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Captain Tsubasa Road to 2002

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima serie anime, vedi Holly e Benji Forever.
Captain Tsubasa Road to 2002
キャプテン翼 Road to 2002
(Kyaputen Tsubasa Road to 2002)
Genere spokon
Manga
Autore Yoichi Takahashi
Editore Shūeisha
Target shōnen
1ª edizione 2001 – 2004
Tankōbon 15 (completa)
Preceduto da Capitan Tsubasa World Youth
Seguito da Captain Tsubasa Golden 23

Captain Tsubasa Road to 2002 (キャプテン翼 Road to 2002 Kyaputen Tsubasa Road to 2002?) è un manga della serie di Capitan Tsubasa (Captain Tsubasa). Esiste anche la versione anime (nota in Italia col nome di Holly e Benji Forever) di 52 episodi. Per via dell'adattamento non molto fedele, vi sono delle differenze tra le due versioni della storia.

Dopo un'attesa di tre anni, Capitan Tsubasa ritorna sulle pagine di Young Jump nel 2001, con una serie che avrebbe dovuto celebrare i mondiali di Giappone e Corea. In realtà, l'autore Yoichi Takahashi ha impiegato 6 volumi per raccontare la partita Barcellona-Real Madrid e ha quindi concluso la serie e lasciando la storia in sospeso. Gli episodi di questa serie apparsi su Young Jump sono stati in seguito raccolti in 15 Tankōbon. A differenza delle precedenti due serie, questa è stata pubblicata solo in Oriente a causa di un contenzioso che ha visto opposte la FIFA e la Shūeisha riguardo alla presenza in questa serie di squadre, maglie e stadi reali, con annessa richiesta di pagamento dei relativi diritti.

La trama[modifica | modifica wikitesto]

Approdo in Europa[modifica | modifica wikitesto]

L'addio al San Paolo[modifica | modifica wikitesto]

La strada verso il Mondiale 2002 inizia a San Paolo, dove Tsubasa è tornato a giocare dopo la vittoria del mondiale giovanile e il matrimonio con Sanae. Sta per disputare l'ultima partita con la squadra allenata dal suo maestro Roberto Hongo prima di partire per l'Europa.

La scelta della nuova squadra[modifica | modifica wikitesto]

Dopo averlo ringraziato per quanto fatto in quegli anni, Tsubasa disputa la partita contro il Palmeiras, vinta dal San Paolo grazie alla spettacolare prestazione del numero 10 giapponese. Tsubasa e Sanae partono così per l'Europa girando varie città, tra cui Amburgo, dove incontrano un Genzo in splendida forma, che informa l'amico che Hyuga ha firmato con la Juventus. Tsubasa continua il suo giro per l'Europa, finché a Barcellona entrando al Camp Nou capisce di voler giocare in quello stadio. Lo stesso stadio che Sanae, durante il volo transoceanico, aveva sognato ospitare una finale di Champions League che vedeva contrapposte le squadre di Tsubasa e Wakabayashi.

Il contratto col Barcellona[modifica | modifica wikitesto]

Tsubasa annuncia quindi alla dirigenza del Barcellona di voler entrare nel club, loro sono entusiasti, e gli fanno visitare gli impianti d'allenamento. La prima squadra è impegnata in una trasferta, così Tsubasa vede gli allenamenti del Barcellona B (la squadra riserve). Nel frattempo arrivano 3 difensori della prima squadra, Gonzales, Almieja e Fonseca, tutti reduci da infortuni, che sfidano la squadra B: chi fosse riuscito a passare i 3 e a fare gol avrebbe avuto una raccomandazione per la promozione in prima squadra.

La prima sfida[modifica | modifica wikitesto]

Tutti falliscono, Tsubasa allora si mette alla prova, e pur rimediando una tacchettata in testa realizza uno splendido gol. I tre si congratulano, e quando Tsubasa va a farsi medicare la ferita i tre si chiedono perché un giocatore così bravo abbia scelto il Barça, che ha già tra le sue fila il miglior giocatore del mondo, il brasiliano Rivaul (ispirato al giocatore reale Rivaldo), che gioca proprio nel ruolo del giapponese.

Storie di precampionato[modifica | modifica wikitesto]

La proposta di Schneider[modifica | modifica wikitesto]

Nel frattempo, correndo per le strade di Amburgo Genzo incontra Karl-Heinz Schneider, che gli propone di trasferirsi al Bayern Monaco allenato dal padre Frank. Wakabayashi rifiuta, ha un debito di riconoscenza da saldare con la sua squadra, e Schneider gli promette che gli farà cambiare idea a suon di gol nella loro prossima sfida.

Fantasisti a confronto[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un intenso allenamento alle Hawaii per rinforzare la parte superiore del corpo, Tsubasa torna a Barcellona: è il primo giorno di allenamenti, lui inizia due ore prima, ma anche Rivaul ha la stessa idea così i due si scaldano assieme e poi si sfidano. Tsubasa rimedia una gomitata e sviene dinanzi ai suoi nuovi compagni che erano appena arrivati. Dopo la visita in infermeria, in cui familiarizza col medico, Tsubasa torna subito in campo ad allenarsi.

Hyuga in bianconero[modifica | modifica wikitesto]

Hyuga, dopo aver comprato una casa per la sua famiglia e salutato gli amici in aeroporto, parte per l'Italia: è tempo di visite mediche e il preparatore della Juventus, Mazzantini, si mette le mani nei capelli vedendo quanto squilibrato sia il suo fisico. I due quasi vengono alle mani, ma arriva il mister Monetti che dopo aver ricevuto le scuse di Hyuga gli fa capire che l'ha voluto lui alla Juve e che a lui basta solo che l'attaccante giapponese faccia tanti gol.

Segnali positivi[modifica | modifica wikitesto]

Intanto, Tsubasa impressiona positivamente negli allenamenti, anche se l'allenatore Van Saal (ispirato all'allenatore Louis Van Gaal) lo prova in vari ruoli a centrocampo. Anche Hyuga nei primi allenamenti con la squadra impressiona tutti per il suo nuovo tiro, il Wild Tiger Shot.

Inizia la Bundesliga[modifica | modifica wikitesto]

In Germania inizia la Bundesliga, e l'Amburgo debutta vittoriosamente contro l'ostico Werder Brema, squadra in cui militano Margus, Victorino e Schester, i cui tentativi di segnare al SGGK Wakabayashi si rivelano vani. Negli stessi giorni Taro Misaki finisce la riabilitazione dall'infortunio della finale del World Youth, e decide di entrare in una squadra di J-League.

La durezza del calcio europeo[modifica | modifica wikitesto]

Un fulmine a ciel sereno[modifica | modifica wikitesto]

Tsubasa viene convocato da Van Saal, che gli lascia scegliere la posizione in cui giocare. Tsubasa decide di giocare come centrocampista ma Van Saal, ritenendo di non poterlo schierare in quella posizione insieme a Rivaul, lo spedisce nella squadra B, chiedendogli 10 gol e 10 assist durante la stagione per poter salire in prima squadra. Pur ferito nell'orgoglio, Tsubasa decide di rifiutare le offerte che gli arrivano da molti grandi club, e di accettare la sfida. Una chiacchierata col medico del Barcellona, diventato suo fan, fortifica questa convinzione.

Debutto in Serie A[modifica | modifica wikitesto]

A Hyuga le cose vanno meglio, le sue performance nelle amichevoli pre-campionato gli valgono una maglia da titolare per la prima di Serie A contro il Parma. Per l'occasione tutti i suoi allenatori giapponesi (Kira in primis) si recano in Italia per tifare per lui. Hyuga inizia bene la partita, servendo un assist a Inzars (ispirato al giocatore reale Inzaghi) per un gol che viene però annullato ingiustamente per fuorigioco e colpisce un palo. Poi il francese Thoram (ispirato a Thuram) inizia a marcarlo, annullando completamente il gioco della tigre giapponese, penalizzata dai suoi squilibri fisici. Dopo mezz'ora circa, Monetti lo sostituisce con Trezagà (ispirato a Trezeguet), e Hyuga esce in lacrime, ma a testa alta.

Notizie da Germania e Giappone[modifica | modifica wikitesto]

Mentre Tsubasa si fa già notare negli allenamenti del Barça B, in Germania dopo 4 giornate l'Amburgo è imbattuto e Genzo non ha ancora subito reti. In Giappone Misaki entra nello Jubilo Iwata di Ishizaki e Urabe, mentre i brasiliani Pepe e Leo si aggregano ai Kashima Antlers.

La stagione entra nel vivo[modifica | modifica wikitesto]

Barcellona B-Albacete[modifica | modifica wikitesto]

È arrivato il momento del debutto di Tsubasa in Spagna, seppur solo in serie B. Il giapponese appare da subito molto concentrato e, dopo aver salutato la moglie (che gli dona un bacio porta-fortuna), si reca al campo di gioco con grande anticipo per verificarne di persona le condizioni. Anche Hyuga “fugge” da Torino per vedere la partita, e si unisce a Sanae sugli spalti. Nella sfida contro l'Albacete, uno straripante Tsubasa segna 6 reti e realizza 4 assist (risultato finale 10-0 per il Barcellona B), ma non sembra del tutto soddisfatto, visto che i suoi propositi erano di fare le 10 reti e i 10 assist richiesti tutti in una partita. Il pubblico è in delirio; come dice Gonzales, che assiste alla partita dalla tribuna, è evidente che Tsubasa è un giocatore di tutt'altra categoria.

Un duello mancato[modifica | modifica wikitesto]

L'indomani il Barça gioca contro il Valencia di Santana, Tsubasa è triste per non poter giocare contro il suo rivale brasiliano (tanto che Sanae con lui sugli spalti lo invita a rilassarsi e a godersi la partita), ma si gusta la lotta tra due campioni brasiliani di due diverse generazioni: Rivaul del Barcellona e Santana del Valencia. La partita si conclude 2-2 con Rivaul che si infortuna.

Il Super Great Goal Keeper contro il Kaiser[modifica | modifica wikitesto]

In Germania lo stesso giorno è arrivata l'ora di Bayern-Amburgo, e della sfida tra Wakabayashi e Schneider. La partita inizia per il verso giusto per il SGGK, visto che da un suo rinvio Karlz porta in vantaggio l'Amburgo. Il Bayern reagisce e bombarda letteralmente la porta degli avversari, ma Genzo è in condizioni fantastiche e blocca tutto, compresi i tiri di Levin e Shunko Sho che in passato gli ruppero le braccia. Si va all'intervallo sullo 0-1, ma al rientro in campo con uno schema studiato dall'allenatore Frank Schneider, il figlio Karl Heinz riesce a segnare il gol del pareggio dei bavaresi. Genzo non si arrende, e incoraggia la squadra ad attaccare.

Verso il debutto in J-League[modifica | modifica wikitesto]

Nel frattempo in Giappone durante gli allenamenti Misaki, Ishizaki e Urabe scoprono che debutteranno da titolari nella partita successiva contro gli Urawa Red Diamonds, mentre in Italia Hyuga si sottopone a un duro programma di allenamenti per migliorare il suo fisico.

Un gol pesante[modifica | modifica wikitesto]

Intanto, a Monaco Karlz, l'autore del gol dell'Amburgo, viene espulso per un fallo di reazione su Schneider e Genzo abbandona la propria porta per calciare una punizione dal limite al 90° sull' 1-1. Il tiro finisce però sulla barriera e da via al contropiede che permette a Schneider di segnare il gol partita a porta praticamente vuota.

La generazione d'oro debutta nel calcio professionistico[modifica | modifica wikitesto]

In Giappone inizia il 2° stage della J-League e l'esordio in campionato di Misaki, Ishizaki e Urabe con la maglia del Jubilo Iwata coincide con una vittoria, grazie proprio ai gol di Misaki e Ishizaki, contro gli Urawa Red Diamonds di Sawada e del capitano della nazionale Hayato Igawa. Nelle altre partite della J-League, vediamo in azione gli altri reduci dal World Youth, in particolare seguiamo il Kashiwa Reysol di Nitta perdere 1-0 contro il Nagoya Grampus Eight di Wakashimazu e il pareggio per 1-1 tra il Consadole Sapporo di Matsuyama e l'FC Tokyo di Jun Misugi.

Novità dall'Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Serie B, Tomeya Akai debutta nel derby tra Genoa e Sampdoria. Shingo Aoi va in prestito all'Albese in C1, dove incontra il calciatore nigeriano Bobang, e dei tifosi sgrammaticati (Piacera di conoscerla si leggeva in uno striscione) mentre Hyuga va in prestito alla Reggiana. Intanto, in Spagna il Barcellona B vince altre due partite, entrambe 7-1. Così Tsubasa riesce a segnare 12 gol e 11 assist in sole tre partite.

El Clasico[modifica | modifica wikitesto]

La crisi del Barcellona[modifica | modifica wikitesto]

La squadra maggiore del Barcellona gioca contro il Rayo Vallecano e si porta subito in vantaggio di due gol con doppietta di Rivaul. Rivaul viene atterrato in area e si infortuna. Il campione brasiliano viene subito sostituito. Il Barcellona sbaglia il rigore e si fa rimontare dal Rayo, che alla fine vince 3-2. Nella partita successiva senza Rivaul, perde 3-0 contro il Celta Vigo. L'allenatore del Barcellona decide così di reintegrare in prima squadra Tsubasa, a cui comunica che giocherà titolare contro il Real Madrid del suo grande rivale Natureza. Tsubasa, per la prima volta nella sua carriera, non è elettrizzato dalla nuova sfida bensì terrorizzato: il peso della responsabilità che grava sulle sue spalle rischia di schiacciarlo sia nel corpo che nell'anima. Ancora una volta, Sanae è l'unica ad accorgersi del reale stato del marito. Tsubasa, alla fine, riesce a ritrovare la concentrazione e a prepararsi al meglio per la grande sfida.

Barcellona-Real Madrid[modifica | modifica wikitesto]

La partita inizia con un duello tra Tsubasa e Natureza. Il duello finisce alla pari ma Roberto Carolus (ispirato a Roberto Carlos) si impossessa della palla e fa un tiro dalla lunga distanza che viene però deviato in corner dal portiere catalano Rechard. A battere il corner è Fago (ispirato a Luis Figo) a cui però i tifosi del Barcellona lanciano oggetti per il suo "tradimento" (prima era un giocatore del Barcellona). Comunque grazie alle forze dell'ordine Fago riesce a battere il corner ma la palla viene spazzata via da Gonzales.

Poco dopo il Real Madrid passa in vantaggio con Rail (ispirato a Raul) su assist di Natureza. Ma il Barcellona reagisce, pareggia con Luikal su assist di Tsubasa e poi passa in vantaggio grazie a un gol di Tsubasa. Ma il Real pareggia a pochi secondi dalla fine del primo tempo grazie a un tiro a 0 gradi di Natureza. Nella ripresa il Real segna due gol con Natureza e Roberto Carolus e si porta sul 4-2; Tsubasa a causa della marcatura stretta di Flavio Conces (ispirato a Flavio Conceicao) non riesce più a segnare.

A metà ripresa Van Saal sostituisce un giocatore con Rivaul. Grazie all'affiatamento che c'è tra i due fantasisti blaugrana (Tsubasa e Rivaul) il Barcellona accorcia prima le distanze con una rovesciata di Tsubasa su assist di Rivaul e poi pareggia con un tiro potentissimo di Rivaul. Nell'azione del 4-4 Rivaul si infortuna di nuovo ma decide di rimanere lo stesso in campo. Ovviamente ora che si è infortunato di nuovo il suo rendimento è calato e il Real Madrid ne approfitta segnando il gol del 5-4 con un tiro dalla lunga distanza di Natureza.

Ma il Barcellona non si arrende, pareggia con un tiro dalla lunga distanza di Gonzales e poi passa in vantaggio a pochi secondi dalla fine con Tsubasa. Il Barcellona vince per 6-5.

Finale e appendice[modifica | modifica wikitesto]

Il giorno dopo la vittoria[modifica | modifica wikitesto]

La serie ufficiale termina mostrando Tsubasa che, in spiaggia con Sanae, scaglia il pallone in mare. Nell'ultima tavola si legge la didascalia "Football for ever".

Go for 2006[modifica | modifica wikitesto]

C'è però anche un'appendice di 5 Capitoli, chiamata "Go for 2006", in cui vediamo Hyuga che, dopo essersi allenato duramente (lo si vede correre con una pesante catena legata su tutto il corpo ad esclusione della gamba destra), conquista la maglia da titolare nella Reggiana guidata dal tecnico di origini giapponesi Matilda (ex mister dell'Uruguay Youth del suo rivale Hino, il quale ora gioca in Argentina nel River Plate). All'esordio contro il Cesena la punta giapponese sigla una tripletta. Intanto anche Aoi fa il suo esordio con l'Albese, e anche per lui le cose vanno bene, visto che la sua squadra vince contro l'AlbinoLeffe e lui segna al debutto.

Elenco delle partite mostrate nella serie[modifica | modifica wikitesto]

Campionato Brasiliano 600px Rosso Bianco e Nero con SPFC.png San Paolo 5 - 1 Bianco e Verde.svg Palmeiras
Tsubasa (3)
Marcatori Sconosciuti (2)
Marcatore Sconosciuto

1ª giornata Bundesliga Verde e Bianco separati da una striscia Arancione.png Werder Brema 0 - 1 600px Azzurro con Rombi bianco nero e bianco.png Amburgo
Marcatore Sconosciuto

1ª Giornata Serie A Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 1 - 0 600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png Parma
Trezagà

4ª giornata Bundesliga 600px Azzurro con Rombi bianco nero e bianco.png Amburgo 0 - 0 600px Bianco Con Striscia Rossa e scudo giallo.png Stoccarda

1ª giornata Segunda División 600px Catalano azulgrana.png Barcellona B 10 - 0 Bianco.svg Albacete
Tsubasa (6)
Serrano (3)
Marcatore Sconosciuto

5ª giornata Bundesliga Bianco e Blu a scacchi bordati di Rosso.png Bayern Monaco 2 - 1 600px Azzurro con Rombi bianco nero e bianco.png Amburgo
Schneider (2) Karlz

1ª giornata Liga 600px Catalano azulgrana.png Barcellona 2 - 2 600px Bianco e Nero Valenciano.png Valencia
Rivaul
Luikal
Santana
Aimor

2ª giornata Segunda División Bianco e Azzurro.svg Malaga B 1 – 7
(Risultato Parziale)
600px Catalano azulgrana.png Barcellona B
Marcatore Sconosciuto Tsubasa (3)
Marcatori Sconosciuti (4)

1ª giornata Secondo Stage J-League 600px Rosso con losanga cava Bianca.pngUrawa Red Diamonds 1 – 2 600px Celeste con J bianca.png Jubilo Iwata
H.Igawa Misaki
Ishizaki

1ª giornata Secondo Stage J-League 600px Rosso Arancione e Rosso con Delfino.png Nagoya Grampus Eight 1 – 0 600px Giallo con sole Arancione e R nera.png Kashiwa Reysol
Marcatore Sconosciuto

1ª giornata Secondo Stage J-League 600px Grigio e Rosso con cervo Nero.png Kashima Antlers 4 – 2 600px Bianco e Nero (strisce) con V Rossa.png Vissel Kobe
Pepe
Leo
Yanagisawa
Marcatore Sconosciuto
Marcatori Sconosciuti(2)

1ª giornata Secondo Stage J-League 600px Rosso e Nero2.png Consadole Sapporo 1 – 1 600px Rosso e Blu con T Blu bordata di Bianco.png FC Tokyo
Matsuyama Misugi

1ª giornata Secondo Stage J-League Viola.svg Sanfrecce Hiroshima 2 – 1 600px Arancione e Blu con S Bianca con bordi Rossi.png Shimizu S-Pulse
Marcatori Sconosciuti (2) Marcatore Sconosciuto

1ª giornata Secondo Stage J-League 600px Verde con V Bianca.png Tokyo Verdy 0 – 2 Cerezo Osaka
Morishima
Marcatore Sconosciuto

1ª giornata Secondo Stage J-League Nero e Azzurro (Strisce).png Gamba Osaka 1 – 0 600px Bianco Blu e Rosso diagonale con ancora Dorata.png Yokohama F. Marinos
Sugimoto

1ª giornata Secondo Stage J-League Avispa Fukuoka 2 – 1 600px vertical HEX-FF0000 HEX-FFF200 HEX-00A650.svg Jef United Ichihara
Sano
Marcatore Sconosciuto
Marcatore Sconosciuto

3ª giornata Segunda División 600px Catalano azulgrana.png Barcellona B 7 – 1 Racing Santander
Tsubasa (3)
Marcatori Sconosciuti (4)
Marcatore Sconosciuto

3ª giornata Liga 600px Catalano azulgrana.png Barcellona 2 – 3 Rayo Vallecano
Rivaul (2) Gonzalez (Autogol)
Marcatori Sconosciuti (2)

3ª giornata Liga Celta Vigo 3 – 0 Barcellona
Marcatori Sconosciuti (3)

5ª giornata Liga 600px Catalano azulgrana.png Barcellona 6 – 5 600px Bianco viola reale.png Real Madrid
Luikal
Tsubasa (3)
Rivaul
Gonzales
Rail
Natureza (3)
Roberto Carolus

5ª giornata Liga 600px Bianco e Nero Valenciano.png Valencia 1 – 0
(Risultato Parziale)
600px Rosso e Bianco (strisce).png Athletic Bilbao
Santana

5ª giornata Liga 600px Colori di Saragozza.png Saragozza 0 – 0
(Risultato Parziale)
Blu e Bianco.png Deportivo La Coruña

Bundesliga 600px Azzurro con Rombi bianco nero e bianco.png Amburgo 1 – 0 600px 1FCKOLN su sfondo rosso.png Colonia
Marcatore Sconosciuto

Bundesliga Bianco e Blu a scacchi bordati di Rosso.png Bayern Monaco 3 – 0 Avversario Sconosciuto
Schneider
Levin
Sho

Serie C1 Bianco e Azzurro.svg Albese 2 – 0 Azzurro chiaro e Azzurro scuro.png AlbinoLeffe
Aoi (2)

Serie C1 Reggiana 3 – 1 Bianco e Nero.svg Cesena
Hyuga (3) Marcatore Sconosciuto

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La maggior parte dei giocatori dei vari club professionistici presenti in Captain Tsubasa Road to 2002 sono ispirati ai reali calciatori della stagione 2000-2001 con l'eccezione dell'allenatore del Barcellona Erick van Saal, ispirato a Louis van Gaal il quale lasciò la squadra catalana proprio nell'estate del 2000. La lenta pubblicazione di Capitan Tsubasa causò alcuni anacronismi: nella successiva serie Golden 23 viene descritto il girone di ritorno del campionato spagnolo e fanno la loro comparsa le riserve Valtes (ispirato a Víctor Valdés, al Barcellona dal 2002), Savishe (ispirato a Javier Saviola, al Barcellona dal 2001) e Neto'o (ispirato a Samuel Eto'o, al Barcellona dal 2004).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (JA) Yoichi Takahashi, Captain Tsubasa Road to 2002, Shueisha, 2001-2004.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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