Arresto

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Arresto di Robespierre (Arrestation et tentative de suicide de Robespierre le 17 juillet 1794, anonimo, 1796)

L'arresto, in diritto, indica un atto con cui si priva una persona della sua libertà, al fine di prevenire la ulteriore commissioni di crimini, tutelare lo sviluppo delle indagini, prevenire che la persona possa fuggire sottraendosi alla giustizia o assicurare l'esecuzione della pena inflitta a carico di una persona condannata.

Il termine ha origine anglo-normanna e deriva dalla parola francese arrêt.

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

Nel diritto italiano, il termine arresto indica più istituti differenti e distinti tra loro: l'arresto in flagranza di reato(definito anche come fermo di polizia), la pena dell'arresto, l'arresto per l'esecuzione di un ordine di custodia cautelare, l'arresto per l'esecuzione di un ordine di carcerazione in esecuzione di una condanna penale definitiva alla pena della reclusione o dell'arresto. Si precisa che la legge parla di arresto tanto nel caso di reclusione in carcere come pure nel caso di persona a cui viene intimato di rimanere nella propria abitazione (in tal caso si definisce la custodia cautelare come arresti domiciliari e la sostituzione della pena della reclusione come detenzione domiciliare).

Esso deve essere disposto seguendo le prescrizioni imposte dalla legge, altrimenti si potrebbe trattare di arresto illegale.

Arresto in flagranza[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Arresto in flagranza e fermo.

L'arresto in flagranza di reato è una misura precautelare, eseguita dalla forza pubblica - e in talune circostanze dagli stessi privati - nei casi previsti dalla legge; in tal caso sarebbe più esatto il meno usato termine di fermo o fermo di polizia.

Arresto come pena[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Reclusione.

La pena dell'arresto è una pena detentiva prevista dalla legge penale italiana per le contravvenzioni, a differenza della reclusione che è prevista per i delitti. Come nel caso della reclusione, anche la pena dell'arresto prevede la privazione della libertà del condannato e la sua detenzione in un'apposita struttura per un determinato periodo di tempo. È in corso di introduzione legislativa la previsione che la pena dell'arresto venga scontata presso il domicilio e non più in un istituto penitenziario, in considerazione del fatto che la pena dell'arresto si riferisce a reati minori (classificati come contravvenzioni) di scarso allarme sociali e con pene lievi.

Arresto per custodia cautelare[modifica | modifica wikitesto]

L'arresto può essere eseguito su richiesta del pubblico ministero e su ordine del giudice per le indagini preliminari (in sigla GIP) per porre in custodia cautelare un indagato (cioè una persona sospettata di aver commesso un reato), per uno di questi tre possibili scopi: evitare che la persona si dia alla fuga (per sfuggire alla punizione penale), evitare che la persona possa inquinare le prove del reato (contattando testimoni, nascondendo prove o documenti o valori provento del reato, ecc.), oppure infine reiteri il reato (cioè commetta un reato dello stesso tipo).

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