Sticky & Sweet Tour

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sticky & Sweet Tour
HumanNature2009 (cropped).jpg
Madonna mentre si esibisce con Human Nature nel 2009.
Tour di Madonna
Album Hard Candy
Inizio Regno Unito Cardiff
23 agosto 2008
Fine Israele Tel Aviv
2 settembre 2009
Tappe 5
Spettacoli 85
Cronologia dei tour di Madonna
Confessions Tour
(2006)
The MDNA Tour
(2012)
Madonna - Sticky & Sweet Tour Logo.png

Lo Sticky & Sweet Tour, denominato Sticky & Sweet Tour 2.0 per le date del 2009, è stato l'ottavo tour di concerti della cantautrice statunitense Madonna, a supporto del suo undicesimo album in studio, Hard Candy.

Avendo incassato oltre 408 milioni di dollari, lo Sticky & Sweet Tour è il quinto tour di maggiore successo della storia musicale,[1] il primo per un'artista femminile. La rivista Rolling Stone lo definì anche il migliore del 2008.

Grazie anche a questo tour, Madonna fu l'artista che incassò di più tra il 2008 e il 2009, con oltre 242 milioni di dollari (solo 115 milioni nel 2008), stabilendo così un record mondiale.[2]

Durante la fase iniziale furono eseguiti 58 concerti, di cui 17 in Europa, dove il tour iniziò il 23 agosto 2008, 30 in Nord America e 11 in Sud America. Il tour proseguì poi nell'estate 2009, tra luglio e agosto, toccando le città in cui Madonna non si era esibita l'anno precedente, arrivando sino in Asia e concludendosi con due concerti tutto esaurito a Tel Aviv.

Come incasso su scala nazionale nel 2009, le date italiane della seconda parte della tournée a Milano e Udine si attestarono al terzo e al quinto posto rispettivamente.[3]

Il tour[modifica | modifica wikitesto]

Partito il 23 agosto dal Millennium Stadium di Cardiff (Regno Unito), per tutto il mese di settembre 2008 il tour ha toccato le principali città europee: tra di esse, in ordine di calendario, Nizza, Berlino, Zurigo, Amsterdam, Roma (Stadio Olimpico), Francoforte sul Meno, Londra (Wembley), Lisbona, Siviglia, Parigi, Vienna. Atene è l'ultima tappa europea, il 27 settembre.

Il 4 ottobre è iniziata la tranche americana del tour, il primo concerto si è tenuto a East Rutherford, nello Stato del New Jersey, ed è continuato in molte delle principali città nordamericane nell'ordine New York, Boston, Toronto, Montréal, Chicago, Vancouver, Los Angeles, Las Vegas, Philadelphia e Miami. Infine, due date a Città del Messico, il 29 e 30 novembre hanno concluso la parte nordamericana del tour.

Il 3 dicembre Madonna arriva in Sud America, a Buenos Aires (Argentina). Nell'America meridionale il tour prevede 11 date in tre Paesi, Argentina, Brasile e Cile: a parte il concerto d'apertura, l'Argentina ha ospitato altre tre date, sempre allo stadio River Plate di Buenos Aires (dove è stato registrato il DVD ufficiale del tour); allo Stadio Nazionale di Santiago del Cile sono state in programma due date; infine, il tour si è concluso in Brasile con due date a Rio de Janeiro, allo stadio Maracanà, e tre a San Paolo, dove si è tenuto l'ultimo concerto, il 21 dicembre.

Il tour è proseguito nel 2009 toccando nuove città in cui Madonna non si è esibita (le uniche città a essere riproposte sono Londra e Parigi). Tra le tappe del tour Madrid, Barcellona e in Italia Milano e Udine. Inoltre lo show è stato modificato, con nuovi costumi e nuove canzoni, ad esempio Frozen. Durante un'intervista Madonna ha dichiarato che è la prima volta che continua un suo tour che è già stato portato a termine e che è molto emozionata dal fatto di esibirsi in luoghi dove non è stata in precedenza.

L'incidente di Marsiglia[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 luglio 2009 a Marsiglia, mentre il palco del tour veniva montato, un pezzo di quest'ultimo crollò ferendo 5 tecnici e uccidendone 2. Il primo morì all'istante mentre il secondo poco dopo in ospedale. In seguito, emersero notizie secondo le quali il palco sarebbe crollato gradualmente, permettendo agli altri operai di uscire in tempo.

Il concerto, che si sarebbe dovuto svolgere il 19 luglio, venne immediatamente annullato. Madonna, tra le lacrime, rese omaggio ai due tecnici morti nella data di Udine e fece visita a quelli feriti in ospedale.

Il DVD[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sticky & Sweet Tour (album).

Durante la data di Buenos Aires, è stato registrato il DVD dello Sticky & Sweet Tour ed è stato trasmesso per la prima volta il 4 luglio sul canale Sky1.

Il 30 marzo 2010 è stato pubblicato in DVD e CD con il nome Sticky & Sweet Tour. Verrà anche pubblicato per la prima volta in Blu-ray Disc, e solo in Europa e in America Latina Blu-ray Disc e CD.

Dati tecnici e artistici del tour[modifica | modifica wikitesto]

Il tour è diretto dalla stessa Madonna insieme a Jamie King; il direttore musicale è Kevin Anthunes, e il coreografo è Jamal Sims, già direttore artistico dei film Step Up, Step Up 2, Hairspray e del più recente tour delle Spice Girls.

Alla cantante svedese Robyn è spettato il compito di fare da supporter nella maggior parte delle date europee del tour; Madonna si è avvalsa dei d.j. set del britannico Paul Oakenfold nei concerti di Londra, del francese Bob Sinclar a Parigi e dell'italiano Benny Benassi a Roma.

Sinossi[modifica | modifica wikitesto]

Lo spettacolo si suddivide in quattro sezioni: Pimp, Old School, Gypsy e Rave.

Madonna esegue Candy Shop

Lo show inizia con una intro chiamata The Sweet Machine, che mostra una caramella bianca e rossa che intraprende un percorso simile a quello di un flipper, per poi terminare con la scritta "C-A-N-D-Y". Si assiste poi all'arrivo di Madonna, che appare da uno schermo girevole seduta su un trono, come una regina, ed esegue Candy Shop. Per questa sezione, l'artista indossa un abito nero con stivali coordinati, mentre i ballerini indossano degli abiti stile vintage. Durante questo primo brano, è presente un video simile alla intro, che però nel 2009 venne sostituito da un altro che mostra delle bocche che leccano e sputano neon glassati. Quest'ultimo filmato fu realizzato dall'artista Marilyn Minter. Successivamente viene eseguita Beat Goes On, con Pharrell Williams e Kanye West proiettati sugli schermi, mentre sul palco è presente una Auburn Speedster del 1935. In seguito, l'artista indossa un cappello bianco e imbraccia una chitarra elettrica, per la performance di Human Nature rivisitata in chiave rock, mentre sugli schermi viene proiettato un filmato dove Britney Spears impazzisce all'interno di un ascensore. Questo è un chiaro riferimento alle critiche che la canzone fa ai media, prendendo come esempio il brutto periodo che Britney passò l'anno precedente proprio a causa di questi ultimi. Al termine di Human Nature, Madonna viene raggiunta da alcune ballerine vestite in abiti BDSM e viene eseguita Vogue. In questo caso, la melodia originale è stata quasi totalmente rimpiazzata da quella di 4 Minutes e di Give It to Me di Timbaland; questa versione venne chiamata Vogue 2008.

Madonna si esibisce a Monaco nel 2009, durante la seconda sezione dello show

La seconda sezione si apre con il video interludio di Die Another Day, che mostra Madonna che combatte nei panni di un pugile. Intanto, sul palco viene simulato un combattimento simile a quello del video. Madonna torna poi sul palco, e canta Into the Groove remixata con il brano Toop Toop dei Cassius e con frammenti di Jump, mentre salta una corda. Questa versione venne chiamata Into the Groove 2008. In questo brano, coglie l'occasione per omaggiare il pittore e amico Keith Haring morto nel 1990, i cui lavori rappresentano la cultura di strada della New York degli anni '80 proiettati sugli schermi in animazioni 2D. Dopo la performace di Heartbeat, Madonna imbraccia nuovamente la chitarra per la vecchia canzone degli esordi: Borderline, anch'essa rivisitata in chiave rock. Nelle date del 2009, questi due brani vennero sostituiti da Holiday, remixata sulla base di Celebration e Everybody, al termine della quale si assiste ad un tributo a Michael Jackson, e una versione rock di Dress You Up. Segue She's Not Me dedicata a tutte le donne tradite durante la quale vengono proiettate le immagini di Madonna che mostrano tutte le trasformazioni nei suoi 25 anni di carriera, mentre emergono da sotto il palco alcune ballerine che richiamano i suoi più celebri personaggi apparendo abbigliate secondo i vari stili adottati dalla cantante. Madonna è solita baciarne una (per esempio, vi è quella vestita da sposa in stile Like a Virgin, quella con il reggiseno a punta di Vogue, quella in stile Marilyn Monroe di Material Girl e quella in versione spogliarellista di Open Your Heart). La sezione si conclude con il brano Music remixato da Fedde Le Grand (che ha usato la base del suo singolo Put Your Hands for Detroit) e introdotto dal motivo di Last Night a D.J. Saved My Life.

Madonna si esibisce con Miles Away durante la sezione Gipsy

La terza parte dello show si apre con un omaggio agli Eurythmics e alla loro Here Comes the Rain Again mixata con l'hit Rain, per seguire con una struggente versione di Devil Wouldnt' Recognize You in cui Madonna, rinchiusa in uno schermo cilindrico e trasparente vestita di nero, intona un amore ormai perduto. Si passa poi alla vera e propria atmosfera gypsy, con Spanish Lessons (in cui Madonna balla una sensuale salsa con i suoi ballerini coperti da una tunica nera) per poi, vestita come una sensuale e moderna zingara, cantare la melodica Miles Away mentre scorrono sugli schermi immagini di emigranti e popoli di tutto il mondo danzanti, seguita dal classico La Isla Bonita che, rivisitata dal gruppo multietnico Gogol Bordello come Pala Tute, trasforma lo show in una vera festa gitana. Madonna lascia poi il centro della scena al gruppo rumeno Kolpakov Trio, che interpreta un medley tra due tradizionali brani della cultura zingara: Me Darava e Doli Doli, un vero e proprio intermezzo ballato, per riprenderla dopo con l'esecuzione della canzone del film Evita, vincitrice del Premio Oscar per la miglior canzone originale, You Must Love Me.

Madonna esegue Ray of Light nella data di Houston

L'ultima parte del concerto è introdotta dal provocatorio video interludio Get Stupid in cui Madonna si rivolge al pubblico incitandolo ad agire per salvare il mondo facendo riferimento anche alla campagna elettorale per la presidenza americana: il candidato repubblicano John McCain viene associato a Hitler e altri dittatori mentre l'immagine di Obama appare tra quelle dei "buoni" del mondo come Gandhi, Al Gore o J.F. Kennedy. In seguito alla vittoria elettorale di Obama il video è stato leggermente modificato eliminando le immagini del candidato repubblicano. Il brano Get Stupid è stato composto attraverso un campionamento di versi delle canzoni dall'album Hard Candy (specialmente di Beat Goes On). Dopo il video messaggio Madonna torna sul palco cantando 4 Minutes con un virtuale Justin Timberlake che appare sugli schermi. Segue le storica hit Like a Prayer mixata con Feels Like Home di Meck, in una nuova versione dance chiamata Like a Prayer 2008. Durante il brano, nello schermo appaiono alcuni versi della Bibbia, del Corano, della Torah e del Talmud. Successivamente la cantante esegue Ray of Light, durante la quale due ballerini eseguono una breve coreografia con indosso dei caschi da motociclisti e sullo sfondo vengono proiettate immagini di stelle in movimento. Nelle date del 2008, in questa sezione Madonna è solita cantare una canzone "a richiesta del pubblico": nella tappa di Roma (6 settembre) ha interpretato Like a Virgin dedicandola a Papa Benedetto XVI dichiarando: «So che mi ama, perché anch'io sono figlia di Dio»; nella tappa di San Diego (4 novembre) ha festeggiato il presidente statunitense neo-eletto Obama dedicandogli Express Yourself ballando con una T-shirt dedicata. Dopo quest'ultimo, l'artista canta una versione rock di Hung Up, con alle spalle una partita a scacchi virtuale. Nel 2009, Madonna non eseguì più canzoni a richiesta e Hung Up venne sostituita da una versione dance di Frozen, mentre Ray of Light divenne la penultima canzone. La chiusura dello show comprende la performance di Give It 2 Me, in versione estesa e con un intro rock suonata dalla cantante. Quando il brano finisce, Madonna saluta il pubblico e sparisce tramite lo schermo dell'inizio, per poi far apparire la scritta "GAME OVER".

Mentre le luci si riaccendono e il pubblico lascia la location dello show ormai concluso, si può udire Dance 2night suonata in sottofondo, tratta da Hard Candy.

Scaletta[modifica | modifica wikitesto]

Madonna esegue Frozen, che sostituì Hung Up nel 2009

Show 2008[modifica | modifica wikitesto]

The Sweet Machine (video intro; contiene elementi di Manipulated Living, 4 Minutes e Give It 2 Me)

  1. Candy Shop Medley (contiene elementi di 4 Minutes e Beat Goes On)
  2. Beat Goes On Medley
  3. Human Nature (contiene elementi di Gimme More)
  4. Vogue 2008 (contiene elementi di Give It to Me e 4 Minutes)

Die Another Day 2008 (video interludio; contiene elementi di Planet Rock e Looking for the Perfect Beat)

  1. Into the Groove 2008 (contiene elementi di It's like That, Double Dutch Bus, Toop Toop, Apache, Jam on It e Jump)
  2. Heartbeat
  3. Borderline
  4. She's Not Me
  5. Music 2008 (contiene elementi di Put Your Hands Up for Detroit e Last Night a D.J. Saved My Life)

Rain / Here Comes the Rain Again (video interludio; contiene elementi di The Wedding Toccata Theme e 4 Minutes)

  1. Devil Wouldn't Recognize You
  2. Spanish Lesson
  3. Miles Away
  4. La Isla bonita 2008 (contiene elementi di Pala Tute)

Me Darava / Doli Doli (Kolpakov Trio solo)

  1. You Must Love Me

Get Stupid Medley (video interludio; contiene elementi di Voices, 4 Minutes, Give It 2 Me e Beat Goes On)

  1. 4 Minutes
  2. Like a Prayer 2008 (contiene elementi di Feels Like Home)
  3. Ray of Light
  4. Canzone richiesta dal pubblico
  5. Hung Up Medley (contiene elementi di A New Level e 4 Minutes)
  6. Give It 2 Me
Note

Show 2009[modifica | modifica wikitesto]

The Sweet Machine (video intro; contiene elementi di Manipulated Living, 4 Minutes e Give It 2 Me)

  1. Candy Shop Medley (contiene elementi di 4 Minutes e Beat Goes On)
  2. Beat Goes On Medley (contiene elementi di And The Beat Goes On)
  3. Human Nature (contiene elementi di What You Need e Gimme More)
  4. Vogue 2008 (contiene elementi di Give It to Me e 4 Minutes)

Die Another Day 2008 (video interludio; contiene elementi di Planet Rock e Looking for the Perfect Beat )

  1. Into the Groove 2008 (contiene elementi di It's like That, Double Dutch Bus, Toop Toop, Apache, Jam on It e Jump)
  2. Holiday 2009 (contiene elementi di Celebration, Everybody, Billie Jean, Wanna Be Startin' Somethin', Another Part of Me, 2000 Watts e Jam)
  3. Dress You Up (contiene elementi di My Sharona, God Save the Queen, e Mickey)
  4. She's Not Me
  5. Music 2008 (contiene elementi di Put Your Hands Up 4 Detroit e Last Night a D.J. Saved My Life)

Rain / Here Comes the Rain Again (video interludio; contiene elementi di The Wedding Toccata Theme e 4 Minutes)

  1. Devil Wouldn't Recognize You
  2. Spanish Lesson
  3. Miles Away
  4. La isla bonita 2008 (contiene elementi di Pala Tute)
  5. Me Darava / Doli Doli (Kolpakov Trio solo)
  6. You Must Love Me

Get Stupid Medley (video interludio; contiene elementi di Beat Goes On, Give It 2 Me, 4 Minutes e Voices)

  1. 4 Minutes
  2. Like a Prayer 2008 (contiene elementi di Feels Like Home)
  3. Frozen 2009 (contiene elementi di I'm Not Alone, Open Your Heart e Hung Up)
  4. Ray of Light
  5. Give It 2 Me

Artisti d'apertura[modifica | modifica wikitesto]

La seguente lista rappresenta il numero correlato agli artisti d'apertura nella tabella delle date del tour.

Date[modifica | modifica wikitesto]

Data Città Stato Luogo Artisti d'apertura Biglietti (venduti / disponibili) Incasso
Europa
23 agosto 2008 Cardiff Regno Unito Regno Unito Millennium Stadium 1 33.460 / 33.460 $5.279.107
26 agosto 2008 Nizza Francia Francia Stadio Charles Ehrmann 2 41.483 / 41.483 $4.381.242
28 agosto 2008 Berlino Germania Germania Olympiastadion 47.368 / 47.368 $6.048.086
30 agosto 2008 Zurigo Svizzera Svizzera Base aerea di Dübendorf 70.314 / 70.314 $11.093.631
2 settembre 2008 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi Amsterdam ArenA 50.588 / 50.588 $6.717.734
4 settembre 2008 Düsseldorf Germania Germania LTU Arena 35.014 / 35.014 $4.650.327
6 settembre 2008 Roma Italia Italia Stadio Olimpico 3 57.690 / 57.690 $5.713.196
9 settembre 2008 Francoforte sul Meno Germania Germania Commerzbank-Arena 2 39.543 / 39.543 $6.020.706
11 settembre 2008 Londra Regno Unito Regno Unito Stadio di Wembley 1 73.349 / 73.349 $11.796.540
14 settembre 2008 Lisbona Portogallo Portogallo Parque da Bela Vista 2 75.000 / 75.000 $6.295.068
16 settembre 2008 Siviglia Spagna Spagna Stadio de la Cartuja 47.712 / 59.258 $4.874.380
18 settembre 2008 Valencia Circuito Ricardo Tormo 50.143 / 50.143 $4.941.980
20 settembre 2008 Saint-Denis Francia Francia Stade de France 4 138.163 / 138.163 $17.583.211
21 settembre 2008
23 settembre 2008 Vienna Austria Austria Isola del Danubio 2 57.002 / 57.002 $8.140.858
25 settembre 2008 Budua Montenegro Montenegro Jaz Beach 47.524 / 47.524 $3.463.063
27 settembre 2008 Atene Grecia Grecia Stadio olimpico Spyros Louīs 75.637 / 75.637 $9.030.440
Nord America
4 ottobre 2008 East Rutherford Stati Uniti Stati Uniti Izod Center 1 16.896 / 16.896 $2.812.250
6 ottobre 2008 New York Madison Square Garden 61.586 / 61.586 $11.527.375
7 ottobre 2008
11 ottobre 2008
12 ottobre 2008
15 ottobre 2008 Boston TD Banknorth Garden 26.611 / 26.611 $3.658.850
16 ottobre 2008
18 ottobre 2008 Toronto Canada Canada Air Canada Centre 34.324 / 34.324 $6.356.171
19 ottobre 2008
22 ottobre 2008 Montréal Bell Centre 34.301 / 34.301 $5.391.881
23 ottobre 2008
26 ottobre 2008 Chicago Stati Uniti Stati Uniti United Center 30.968 / 30.968 $5.777.490
27 ottobre 2008
30 ottobre 2008 Vancouver Canada Canada BC Place 52.712 / 52.712 $5.389.762
1º novembre 2008 Oakland Stati Uniti Stati Uniti Oracle Arena 28.198 / 28.198 $4.964.765
2 novembre 2008
4 novembre 2008 San Diego Petco Park 35.743 / 35.743 $5.097.515
6 novembre 2008 Los Angeles Dodger Stadium 43.919 / 43.919 $5.858.730
8 novembre 2008 Las Vegas MGM Grand Garden Arena 29.157 / 29.157 $8.397.640
9 novembre 2008
11 novembre 2008 Denver Pepsi Center 23.501 / 23.501 $4.434.020
12 novembre 2008
16 novembre 2008 Houston Minute Maid Park 41.498 / 41.498 $5.170.100
18 novembre 2008 Detroit Ford Field 30.119 / 30.119 $2.395.900
20 novembre 2008 Filadelfia Wachovia Center 13.790 / 13.790 $2.318.530
22 novembre 2008 Atlantic City Boardwalk Hall 13.293 / 13.293 $3.321.000
24 novembre 2008 Atlanta Philips Arena 14.843 / 14.843 $2.632.952
26 novembre 2008 Miami Gardens Dolphin Stadium 47.998 / 47.998 $6.137.030
29 novembre 2008 Città del Messico Messico Messico Foro Sol 104.270 / 104.270 $10.428.743
30 novembre 2008
Sud America
4 dicembre 2008 Buenos Aires Argentina Argentina Stadio Monumental Antonio Vespucio Liberti 1 263.693 / 263.693 $18.274.292
5 dicembre 2008
7 dicembre 2008
8 dicembre 2008
10 dicembre 2008 Santiago del Cile Cile Cile Stadio nazionale del Cile 146.242 / 146.242 $11.385.499
11 dicembre 2008
14 dicembre 2008 Rio de Janeiro Brasile Brasile Stadio Maracanã 107.000 / 107.000 $7.322.269
15 dicembre 2008
18 dicembre 2008 San Paolo Stadio Morumbi 196.656 / 196.656 $15.462.185
20 dicembre 2008
21 dicembre 2008
Europa
4 luglio 2009 Londra Regno Unito Regno Unito The O2 Arena 1 27.464 / 27.464 $5.873.149
5 luglio 2009
7 luglio 2009 Manchester Manchester Evening News Arena 13.457 / 13.457 $2.827.517
9 luglio 2009 Parigi Francia Francia Palazzo dello Sport di Parigi-Bercy 15.806 / 15.806 $2.306.551
11 luglio 2009 Werchter Belgio Belgio Rock Werchter Park 68.434 / 68.434 $7.190.295
14 luglio 2009 Milano Italia Italia Stadio Meazza 55.338 / 55.338 $6.507.798
16 luglio 2009 Udine Stadio Friuli 28.362 / 28.362 $3.236.277
21 luglio 2009 Barcellona Spagna Spagna Stadio olimpico 44.811 / 44.811 $5.010.557
23 luglio 2009 Madrid Stadio Vicente Calderón 31.941 / 31.941 $4.109.791
25 luglio 2009 Saragozza Recinto de la Feria 30.940 / 30.940 $2.015.381
28 luglio 2009 Oslo Norvegia Norvegia Valle Hovin 79.409 / 79.409 $10.481.500
30 luglio 2009
2 agosto 2009 San Pietroburgo Russia Russia Piazza del Palazzo 27.103 / 27.103 $4.431.805
4 agosto 2009 Tallinn Estonia Estonia Auditorium del Festival 72.067 / 72.067 $5.924.839
6 agosto 2009 Helsinki Finlandia Finlandia Jätkäsaari 85.354 / 85.354 $12.148.455
8 agosto 2009 Göteborg Svezia Svezia Ullevi 119.709 / 119.709 $14.595.910
9 agosto 2009
11 agosto 2009 Copenaghen Danimarca Danimarca Stadio Parken 48.064 / 48.064 $6.709.250
13 agosto 2009 Praga Rep. Ceca Repubblica Ceca Anfiteatro di Chodov 42.682 / 42.682 $3.835.776
15 agosto 2009 Varsavia Polonia Polonia Aeroporto Bemowo 79.343 / 79.343 $6.526.867
18 agosto 2009 Monaco di Baviera Germania Germania Olympiastadion 35.127 / 35.127 $3.655.403
22 agosto 2009 Budapest Ungheria Ungheria Kincsem Park 41.045 / 41.045 $3.920.651
24 agosto 2009 Belgrado Serbia Serbia Ušće Park 39.713 / 39.713 $1.738.139
26 agosto 2009 Bucarest Romania Romania Parc Izvor 69.088 / 69.088 $4.659.836
29 agosto 2009 Sofia Bulgaria Bulgaria Stadio nazionale 53.660 / 53.660 $4.896.938
Asia
1º settembre 2009 Tel Aviv Israele Israele Hayarkon Park 1 99.674 / 99.674 $14.656.063
2 settembre 2009
Totale 3.545.899 / 3.557.445

(99.9%)

$407.713.266

Cancellazioni[modifica | modifica wikitesto]

Data Città Stato Luogo Causa
Europa
8 luglio 2009 Manchester Regno Unito Regno Unito Manchester Evening News Arena Cause sconosciute
19 luglio 2009 Marsiglia Francia Francia Stadio Vélodrome Crollo del palco[4]
28 luglio 2009 Amburgo Germania Germania Trabrennbahn Bahrenfeld Cause sconosciute
20 agosto 2009 Lubiana Slovenia Slovenia Ippodromo di Lubiana Cause sconosciute[5]

Personale[modifica | modifica wikitesto]

  • Direzione artistica: Jamie King
  • Direzione musicale: Kevin Antunes
  • Direzione luci: Mac Moiser
  • Direzione video: Christian Lamb, Frank the Plumber, Eugene Riecansky, Steven Klein, James Lima, Nathan Rissman e Tom Munro
  • Supervisione coreografie: Stefanie Ross
  • Coreografie: Richmond Talauega, Anthony Talauega, Dondracio Johnson, Alison Faulk, Aljamaal Jones e Jason Young
  • Assistenti coreografie: Jamal Sims, RJ Durell e Aakomon Jones
  • Coreograpie speciali: Riki Onodera, Yuki Yoshida, Charles Park, Prince Jron, Yaman Okur, Brahim Rachiki, Jason Lester, Natasha Bielenberg, Flii Stlez, Danielle Polanco, Stephonie Webb e Julian Phillips
  • Assistenti coreografie speciali: Khadijah Maloney, Stacey Hipps e Shavonne Monfiston
  • Effetti sonori: Sean Spuehler
  • Effetti luci: LeRoy A. Bennett
  • Effetti video: Veneno, Inc.
  • Produzione: LeRoy A. Bennett
  • Costumi: Arianne Phillips, Riccardo Tisci (per Givenchy), Tom Ford, Dolce & Gabbana, Miu Miu, Stella McCartney, Moschino, Stefano Pilati (per Yves Saint Laurent), Kiki de Montparnasse, Michael Schmidt, Roberto Cavalli e Jeremy Scott
  • Manager: Guy Oseary
  • Pubbliche relazioni: Liz Rosenberg
  • Assistenza legale: Grubman, Indursky & Shire
  • Logistica: Sevvy Enfield
  • Promoter: Live Nation Global Touring

Band[modifica | modifica wikitesto]

  • Chitarre: Madonna, Alexander Kolpakov, Vadim Kolpakov e Monte Pittman
  • Tastiere: Kevin Antunes e Ric'key Pageot
  • Programming: Kevin Antunes
  • Cori: Kiley Dean, Arkady Gips, Alexander Kolpakov, Vadim Kolpakov, Monte Pittman e Nicki Richards
  • Batteria: Brian Frasier-Moore
  • Violino: Arkady Gips
  • Piano: Ric'key Pageot
  • Fisarmonica: Ric'key Pageot
  • Campanacci: Monte Pittman
  • Tour DJ: Eric Jao
  • Ballerini: Vadim Kolpakov, Leroy Barnes, Sofia Boutella, Jason Boyd, Emilie Capel, William Charlemoine, Paul Kirkland, Jennifer Kita, Kento Mori, Yaman Okur, Charles Park IV, Valeree Pohl, Anthony Rue Jr., Nilaya Savnis, Jason Young, Riki Onodera e Yuki Yoshida

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Madonna Portale Madonna: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Madonna