Repubblica Socialista di Macedonia

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Repubblica Socialista di Macedonia
Repubblica Socialista di Macedonia – Bandiera Repubblica Socialista di Macedonia - Stemma
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Repubblica Socialista di Macedonia - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale Социјалистичка Република Македонија
Lingue ufficiali Macedone, Serbocroato
Lingue parlate
Capitale Skopje
Dipendente da Jugoslavia Jugoslavia
Politica
Forma di Stato Repubblica socialista
Forma di governo
Nascita 1945
Causa Proclamazione della FNRJ
Fine 1991
Causa Proclamazione d'Indipendenza
Territorio e popolazione
Massima estensione 25.333 nel 1991
Popolazione 2.033.964 nel 1991
Economia
Valuta Dinaro jugoslavo
Varie
Prefisso tel. +381
Religione e società
Religioni preminenti Cristianesimo ortodosso
Evoluzione storica
Preceduto da Jugoslavia Jugoslavia[1]
Succeduto da Macedonia Macedonia

La Repubblica Socialista di Macedonia (in macedone: Социјалистичка Република Македонија, Socijalistička Republika Makedonija, o più brevemente СР Македонија, SR Makedonija, in sigla SRM), in precedenza fino al 1963 la Repubblica Popolare di Macedonia (Народна Република Македонија, Narodna Republika Makedonija) era una a repubblica costitutiva che faceva parte della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia[2][3]. Dopo la transizione ad un sistema politico di tipo democratico parlamentare nel 1990, il piccolo stato cambiò la propria denominazione ufficiale in Repubblica di Macedonia* nel 1991[4], e con l'inizio della dissoluzione della Jugoslavia ha dichiarato la piena indipendenza il 9 settembre del 1991.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il moderno stato macedone venne proclamato ufficialmente con il nome di Macedonia Democratica[5]il 2 agosto del 1944, lo stesso giorno della Rivolta di Ilinden contro l'impero ottomano nel 1903, alla prima sessione plenaria dell'ASNOM durante la guerra di liberazione nazionale macedone, nel corso della seconda guerra mondiale. Questa data viene celebrata al giorno d'oggi dai macedoni come il giorno in cui per la prima volta sono riusciti ad affermare la loro identità nazionale.

Nel 1945 il nuovo stato cambiò il proprio nome ufficiale in Repubblica Popolare di Macedonia. Venne incorporata formalmente come parte della federazione jugoslava nel 1946. Ad ogni modo una parte consistente della popolazione era contro la federazione, mentre altri chiedevano uno status d'indipendenza maggiore dalle autorità federali, cosa che portò alla loro persecuzione. Una delle vittime più note fu il primo presidente Metodija Andonov - Čento.

Nel 1963 il nome venne ulteriormente modificato in Repubblica Socialista di Macedonia. La Repubblica aveva uno status di stato non completamente indipendente. Aveva una propria costituzione, una presidenza collettiva, un governo, un parlamento (Sobranie), una lingua ufficiale, simboli di stato, un ministero degli affari interni, una propria chiesa autocefala (chiesa ortodossa macedone), un'accademia delle scienze e delle arti e altre prerogative statali. Inoltre la Repubblica Socialista di Macedonia aveva proprie armate di difesa territoriale (in macedone: Територијална одбрана, Teritorijalna odbrana)[6], così come un Ufficio per le Relazioni Estere (una sorta di Ministero degli Esteri).[7]

I diritti delle minoranze etniche venivano garantiti dalla costituzione. Il solo partito politico al governo era l'Unione dei Comunisti di Macedonia (Сојуз на комунистите на Македонија, Sojuz na komunistite na Makedonija).

Transizione[modifica | modifica sorgente]

Nel 1990 la forma di governo cambiò pacificamente da uno stato socialista ad una democrazia parlamentare. Le prime elezioni multipartitiche si tennero l'11 novembre 1990. Dopo che la presidenza collettiva guidata da Vladimir Mitkov[8] si sciolse, fu Kiro Gligorov a diventare il primo presidente democraticamente eletto della Repubblica Socialista di Macedonia il 27 gennaio del 1991.[9] Il 16 aprile 1991 il parlamento adottò l'emendamento costituzionale per rimuovere l'aggettivo "Socialista" dal nome ufficiale del paese, e il 7 giugno dello stesso anno, venne stabilito ufficialmente il nuovo nome di Repubblica di Macedonia .[4]. Dopo che ebbe inizio il processo di dissoluzione della Jugoslavia, la Repubblica di Macedonia proclamò la piena indipendenza in seguito ad un referendum tenuto l'8 settembre del 1991.

La Repubblica di Macedonia è il successore legale della Repubblica Socialista di Macedonia.

Capi delle istituzioni[modifica | modifica sorgente]

Presidenti dell'ASNOM[modifica | modifica sorgente]

Presidenti della Presidenza del Parlamento[modifica | modifica sorgente]

Presidenti del Parlamento[modifica | modifica sorgente]

Presidenti della Presidenza[modifica | modifica sorgente]

Primi Ministri[modifica | modifica sorgente]

Presidente[modifica | modifica sorgente]

Questa carica venne istituita nel 1991 dopo la dissoluzione della presidenza collettiva

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Durante la II guerra mondiale il paese fu occupato quasi interamente dal Regno di Bulgaria, ad eccezione della regione più occidentale del Dibrano, annessa al Regno Albanese.
  2. ^ (SR) Устав Федеративне Народне Републике Југославије (1946), sr.wikisource.org, 19 ottobre 2007.
  3. ^ (SR) Устав Социјалистичке Федеративне Републике Југославије (1963), sr.wikisource.org, 19 ottobre 2007.
  4. ^ a b (MK) On This Day - Agenzia d'Informazione Macedone - AIM, vedi: 1991
  5. ^ (EN) Dr. Cvetan Cvetkovski, Università di Skopje, Facoltà di Giurisprudenza, "Storia costituzionale della Repubblica di Macedonia", sezione "1. Creazione dello stato macedone contemporaneo durante la seconda guerra mondiale (1941-1945)", Centro per la legge costituzionale europea.
  6. ^ Ministero della Difesa della Repubblica di Macedonia
  7. ^ Ministero degli Esteri della Repubblica di Macedonia
  8. ^ (MK) Facoltà di Giurisprudenza, Università di Skopje
  9. ^ a b Kiro Gligorov venne eletto presidente il 27 gennaio 1991, quando il nome ufficiale dello stato era ancora SR Macedonia. Dopo la modifica del nome dello stato, continuò la sua funzione come Presidente della Repubblica di Macedonia - Sito ufficiale del presidente della Repubblica di Macedonia

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]