Partito Comunista di Turchia (1920)

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Partito Comunista di Turchia
Türkiye Komünist Partisi
TKP
Leader Mustapha Suphi
Stato Turchia Turchia
Fondazione 10 settembre 1920
Dissoluzione 1988
Ideologia Comunismo
Marxismo-Leninismo
Collocazione Estrema sinistra

Il Partito Comunista di Turchia (Türkiye Komünist Partisi, TKP) era un partito politico comunista turco fondato nel 1920.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Mustafa Suphi, dirigente comunista turco.

Il TKP venne fondato il 10 settembre 1920 a Baku, capitale dell'Azerbaigian, in seguito alla Rivoluzione russa. I fondatori del partito, Mustapha Suphi (1881-1921) e altri 14 militanti, furono assassinati nel gennaio dell'anno seguente per ordine del presidente Atatürk, che eliminò gradualmente tutti suoi oppositori politici e assunse la guida del movimento nazionalista turco.

Dagli anni venti agli anni trenta il TKP operò in clandestinità. Questo non impedì a numerosi intellettuali, tra i quali il poeta Nazım Hikmet, di unirsi al partito e dare un importante contributo al consolidamento del movimento comunista negli anni seguenti.

Durante il periodo della Guerra fredda, il TKP continuò a essere perseguitato dai diversi regimi militari che governarono il paese. Collaborò con altri partiti comunisti europei condannati alla clandestinità (come il Partito Comunista Spagnolo e il Partito Comunista Portoghese) allo scopo di creare un movimento di massa a carattere rivoluzionario. Il colpo di Stato del 1980 costituì un duro colpo per il KTP, nel 1988 si fuse nel Partito Comunista Unito della Turchia (TBKP), nel tentativo di guadagnare lo status legale.

La fusione nel TBKP[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1988 il Partito si fuse con il Partito Turco dei Lavoratori (Türkiye İşçi Partisi, TIP) nel Partito Comunista Unito di Turchia (TBKP). Dato che le attività politiche filo-comuniste erano ancora illegali in Turchia, il TBKP venne fondato in un congresso clandestino, ma dichiarò subito l'intenzione di operare in modo legale. Nel 1990 il TBKP venne riconosciuto come partito legale ma l'anno successivo venne nuovamente dichiarato fuorilegge. Prima di essere costretto a ritornare nell'illegalità, il Partito aveva tenuto nel gennaio del 1991 il primo congresso, nel quale i membri avevano deciso a maggioranza di fondare un partito socialista a base più ampia, il Partito Socialista Unito, che dopo un'ulteriore serie di fusioni sarebbe diventato il Partito di Libertà e Solidarietà.

Al momento numerosi gruppi politici si dichiarano eredi diretti del vecchio Partito Comunista di Turchia.

  • il Partito Comunista di Turchia (Voce dei Lavoratori), nato per scissione nel 1979 dal TKP e noto principalmente grazie alla pubblicazione Voce dei Lavoratori (Iscinin sesi);
  • il nuovo Partito Comunista di Turchia, che ha ripreso questo nome nel 2001, fondato originariamente come Partito Socialista di Turchia (Sosyalist Türkiye Partisi, STP);
  • un raggruppamento di membri dissidenti del TBKP, che nel 1993 tennero un incontro per la "rinascita" del partito e che oggi pubblicano la rivista Ürün.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]