Unione Democratica per i Consumatori

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Unione Democratica per i Consumatori
Segretario Bruno De Vita
Stato Italia Italia
Fondazione 11 settembre 2007
Ideologia Centrismo,
Populismo,
Democrazia diretta,
Difesa dei consumatori
Collocazione Centro
Coalizione L'Unione (2007-2008)
Seggi Camera
0 / 630
Seggi Senato
0 / 315
Seggi Europarlamento
0 / 73
Sito web www.udconsumatori.it

L'Unione Democratica per i Consumatori è un movimento politico italiano centrista fondato l'11 settembre 2007 dagli ex senatori Willer Bordon e Roberto Manzione, esponenti della Margherita in dissenso col nascente Partito Democratico, insieme a due leader dei movimenti dei consumatori, Elio Lannutti (presidente dell'Adusbef) e Bruno De Vita (segretario dei Consumatori Uniti).

A detta sia di Bordon sia di Manzione, che erano membri della corrente più ulivista della Margherita, guidata da Arturo Parisi, il nascente PD era solo una unione burocratica degli "apparati" di partito dei Democratici di Sinistra e della Margherita stessa.

Bordon era stato un forte sostenitore dell'idea di Partito Democratico sin dal 1992, quando abbandonò il PDS per formare Alleanza Democratica, e in seguito la prima Unione Democratica (1996) e la stessa Margherita. Tutte le formazioni cui Bordon ha partecipato, dalla fondazione, si sono sempre ispirate all'idea di unire in un solo partito delle forze di centro-sinistra.

Il 27 novembre 2007 UD ha formato al Senato della Repubblica una collaborazione con i Liberal Democratici (LD) di Lamberto Dini. La convergenza tra le due nuove formazioni, decise a mantenere la loro autonomia, era basata su alcuni "punti chiave" (sistema elettorale maggioritario, più poteri al Presidente del Consiglio, conservatorismo fiscale, taglio delle tasse e riforma dello stato sociale) e venne descritta come aperta a tutti i senatori che vogliano aderirvi.

Sia Bordon sia Manzione, come anche Lamberto Dini e Natale D'Amico, hanno più volte votato contro la coalizione di governo. Il gruppo è risultato cruciale al Senato, dove l'allora maggioranza possedeva un margine molto risicato.

Dopo aver valutato la possibilità di costituire un gruppo parlamentare unitario (contando anche sull'eventuale adesione di forze centriste come Italia dei Valori o UDEUR), la collaborazione non ha raggiunto un punto di sintesi col risultato di indurre gli esponenti a costituire una propria componente all'interno del gruppo misto: UD ha formalizzato la propria il 18 dicembre 2007, con l'adesione di Bordon e Manzione, sotto le insegne di Unione Democratica per i consumatori. La fusione fra UD e i Consumatori Uniti di Bruno De Vita è avvenuta il 30 gennaio 2008.

Alle elezioni politiche italiane del 2008 UD si presenta fuori da qualsiasi coalizione, esprimendo come capo della forza politica (candidato de facto alla presidenza del Consiglio dei ministri) Bruno De Vita, il quale ha condotto una campagna elettorale fortemente imperniata sulla difesa dei consumatori e del potere d'acquisto di salari e pensioni.

Alle elezioni, celebrate il 13-14 aprile, il partito ha ottenuto un risultato modesto, con lo 0,25%[1] alla Camera e lo 0,24%[2] al Senato. Non è stato eletto alcun parlamentare presentatosi nelle liste del partito.

Dopo un iniziale tentativo di accordo con la coalizione di centrosinistra Italia. Bene Comune, capeggiata da Pier Luigi Bersani[3], il segretario del partito Bruno De Vita ha deciso di sostenere il Movimento 5 Stelle alle elezioni politiche del 24-25 febbraio 2013[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ministero dell'Interno - Elezione della Camera dei Deputati del 13 - 14 aprile 2008. URL consultato il 27-01-2011.
  2. ^ Ministero dell'Interno - Elezione del Senato della Repubblica del 13 - 14 aprile 2008. URL consultato il 27-01-2011.
  3. ^ Programma per la protezione dei Consumatori
  4. ^ Indicazione di voto Unione Democratica Consumatori per Movimento 5 Stelle

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Voti % Seggi
Politiche 2008 Camera 91.106 0,25 0
Senato 78.139 0,24 0
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