Partito Socialista Rivoluzionario Somalo

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Partito Socialista Rivoluzionario Somalo
Xisbiga Hantiwadaagga Kacaanka Soomaaliyeed
Leader Siad Barre
Stato Somalia Somalia
Fondazione giugno 1976
Dissoluzione 1991
Sede Mogadiscio
Ideologia Nazionalismo somalo,
Pansomalismo,
Socialismo,
Marxismo-leninismo,
Militarismo,
Pro-Italia
Collocazione Sinistra a estrema sinistra
Iscritti 20 000

Il Partito Socialista Rivoluzionario Somalo (in somalo Xisbiga Hantiwadaagga Kacaanka Soomaaliyeed, XHKS, in arabo: الحزب الاشتراكي الثوري الصومالي) è stato un partito politico che governò la Somalia dal 1976 al 1991.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Partito Socialista Rivoluzionario Somalo venne fondato da Siad Barre sotto la volontà pressante dell'Unione Sovietica. Il congresso di fondazione del partito, tenutosi nel giugno del 1976, elesse un Comitato centrale con Barre come segretario generale. Venne costituito inoltre un politburo composto da 5 membri: Barre, il generale di corpo d'armata Mahammad Ali Samantar (il vicepresidente), il maggior generale Husseen Kulmiye (il secondo vicepresidente) e i generali di brigata Ahmad Sulaymaan Abdullah e Ismail Ali Abukor (quest'ultimo successivamente rimpiazzato dal generale di brigata Ahmad Mahamuud Faarah). Nel partito erano presenti anche illustri esponenti del socialismo come Abdulrahman Aidiid, Mohamed F. Weyrah (un ben noto economista socialista) e Abukar Sh. M Hussien.

Siad Barre

Per un breve periodo il partito sviluppò relazioni con diversi partiti comunisti stranieri, tra cui il Partito Comunista dell'Unione Sovietica e il Partito Socialista Unificato di Germania; il PCUS infatti diede inizio a un programma d'assistenza per le scuole del partito. Dopo la rottura con gli stati socialisti nel 1977 (dovuta al sostegno dato dall'Unione Sovietica e da Cuba all'Etiopia nella guerra dell'Ogaden) alcuni membri del partito daranno vita a gruppi autonomi. Nel 1981 le fazioni dissidenti costituiranno il Fronte Democratico per la Salvezza della Somalia.

Quando nel 1991 il regime di Barre cadde il partito venne sciolto. Nello stesso anno alcuni fedeli di Barre formarono il Fronte Nazionale Somalo.

Ideologia e organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Il Partito Socialista Rivoluzionario Somalo era un partito marxista-leninista, ma inglobava nella sua ideologia anche alcuni aspetti dell'Islam e del pansomalismo.

Il partito si proponeva come forza politica in grado di superare le vecchie divisioni fra tribù, ma nella realtà il potere era detenuto da solo tre di esse. In più il partito creò la Baadhista xisbiga, un organo di intelligence che lavorava parallelamente all'intelligence statale e ai gruppi paramilitari. Nel novembre del 1986, durante il terzo congresso del partito, il Comitato centrale subì un grosso rimpasto.

Ruolo occupato nel governo del Paese[modifica | modifica sorgente]

L'articolo 7 della costituzione somala del 1979 chiarisce il ruolo che il Partito occupava nel governo della Somalia:

« Autorità e guida del Partito
  1. Il Partito Socialista Rivoluzionario Somalo è l'unico partito legale nella Repubblica Democratica Somala; nessun altro partito od organizzazione politica può essere costituita.
  2. Il Partito Socialista Rivoluzionario Somalo detiene l'autorità suprema di guida politica e socio-economica nella Repubblica Democratica Somala. »

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]