Partito Socialista Rivoluzionario Italiano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Partito Socialista Rivoluzionario Italiano
Leader Andrea Costa
Stato Bandiera dell'Italia Italia
Fondazione 1881
Dissoluzione 10 settembre 1893
Sede Rimini (FO)
Partito
Ideologia socialismo
Collocazione
Coalizione nessuna
Partito europeo
Gruppo parlamentare europeo
Affiliazione internazionale
Seggi massimi Camera 1
(massimo raggiunto nel 1882)
Seggi massimi Senato
Seggi massimi Europarlamento
Seggi massimi Consiglio regionale
Testata Avanti!
Organizzazione giovanile
Iscritti
Colori
Sito web

Il Partito Socialista Rivoluzionario Italiano fu un partito politico italiano fondato a Rimini dall'attivista socialista Andrea Costa nel 1881, con il nome originario di Partito Socialista Rivoluzionario di Romagna.

Lo statuto prevedeva l'accettazione di tutte le scuole del pensiero socialista (anarchici, evoluzionisti, marxisti).

Grazie alla elezione di Costa in Parlamento (1882) il partito accarezzò il sogno di una grande affermazione nazionale e nel 1884 prese a denominarsi Italiano. Andrea Costa al momento dell'elezione in parlamento non tarderà, tramite la "Lettera agli amici di Romagna", a separarsi dagli esponenti anarchici della sua compagine per evitare dissapori, o imputazioni a lui avverse, col governo (allora della sinistra storica con Agostino Depretis nel ruolo di Primo ministro).

Alleato del Partito Operaio Italiano riuscì ad uscire solo occasionalmente dai confini della Romagna e rimase sostanzialmente estraneo al sorgere della formazione socialista riformista Lega Socialista Milanese (poi Partito dei Lavoratori Italiani) di Filippo Turati.

Sconfitto alle elezioni del novembre 1892, confluì l'anno seguente nel Partito Socialista dei Lavoratori Italiani (PSLI), divenuto poi Partito Socialista Italiano (PSI).

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue