Lega dei Comunisti del Montenegro

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Lega dei Comunisti del Montenegro
(SR) Савез комуниста Црне Горе (SKCG)
Leader Momir Bulatović[1]
Stato Montenegro Montenegro
Fondazione 1945
Dissoluzione 1991
Sede Titograd
Partito Lega dei Comunisti di Jugoslavia
Ideologia Comunismo,
Titoismo
Collocazione Sinistra
Seggi massimi Assemblea Popolare
83 / 125
 (1990)
Colori rosso

La Lega dei Comunisti del Montenegro (in serbo Савез комуниста Црне Горе, SKCG) è stato un partito politico montenegrino, l'organizzazione interna alla Lega dei Comunisti di Jugoslavia operante nella Repubblica Socialista di Montenegro.

Nato inizialmente col nome di Partito Comunista del Montenegro, fu famoso per essere stato il più presente e popolare nella propria repubblica.

L'arrivo di Milošević alla presidenza del SK serbo e in Serbia, portò alla cosiddetta Rivoluzione Antiburocratica, che spazzò via l'opposizione nel SKCG e impose una nuova classe dirigente fedele al presidente serbo e guidata da Momir Bulatović, Milo Đukanović e Svetozar Marović.

Fu l'unico partito comunista regionale a presentarsi come tale alle prime elezioni nel 1990 vincendo decisamente col 56,2% dei voti.

Nel 1991, dopo lo scioglimento della Lega dei Comunisti di Jugoslavia, fu l'ultimo di tutti i partiti comunisti regionali jugoslavi a riformarsi nel Partito Democratico dei Socialisti del Montenegro (DPS).

Segretari[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 1Bulatović fu l'ultimo segretario dal 1989 al 1991.
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