Popolari Liberali
| Popolari Liberali | |
|---|---|
| Leader | Carlo Giovanardi |
| Stato | |
| Fondazione | 4 febbraio 2008 |
| Dissoluzione | 27 marzo 2009 |
| Sede | Piazza di Pietra 26 00187 ROMA |
| Ideologia | Cristianesimo democratico, liberalismo, liberalismo conservatore |
| Coalizione | PDL |
| Partito europeo | PPE-DE |
| Seggi massimi Camera | 1 (massimo raggiunto nel PdL) |
| Seggi massimi Senato | 3 (massimo raggiunto nel PdL) |
| Seggi massimi Europarlamento | 2 (massimo raggiunto nel PdL) |
| Testata | Centralità |
I Popolari-Liberali sono un movimento politico italiano cristiano-democratico, passato dall'UDC al Popolo delle Libertà.
Indice |
Nell'UDC [modifica]
Nata come Popolari-Liberali dell'UDC dopo il III Congresso nazionale dell'UDC nell'aprile 2007, la corrente (14% dei delegati) si caratterizzava per la spiccata vicinanza a Forza Italia e per la refrattarietà alle politiche di autonomia verso la Casa delle Libertà prevalenti nelle posizioni di Follini prima e di Lorenzo Cesa e Pier Ferdinando Casini poi.
La formazione era guidata dal suo fondatore Carlo Giovanardi, ministro per i rapporti con il Parlamento dei governi Berlusconi II e III, già dirigente dell'UDC. Particolare attenzione è stata data dai Popolari Liberali ai giovani, infatti nel 2010 nasce il movimento dei Giovani Popolari coordinato dall'Avv. Alessandro Carnevali.
Nel Popolo delle Libertà [modifica]
Il 4 febbraio 2008, dopo circa tre mesi di aperta ostilità verso il gruppo dirigente maggioritario dell'UDC, Giovanardi promuove una scissione e i Popolari Liberali dell'UDC divengono l'attuale formazione che confluisce dentro il costituendo Popolo della Libertà di Silvio Berlusconi.
I candidati dei PL per le elezioni politiche del 2008 furono presenti nelle liste del Popolo della Libertà e appoggiarono la candidatura di Silvio Berlusconi alla carica di presidente del Consiglio dei ministri. I Popolari liberali accusavano l'UDC di marcare troppo la tendenza popolare rispetto a quella liberale.