Notte della Taranta

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La Notte della Taranta
NottedellaTaranta2013.jpg

Concertone del (2013), presso l'ex convento degli agostiniani a Melpignano.
Luogo Grecìa Salentina
Anni 1998 - oggi
Fondato da Sergio Blasi, Maurizio Agamennone e Gianfranco Salvatore
Date agosto
Genere musica popolare
Sito ufficiale nottedellataranta.it

La Notte della Taranta è un festival di musica popolare salentina, che si svolge in vari comuni della provincia di Lecce e della Grecìa Salentina, soprattutto a Melpignano e ha il suo clou nel mese di agosto. Tra i quindici concerti che si svolgono in altrettante piazze del Salento e il concertone finale di Melpignano, il festival fa registrare un totale di circa 300mila spettatori.[1]

Ogni edizione del concertone finale del Festival è affidata a un "maestro concertatore" che ha il preciso compito di arrangiare le musiche tradizionali del Salento incrociandone i ritmi con quelli di altre tradizioni musicali.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il festival è un progetto nato su iniziativa dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina. Fu ideato da Maurizio Agamennone e Gianfranco Salvatore[2] (etnomusicologi, direttori artistici dell’Istituto Diego Carpitella) nel 1998[3], quando si decise di realizzare, all’interno dell’area ellenofona, un grande concerto in cui la locale musica folklorica si ibridasse con altre tradizioni musicali, rivitalizzandosi e stabilendo, in questo modo, anche una modalità diversa di composizione musicale contemporanea. La Provincia di Lecce è socia fondatrice dell’Istituto Diego Carpitella, che organizza l’evento insieme ai Comuni della Grecìa Salentina. L’iniziativa si è sempre più sviluppata nel corso degli anni fino a raggiungere una dimensione tale da assumere un ruolo di rilievo in ambito nazionale e non solo.

Nell'agosto del 2008, su iniziativa di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e Istituto "Diego Carpitella", è nata la Fondazione "La Notte della Taranta". Divenuta attiva nell'autunno 2010, la Fondazione si propone come laboratorio di ricerca e riflessione all'incrocio di tre correnti: quella scientifica, quella dello spettacolo e quella delle politiche culturali. La Fondazione ha l’obiettivo di definire indirizzi e scelte strategiche e gestionali, promuovendo iniziative autonome e coordinando l’azione dei soci per la valorizzazione e la tutela del territorio salentino. In particolare, sostiene lo studio del patrimonio etnografico favorendo manifestazioni culturali, musicali, sociali e di comunicazione, e progetti di sostegno e sviluppo della ricerca sul fenomeno del tarantismo, delle tradizioni grike e salentine, con specifico riferimento alla musica popolare. Oggi la Fondazione cura l'organizzazione e la produzione del Festival "La notte della Taranta" ed è impegnata in diversi progetti condotti in sinergia con le principali Università italiane e straniere e i centri di ricerca di usi sul territorio salentino, con il fine di studiare e approfondire le tradizioni e le molteplici culture locali.

Fasi iniziali del concertone del decennale (2007), presso il prato dell'ex convento degli agostiniani a Melpignano.

Presidente della Fondazione è stato Massimo Bray sino al 27 aprile 2013, data in cui è stato nominato Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo del governo Letta. Il 3 luglio del 2013 è stato nominato nuovo presidente Massimo Manera [4].

Presidenti Fondazione[modifica | modifica wikitesto]

Maestri concertatori[modifica | modifica wikitesto]

Ospiti[modifica | modifica wikitesto]

Sono molti gli artisti e i cantautori di fama che nel corso degli anni si sono esibiti come ospiti dell'orchestra o in apertura del concerto.

2014

Antonella Ruggiero, Roberto Vecchioni, Alessandro Mannarino, Bombino e altri

2013[modifica | modifica wikitesto]

Emma, Max Gazzè, Niccolò Fabi, Miguel Àngel Berna, Roby Lakatos, Alfio Antico, Canzoniere Grecanico Salentino e altri.

2012[modifica | modifica wikitesto]

Goran Bregović

2011[modifica | modifica wikitesto]

The Chieftains, Justin Adams & Juldeh Camara, Joji Hirota & The Taiko Drummers, Mercan Dede & Secret Tribe, Diego El Cigala, Ballaké Sissoko, Sud Sound System e altri.

2010[modifica | modifica wikitesto]

Sud Sound System, Dulce Pontes, Savina Yannatou, Mercan Dede Les, Tambours Du Burundi, Taraf De Haïdouks e altri.

2009[modifica | modifica wikitesto]

Alessandra Amoroso, Mira Awad, Z-Star, Uccio Aloisi, Simone Cristicchi, Eugenio Finardi, Noa, Angélique Kidjo e altri.

2008[modifica | modifica wikitesto]

Vinicio Capossela, Caparezza, Richard Galliano, Radiodervish, Après La Classe, Sud Sound System e altri.

2007[modifica | modifica wikitesto]

Giuliano Sangiorgi, Massimo Ranieri, Morgan, Ginevra Di Marco, Giovanni Sollima, Orchestra di Piazza Vittorio, Eva Quartet, Piero Brega, Badarà Seck, Gavino Murgia, Mario Arcari e altri.

2006[modifica | modifica wikitesto]

Lucio Dalla, Buena Vista Social Club, Uccio Aloisi, Carmen Consoli, Peppe Servillo e altri.

2005[modifica | modifica wikitesto]

Pino Zimba, Piero Pelù, Davide Van De Sfroos, Francesco De Gregori, Sud Sound System e altri.

2004[modifica | modifica wikitesto]

Franco Battiato, Gianna Nannini, Giovanni Lindo Ferretti, Francesco Di Giacomo, Gianni Maroccolo e altri.

Tappe del festival[modifica | modifica wikitesto]

La Notte della Taranta durante il festival itinerante fa tappa in 15 comuni salentini: Alessano, Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cursi, Cutrofiano, Galatina, Martano, Martignano, Soleto, Sternatia, Zollino, Lecce e Sogliano Cavour.

Presenze[modifica | modifica wikitesto]

Il festival costituisce uno degli eventi più attesi sia da parte dei salentini sia da parte dei turisti, richiamati dalla musica etnica, che caratterizzano in maniera singolare i concerti nelle piazze dei comuni della Grecìa Salentina e non solo. Le presenze del solo concertone finale, che dal 1999 si svolge sul grande prato antistante il Convento degli Agostiniani di Melpignano, sono passate dalle 5.000 del 1998 alle oltre 150.000 del 2008 e del 2014, come risulta dalla tabella sottostante:

Edizione Spettatori del concertone finale
1998 5.000
1999 15.000
2000 30.000
2001 50.000
2002 60.000
2003 60.000
2004 70.000
2005 90.000
2006 100.000
2007 120.000
2008 150.000
2009 100.000
2010 120.000
2011 110.000
2012 120.000
2013 130.000
2014 150.000

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2000 Telerama ha trasmesso in diretta il concertone finale di Melpignano viene trasmesso in diretta televisiva (anche in streaming su Internet). Dal 2007 all'emittente salentina si è affiancata l'emittente regionale pugliese Telenorba. Dal 2012 il concerto è stato trasmesso in diretta nazionale sull'emittente Cielo, su Rai Radio3 e sul canale YouTube della Fondazione.

Nell'anno 2014 la notte della Taranta è trasmessa in diretta su Rai 5 e condotta da Livio Beshir.

Il cammino della taranta[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2012 è nata l'iniziativa di raggiungere a piedi, dalla propria città di residenza, Melpignano per il giorno del concertone. A inaugurare il Cammino della Taranta è stato Giorgio Ciaccio, giovane imprenditore e blogger palermitano, nel 2012.[8].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 2012 #Taranta è stato Trending Topic su Twitter Italia per tutto il 25 agosto, giorno del Concertone finale di Melpignano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ info taranta
  2. ^ La Gazzetta del Mezzogiorno, 28/08/1998, Gino L. Di Mitri
  3. ^ La Stampa - Consultazione Archivio
  4. ^  -  Nuovo Quotidiano di Puglia
  5. ^ La Stampa - Consultazione Archivio
  6. ^ La Stampa - Consultazione Archivio
  7. ^ Presentazione Maestro concertatore Taranta 2010, 06/03/2010. URL consultato il 09/03/2010.
  8. ^ Il cammino della taranta

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]