Zecchino d'Oro 1962

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Zecchino d'Oro 1962
Edizione 4
Periodo dal 6 all'8 aprile 1962[1]
Sede Cinema Teatro dell'Antoniano di Bologna
Presentatore Mago Zurlì
Trasmissione TV Programma Nazionale
Partecipanti 12
Vincitore La giacca rotta
Cronologia
Zecchino d'Oro 1961 Zecchino d'Oro 1963

Il quarto Zecchino d'Oro si è svolto a Bologna dal 6 all'8 aprile 1962[1].

È stato presentato da Mago Zurlì, interpretato da Cino Tortorella.

Da questa edizione fino alla prima del 1976 la rassegna viene tenuta in primavera.

Brani in gara[modifica | modifica wikitesto]

  • Bimbi in pigiama (Testo: Zanin/Musica: Casadei) - Maria Novella Galantini
  • Fammi crescere i denti davanti (Testo: Giuseppe Pittari/Musica: Aldo Rossi) - Andrea Nicolai
  • Getto la palla (Testo: Gian Luigi Callegari/Musica: Gian Luigi Callegari) - Daniela Fava
  • Il Cavallino del Far West (Testo/Musica :Johnny Cassar di Malta) - Paolo Olmi
  • La giacca rotta (Testo: Paola Pitagora/Musica: Mario Pagano) - Raymond Debono (Malta) Zecchinooro.svg
  • La stella di latta (Testo: Luciano Beretta/Musica: Enzo Di Paola) - Giuseppe Marica, Antonio Canino, Lorenzo Bedogni, Marco Civolani e Raymond Debono
  • L'aquilone (Testo: Augusto Quieto/Musica: Sandro Tuminelli) - Rossella Ambrosiani
  • Lunapark (Testo: Augusto Quieto/Musica: Aldo Rossi) - John Sultana (Malta)
  • Mille orsacchiotti (Testo: Viglietti Bonomi/Musica: Ambrosi) - Cinzia Baltacci
  • Un corsaro piccolissimo (Testo: Andrea Cason) - Luciano Chiccoli
  • Vola... non vola (Testo: Castellani/Musica: Latini) - Antonio Canino, Anna Maria Meo, Lorenzo Bedogni, Mariangela Silva, Loris Callegari, Sandra Pavan, Raymond Debono e Marco Civolani

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Curiosa, ma con un finale triste, è la storia di Raymond Debono. Da Malta doveva arrivare solo John Sultana, tuttavia nella corrispondenza tra l'Antoniano e Malta nacque un po' di confusione, poiché le comunicazioni dell'Antoniano avvenivano in un inglese non proprio corretto così come d'altra parte era l'italiano di quelle di Malta. Alla fine all'Antoniano assieme a John arrivò anche Raymond Debono. I responsabili dell'Antoniano discussero a lungo per decidere cosa fare di Raymond pensando dapprima di assegnargli una piccola parte in La stella di latta. Un'altra canzone, La giacca rotta, era stata assegnata a Salvatore Cocciolo di Brindisi che non poté partecipare a causa dell'influenza e Mariele Ventre decise di assegnare quella canzone a Raymond, la quale vinse lo Zecchino d'Oro. Quando Raymond tornò a Malta fu accolto come un eroe nazionale. Morì nel 1984, logorato dalla tossicodipendenza[senza fonte].
  • Come prova della sempre più crescente popolarità dello Zecchino d'oro, il numero di testi inviati alla commissione selezionatrice sale a 216, coincidentemente lo stesso numero di quelle del Festival di Sanremo dello stesso anno.
  • Andrea Nicolai, nel 1993, è stato ospite nella trasmissione televisiva "44 Gatti", condotta da Rita Dalla Chiesa.
  • Raymond Debono ha cantato tre canzoni (due con il quartetto formato da lui, Marco Civolani, Lorenzo Bedogni e Antonio Canino)
  • In questa edizione si vede il primo scorcio di coro: il quartetto formato da Antonio Canino, Lorenzo Bedogni, Marco Civolani e Raymond Debono che canta Vola non Vola e La Stella di Latta accompagnando il solista Giuseppe Marica. Raymond Debono, inoltre, canta come solista La Giacca Rotta.
  • Vola... non vola è stato cantato da 8 tra bambini e bambine, numero più alto di interpreti per un singolo brano nella storia dello Zecchino d'Oro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b 4º Zecchino d'Oro, su zecchinodoro.org.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]