Zecchino d'Oro 1963

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Zecchino d'Oro 1963
Edizione 5
Periodo dal 1º al 3 marzo 1963[1]
Sede CinemaTeatro dell'Antoniano di Bologna
Presentatore Mago Zurlì
Trasmissione TV Programma Nazionale
Partecipanti 12
Vincitore Non lo faccio più
Cronologia
Zecchino d'Oro 1962 Zecchino d'Oro 1964

Il quinto Zecchino d'Oro si è svolto a Bologna dal 1º al 3 marzo 1963[1].

È stato presentato da Mago Zurlì, interpretato da Cino Tortorella.

Viene assegnata per la prima volta la targa G d'oro "Sorella Letizia" G d'oro.svg, premio assegnato dal periodico Il Giornalino al testo che meglio esprimeva lo spirito di gioia, fratellanza e amore. Sarà assegnato fino allo Zecchino d'Oro 2005.

Nello stesso anno nasce il Piccolo Coro dell'Antoniano, diretto da Mariele Ventre, che partecipa a questa edizione per la prima volta.

Brani in gara[modifica | modifica wikitesto]

  • Carnevale allo zoo (Testo: Laura Zanin, Luigi Mocchi/Musica: Renzo Rossi Oldrati) - Marcello Altimari
  • Dormi, dormi orsetto blu (Testo: Lucio Lami/Musica: Fred Bongusto) - Chiara Minarelli
  • I tre corsari (Testo: Luciano Beretta/Musica: Corrado Comolli) - Mauro Zerbini, Giuseppe Giroletti & Giuseppe Vivolo
  • Il pescatore di stelle (Testo: Laura Zanin/Musica: Arturo Casadei) - Roberto Masoni
  • In punta di piedi (Testo: Luciana Amalia Medini/Musica: Piero Soffici, Arrigo Amadesi) - Bianca Maria Sammarco
  • La giostra del carillon (Testo: Sandro Tuminelli/Musica: Jacqueline Perrotin) - Carla Questa
  • La zanzara (Testo: Paola Pitagora, Franco Maresca/Musica: Mario Pagano) - Liviana Zanelli
  • Le mie tasche (Testo: Castellani/Musica: Latini) - Carlo Ventosi
  • Non lo faccio più (Testo: Antonietta De Simone/Musica: Edilio Capotosti) - Gianfranco Tonello Zecchino d'Oro
  • Papà ritorna bambino (Testo: Laura Zanin/Musica: Aldo Buonocore) - Andrea Ugulini
  • Penna nera - Vincent Cutayar
  • Stellina di mare (Testo: Andrea Cason) - Patrizia Pizzato G d'oro

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianfranco Tonello fece parte del piccolo coro dell'Antoniano fino al 1969. Da adulto Tonello diviene un allevatore di cani. A 33 anni viene trovato senza vita nella sua auto nei pressi di Bologna, morto in circostanze drammatiche.
  • Giuseppe Vivolo fece parte del piccolo coro dell'Antoniano fino al 1968.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b 5º Zecchino d'Oro, su zecchinodoro.org.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]