Patto dei Liberaldemocratici
| Patto dei Liberaldemocratici | |
|---|---|
| Leader | Mariotto Segni |
| Stato | |
| Fondazione | 21 giugno 2003 |
| Sede | Via Veneto 169, Roma |
| Ideologia | Cristianesimo democratico, liberalismo |
| Seggi Camera |
0 / 630
(2008)
|
| Seggi Senato |
0 / 315
(2008)
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| Seggi Europarlamento |
0 / 73
(2010)
|
| Seggi Consiglio regionale |
0 / 1117
(2010)
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| Sito web | ilpatto.it |
Il Patto dei Liberaldemocratici è un partito politico italiano, nato il 21 giugno 2003 (con il nome originario di Il Patto - Partito dei Liberaldemocratici) per iniziativa di Mariotto Segni (reduce dall'esperienza del Patto Segni).
Indice |
Storia [modifica]
In seguito all'adesione dell'ex-presidente del Senato Carlo Scognamiglio Pasini il partito partecipa alle elezioni europee del 2004 con la denominazione "Patto Segni-Scognamiglio". Il risultato è deludente: lo 0,5% e nessun seggio nell'europarlamento.
Il punto fermo del programma del partito è costituito dalle riforme istituzionali. Sotto questo profilo, Segni ha proposto l'adozione del sistema elettorale francese coniugato con l'elezione diretta del Presidente del Consiglio (il cd. "sindaco d'Italia"). Il partito è a favore di un'Italia europeista e atlantica.
Nella legislatura 2001-2006 aveva un rappresentante alla Camera dei deputati, Michele Cossa (eletto con il simbolo della Casa delle Libertà e membro dei Riformatori Sardi).
Il Patto non si presenta alle elezioni politiche del 2006 ma Massimo Fantola, Segretario dei Riformatori Sardi (la costola sarda del movimento) è eletto nelle file dell'UDC.
Il Patto dichiara una vocazione di centrodestra, ma rifiuta la Casa delle Libertà. Attualmente, il suo principale fronte di battaglia politica è rappresentato dal sostegno al progetto referendario Segni-Guzzetta, allo scopo di modificare in senso maggioritario la legge elettorale proporzionale varata nella passata legislatura.
Segretario dei Giovani Liberaldemocratici è Salvatore Italia.
Valori [modifica]
Sostiene Mariotto Segni, leader del partito, all'atto di fondazione:
| « C'è ancora molto da fare. Il partito liberaldemocratico che sogniamo dai tempi di Proposta non c'è, e il suo spazio è occupato da Forza Italia che si porta dietro le contraddizioni del partito azienda. Con il maggioritario abbiamo costruito la stabilità, ma manca del tutto un meccanismo di garanzie e di contropoteri particolarmente necessario con il nuovo sistema. Sarà la battaglia centrale di questi anni. » |
Risultati elettorali [modifica]
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