termina poi nel 1996, quando Don torna in pista con una nuova serie TV, Nash Bridges.

Nash Bridges[modifica | modifica sorgente]

Nash Bridges è una serie TV ambientata a San Francisco, e basata sulla vita dell'Ispettore (dalla 4ª stagione in poi Capitano) della Squadra Speciale Nash Bridges, interpretato appunto da Don Johnson. Nash è un uomo sulla quarantina, con una problematica figlia adolescente (interpretata da Jodi Lyn O'Keefe), un padre affetto da Alzheimer, due divorzi sulle spalle ed una ventennale esperienza come poliziotto sulle strade di San Francisco, della quale conosce ogni angolo ed ogni singola abitudine. Guida una Plymouth Barracuda del 1971 gialla, lasciatagli in consegna dal fratello maggiore, Bobby, prima della sua partenza per il Vietnam, dalla quale non farà mai ritorno a casa. Ha una memoria fotografica e molto efficiente, ed è un amante della buona cucina nonché delle belle donne, non a caso tende a lasciarsi andare a romanticismi con quasi tutte le donne che capitano, per vari motivi, nella sua vita. Lavora da 20 anni in coppia col suo fedele partner Joe Dominguez (interpretato da Cheech Marin), un over 40 messicano con moglie svedese e due figli, un maschio over 20 e una bambina che nasce nel corso della 2ª stagione.

Nel corso della serie Don trova anche tempo per partecipare ai film Tin Cup (1996), assieme a Kevin Costner, Rene Russo e di nuovo Cheech Marin, e Goodbye Lover (1998), assieme a Patricia Arquette.

Anni duemila[modifica | modifica sorgente]

Don Johnson insieme a Demi Moore nel 2006.

Dopo Nash Bridges la carriera di Johnson sarà soggetta al declino causato da problemi legali e finanziari. Bisogna aspettare il 2007 per rivederlo in azione, nel film commedia Moondance Alexander, dove interpreta uno stalliere sfiduciato e disilluso che ritrova stimolo grazie ad una ragazzina adolescente che si innamora di un suo cavallo. Tra il 2007 e il 2008 Don lavora anche in Italia, nei film Bastardi di Federico Del Zoppo e Andres Alce Meldonado e Torno a vivere da solo di Jerry Calà, entrambi prodotti di Massimiliano Caroletti, ed è vittima della trasmissione televisiva Scherzi a parte nel 2009. Tra gli altri lavori da segnalare il cameo ne La fontana dell'amore (2009), e la partecipazione al film di Robert Rodriguez Machete (2010), dove interpreta un vigilante razzista e divide il set con attori del calibro di Robert De Niro, Steven Seagal, Jeff Fahey, di nuovo Cheech Marin, Jessica Alba, Michelle Rodriguez e Lindsay Lohan.

Nel 2012 veste i panni di Big Daddy nel western tarantiniano Django Unchained. Dal 2014 interpreta il Texas Ranger Earl McGraw nella serie televisiva From Dusk till Dawn: The Series, diretta da Robert Rodriguez.[1]

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Dopo essere stato legato nei primi anni settanta con la nota groupie Pamela Des Barres, ex di Jimmy Page e amante occasionale di Mick Jagger, ha sposato due volte Melanie Griffith (dal 1975 al 1976 e dal 1989 al 1996), con la quale ha avuto la figlia Dakota Johnson, e nel 1999 si è sposato in terze nozze con Kelley Phleger.

Musica[modifica | modifica sorgente]

Don Johnson sul palco

Verso la fine degli anni sessanta fa parte di una band Psychedelic rock chiamata Horses, la band incide un omonimo disco per la casa discografica White Whale nel 1969, il disco successivamente verrà ripubblicato per la Gear Fab nel 2004 e per la Rev-Ola nel 2005. Nel 1986 ha inciso il suo primo album solista: Heartbeat, il suo secondo lavoro arriva nel 1989 con l'album Let It Roll. Nel 1988 Don ha inoltre inciso un duetto con Barbra Streisand dal titolo Till I Loved You.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatore[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Don Johnson è stato doppiato da:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ From Dusk Till Dawn: The Series, primo trailer - 13/01/2014

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 2658426 LCCN: n94017737