Traian Băsescu

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Traian Băsescu
Traian Băsescu (EPP Summit 2008).jpg

Presidente della Romania
Durata mandato 27 agosto 2012 –
21 dicembre 2014
Primo ministro Victor Ponta
Predecessore Crin Antonescu
(ad interim)
Successore Klaus Iohannis (eletto)

Durata mandato 23 maggio 2007 –
6 luglio 2012
(destituito)
Primo ministro Călin Popescu Tăriceanu
Emil Boc
Mihai Razvan Ungureanu
Victor Ponta
Predecessore Nicolae Văcăroiu
(ad interim)
Successore Crin Antonescu

Durata mandato 20 dicembre 2004 –
20 aprile 2007
(destituito)
Primo ministro Eugen Bejinariu
Călin Popescu Tăriceanu
Predecessore Ion Iliescu
Successore Nicolae Văcăroiu
(ad interim)

Sindaco di Bucarest
Durata mandato 28 giugno 2000 –
20 dicembre 2004
Predecessore Viorel Lis
Successore Adriean Videanu

Ministro dei Trasporti
Durata mandato 28 giugno 1990 –
16 ottobre 1991
Primo ministro Petre Roman
Predecessore Corneliu Burada
Successore Traian Băsescu

Durata mandato 16 ottobre 1991 –
18 novembre 1992
Primo ministro Theodor Stolojan
Predecessore Traian Băsescu
Successore Paul Teodoru
Aurel Novac

Durata mandato 12 dicembre 1996 –
11 febbraio 1998
Primo ministro Victor Ciorbea
Predecessore Paul Teodoru
Aurel Novac
Successore Anton Ionescu

Durata mandato 17 aprile 1998 –
22 dicembre 1999
Primo ministro Radu Vasile
Predecessore Anton Ionescu
Successore Traian Băsescu

Durata mandato 22 dicembre 1999 –
28 dicembre 2000
Primo ministro Mugur Isărescu
Predecessore Traian Băsescu
Successore Miron Mitrea

Dati generali
Partito politico Partito Democratico Liberale
Partito Democratico
(1992-2004)
Fronte di Salvezza Nazionale
(1989-1992)
Partito Comunista Rumeno
(Prima del 1989)
Professione ufficiale di Marina
Firma Firma di Traian Băsescu

Traian Băsescu (Basarabi, 4 novembre 1951) è un politico rumeno, quarto Presidente della Romania eletto per due mandati, dal 20 dicembre 2004 al 21 dicembre 2014. A seguito delle elezioni presidenziali romene del 2014, gli è succeduto alla carica il leader liberale Klaus Iohannis..

Mandato presidenziale[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 aprile 2007 era stato sospeso da tale incarico, assunto il 20 dicembre 2004 dopo essere stato, dal 2000 al 2004, il sindaco della città di Bucarest; la carica di Presidente era stata assunta ad interim da Nicolae Văcăroiu. Il 23 maggio 2007, dopo un referendum presidenziale in cui gli elettori avevano votato a favore della sua permanenza in carica, è tornato alla guida del Paese; in occasione delle elezioni presidenziali del 2009 è stato poi rieletto Presidente per la seconda volta.

Ha vinto le elezioni presidenziali del 2004 assieme a una coalizione denominata Alleanza Giustizia e Verità (Alianţă Dreptate şi Adevăr abbreviata in Alianţă D.A. o solo "D.A.") formata dal partito Partidul Naţional Liberal (PNL) e dal Partidul Democrat (PD).

Il 19 aprile 2007 il Parlamento romeno votò in favore di un atto di accusa (impeachment) nei confronti di Băsescu, con 322 voti a favore e 108 contro. La Corte Costituzionale della Romania riconobbe il voto parlamentare il 20 aprile 2007, pertanto Băsescu rimase sospeso dalla carica di Presidente. Il 19 maggio 2007 fu tenuto un referendum per confermare se la procedura di impeachment avesse dovuto continuare. Băsescu è stato il primo presidente nella storia della Romania a essere ufficialmente sospeso. I risultati del referendum, divulgati il 20 maggio 2007, mostrarono (confermando i primi exit polls) che il 74,98% dei votanti si era espresso contro la destituzione del Presidente, che quindi è rimasto in carica; il 24,75% votò in favore della destituzione e lo 0,78% dei voti furono invalidati. L'affluenza alle urne fu del 44,45%.

Il 6 luglio 2012 viene nuovamente destituito infatti il Parlamento rumeno lo sospende, con 256 voti favorevoli e 114 contrari, in quanto il Governo e la maggioranza di centrosinistra lo accusano di Impeachment per aver violato la Costituzione nazionale intromettendosi nei compiti affidati esclusivamente al Governo, Băsescu viene additato anche per aver impoverito il paese con le misure anti-crisi prese in accordo con il Fondo Monetario Internazionale e l'Unione Europea. Il 29 luglio 2012 si svolge il referendum popolare[1], poi annullato dalla Corte Costituzionale[2], per la sua destituzione da presidente.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze rumene[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine di Michele il Coraggioso - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Michele il Coraggioso
Gran Maestro dell'Ordine della Stella di Romania - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine della Stella di Romania
Gran Maestro dell'Ordine del Fedele Servizio - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine del Fedele Servizio

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 2007
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
— 11 marzo 2008
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Polonia)
— 9 marzo 2009
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Carlo (Monaco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Carlo (Monaco)
— 16 aprile 2009[3]
Compagno d'Onore Onorario con Collare dell'Ordine Nazionale al Merito (Malta) - nastrino per uniforme ordinaria Compagno d'Onore Onorario con Collare dell'Ordine Nazionale al Merito (Malta)
— 7 ottobre 2010
Cavaliere dell'Ordine di Heydar Aliyev (Azerbaigian) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Heydar Aliyev (Azerbaigian)
— 18 aprile 2011
Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 7 settembre 2011[4][5]
Collare dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia)
Ordine della Repubblica (Moldavia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Repubblica (Moldavia)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.repubblica.it/index.html?refresh_ce
  2. ^ Romania, non è valido il referendum indetto per cacciare il presidente Basescu - Il Fatto Quotidiano
  3. ^ n° 2165 of 16th April 2009
  4. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  5. ^ Immagine

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 73621738 LCCN: no2006135993