Partito di Unità Proletaria

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Partito di Unità Proletaria
Leader Vittorio Foa, Silvano Miniati, Giovanni Russo Spena
Stato Italia Italia
Fondazione 1972
Dissoluzione 1974
Ideologia Socialismo massimalista
Seggi massimi Senato
1 / 315
(1973)
Testata Unità Proletaria

Il Partito di Unità Proletaria (PdUP) era un partito politico di estrema sinistra ma parlamentare, che operò tra il 1972 e il 1974, quando si sciolse ed insieme al gruppo del Manifesto confluì nel Partito di Unità Proletaria per il comunismo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Partito di Unità Proletaria fu costituito nel dicembre 1972 dalla fusione del Nuovo PSIUP guidato da Vittorio Foa e Silvano Miniati (di matrice socialista) con Alternativa Socialista, corrente di sinistra del Movimento Politico dei Lavoratori (MPL), di matrice cattolica progressista guidata da Giovanni Russo Spena e Domenico Jervolino. Il Nuovo PSIUP raccoglieva i militanti della corrente di sinistra del PSIUP che non avevano condiviso la scelta di sciogliere il partito e di confluire nel PCI. Alternativa Socialista raccoglieva invece i militanti della sinistra del Movimento Politico dei Lavoratori che non avevano condiviso la scelta di confluire nel PSI.

Alla sua nascita poteva contare su 13 000 iscritti, 6-700 consiglieri comunali e sul senatore Dante Rossi.

Lo scopo dichiarato era di "far convergere il patrimonio storico del movimento operaio italiano (come Foa) con quello dei gruppi del dissenso cattolico (come Giangiacomo Migone)", come ebbe a spiegare nel 1972 un suo alto dirigente, Pino Ferraris, e come tale porsi come unico partito di estrema sinistra alternativo al PCI, ma convintamente parlamentare.

Il Congresso nazionale del Partito di unità proletaria, che si svolse al Palazzo dei Congressi di Firenze dal 19 al 21 luglio 1974, sancì lo scioglimento del partito e l'unificazione con Il manifesto, che aveva tenuto il suo congresso di sciolgimento dal 12 al 14 luglio 1974 a Roma, e la fondazione del Partito di Unità Proletaria per il comunismo. Va rilevato che, grazie all'impegno del segretario della Commissione Internazionale, Mario Albano, per la prima volta in Europa erano presenti i rappresentanti di quasi tutti i movimenti di liberazione del Terzo Mondo.

Congressi Nazionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Congresso Nazionale del Partito di Unità Proletaria - Firenze, Palazzo dei Congressi 19 -21 luglio 1974