Rinascita Socialista

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Rinascita Socialista (abbreviato in RS) è stata un movimento politico italiano esistito dal 1993 al 1995.

Storia del movimento[modifica | modifica sorgente]

Era un movimento nato all'indomani dell'elezione di Ottaviano Del Turco segretario del Partito Socialista Italiano (29 maggio 1993), per proseguire da sinistra e sotto un'altra forma, la politica di rinnovamento del socialismo italiano, che aveva tentato invano Giorgio Benvenuto nei suoi 100 giorni da segretario successivi le dimissioni di Bettino Craxi[1][2].

Significativo ed emblematico della natura politica del movimento, l'appoggio del senatore a vita Francesco De Martino e la partecipazione di Nerio Nesi.

La nascita di RS viene annunciata con un appello lanciato il 21 maggio 1993 da Giorgio Benvenuto, Enzo Mattina, Valdo Spini, Enrico Manca ed altri socialisti che contestualmente si dimettono dagli incarichi di partito[3][4].

Il 26 maggio RS esplicita la sua netta contrarietà al nuovo vertice socialista. Secondo la neonata area del garofano occorre un azzeramento di tutti gli organi dirigenti a favore di un ristretto comitato di gestione che porti il PSI a un'assemblea di rifondazione del partito da tenersi entro luglio[5].

Il 19 luglio l'assemblea dei quadri di RS sancisce la scissione dal PSI, anche se alcuni suoi esponenti preferiranno continuare a operare anche dentro il PSI[6][7][8].

Guidato dall'europarlamentare Enzo Mattina, Rinascita Socialista, alle amministrative di Napoli del novembre 1993, è nella coalizione vincente di sinistra e in opposizione al centro al quale aderisce il PSI; a sorpresa conquista anche due seggi (avv. Antonio Crocetta e Giuseppe Sarnataro) contro l'unico del PSI.

RS fu uno degli otto fondatori dell'Alleanza dei Progressisti (1º febbraio 1994)[9], e alle elezioni politiche del 1994 si presentò col proprio simbolo del gabbiano solo nella circoscrizione proporzionale Campania 1[10] e, nel maggioritario della Camera, nel solo collegio di Carrara (dove però RS è appoggiato solo dalla Lista Pannella)[11]. Per la quota proporzionale alla Camera, RS diede indicazione di voto per il PSI per rendere possibile «una costituente socialista che sia la base della rinascita di una forza autenticamente socialista, democratica libertaria»[12]. Nel complesso il movimento riuscì ad eleggere un deputato (Enzo Mattina) e un senatore (Francesco Barra)[13][14][15].

Agli inizi del 1995 il movimento confluì nella Federazione Laburista.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ LA CONTRO - DIREZIONE DI BENVENUTO 'COSTITUENTE PER UN NUOVO PARTITO'
  2. ^ I MILLE RIBELLI DI BENVENUTO
  3. ^ PSI: SABATO 29 ASSEMBLEA COSTITUENTE PER RINASCITA SOCIALISTA
  4. ^ PSI: SABATO 29 ASSEMBLEA COSTITUENTE PER RINASCITA SOCIALISTA (2)
  5. ^ PSI: RINASCITA SOCIALISTA CONTESTA CANDIDATURA DEL TURCO
  6. ^ RINASCITA SOCIALISTA: MATTINA, IL SOCIALISMO OLTRE IL PSI
  7. ^ RINASCITA SOCIALISTA: MATTINA, IL SOCIALISMO OLTRE IL PSI (2)
  8. ^ RINASCITA SOCIALISTA: BENVENUTO, OLTRE IL PSI
  9. ^ PROGRESSISTI: IL SIMBOLO LO PRESENTANO IN CINQUE
  10. ^ ARCHIVIO STORICO DELLE ELEZIONI - Camera 27/03/1994 - Circoscrizione CAMPANIA 1
  11. ^ ARCHIVIO STORICO DELLE ELEZIONI - Camera 27/03/1994 - Circoscrizione TOSCANA - Collegio Carrara
  12. ^ ELEZIONI: RINASCITA SOCIALISTA INVITA A VOTARE PSI
  13. ^ ELEZIONI: 27 PARLAMENTARI PER IL PSI
  14. ^ ARCHIVIO STORICO DELLE ELEZIONI - Camera 27/03/1994 - Circoscrizione CAMPANIA 2 - Collegio Sala Consilina
  15. ^ ARCHIVIO STORICO DELLE ELEZIONI - Senato 27/03/1994 - Regione CAMPANIA - Collegio Pomigliano d'Arco

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giorgio Galli, I partiti politici in Italia, II, 1944-1994, Torino, UTET libreria, 1994. ISBN 88-7750-288-6.
  • Carol Mershon, Gianfranco Pasquino (a cura di), Politica in Italia. I fatti dell'anno e le interpretazioni. Edizione 1994, Bologna, Il Mulino, 1994. ISBN 88-15-04581-3.
  • Gianfranco Pasquino (a cura di), L'alternanza inattesa. Le elezioni del 27 marzo 1994 e le loro conseguenze, Soveria Mannelli, Rubbettino, 1995. ISBN 88-7284-363-4.
  • Martin Bull e Martin Rhodes, Crisis and transition in Italian politics, London-Portland, Frank Cass, 1997. ISBN 0714643661.
  • Piero Ignazi, I partiti italiani, Bologna, Il Mulino, 1997. ISBN 88-15-06000-6.
  • Carmine Pinto, La fine di un partito. Il Partito socialista italiano dal 1992 al 1994, Roma, Editori Riuniti, 1999. ISBN 88-359-4623-9; Firenze, Alinea, 2003. ISBN 88-8125-806-4.
  • Petra Buss, Politischer Wandel in Italien - Die Wahlrechtsreform und der Strukturwandel im Parteiensystem, Norderstedt, GRIN Verlag, 2000. ISBN 3638701239.
  • James L. Newell, Parties and democracy in Italy, Aldershot, Ashgate, 2000. ISBN 1855218593.
  • Lelio Lagorio, L'esplosione. Storia della disgregazione del PSI, Firenze, Polistampa, 2004. ISBN 88-8304-756-7.
  • Valdo Spini, Compagni siete riabilitati! Il grano e il loglio dell'esperienza socialista, 1976-2006, Roma, Editori Riuniti, 2006. ISBN 88-359-5731-1.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]