Repubblica Socialista Sovietica Lituana
| Lituania | ||||
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| Motto: Visų šalių proletarai, vienykitės! (Proletari di tutto il mondo, unitevi!) |
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| Dati amministrativi | ||||
| Nome ufficiale | Lietuvos Tarybų Socialistinė Respublika (1940-1991) |
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| Lingue parlate | russo, lituano | |||
| Inno | inno della RSS Lituana | |||
| Capitale | Vilnius | |||
| Dipendente da | ||||
| Politica | ||||
| Forma di Stato | Stato comunista | |||
| Forma di governo | Stato a partito unico | |||
| Nascita | 21 luglio 1940 | |||
| Fine | 1991 con Vytautas Landsbergis | |||
| Territorio e popolazione | ||||
| Territorio originale | 65 200 km² | |||
| Popolazione | 3 689 779 nel 1989 | |||
| Economia | ||||
| Valuta | rublo sovietico (lituano rublis) | |||
| Evoluzione storica | ||||
| Succeduto da | ||||
La Repubblica Socialista Sovietica di Lituania (in lituano Lietuvos Tarybų Socialistinė Respublika, in russo Литовская Советская Социалистическая Республика, Litovskaja Sovietskaja Socialistitchieskaja Riespublika) fu una delle repubbliche socialiste che furono forzosamente annesse e parte dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche dal 1940
Storia [modifica]
Dopo il patto di non aggressione tra l'URSS e la Germania nazista, conosciuto come patto Molotov-Ribbentrop, il 23 agosto 1939, la Lituania si vide rientrare sotto l'influenza nazista; ma quando la Lituania rifiutò di unirsi all'attacco tedesco alla Polonia, essa venne lasciata al controllo sovietico. E fu così che il 15 giugno 1940, dopo un ultimatum, l'Armata Rossa invase lo stato, e fu instaurato un governo provvisorio fedele all'URSS, a cui seguirono delle elezioni in cui solo il Partito Comunista poté presentare dei candidati. Il neo-eletto "Parlamento del Popolo" richiese l'annessione all'Unione Sovietica, richiesta che fu accolta il 3 agosto 1940: nacque così la Repubblica Socialista Sovietica Lituana. Nel 1941, a causa dell'invasione nazista, la Lituania subì gravi perdite anche tra i civili; ma nel 1944 venne riconquistata dall'Armata Rossa e così iniziò il suo sviluppo come Repubblica Socialista Sovietica.
Inno [modifica]
| (lingua lituana)
Į laisvę mums Leninas nušvietė kelią, Tėvynė galinga, nebijom pavojų, |
(traduzione italiana)
Lenin ci ha illuminato il cammino verso la libertà, La patria è valorosa, non temiamo pericoli, |
Parole di: Antanas Venclova, modificate da V. Reimeris; Musica di: Balys Dvarionas e Jonas Švedas
Onorificenze [modifica]
| Ordine di Lenin | |